Promuovere i pomodori britannici: non piu' Fortnite, e' tempo di Fortnight

Nonostante il videogioco Fortnite riscuota ancora grande successo tra i giovani, con un fatturato record raggiunto durante il lockdown, oggi nel Regno Unito è la Fortnight a guadagnarsi la popolarità. Per l'esattezza, la British Tomato Fortnight (BTF): fino al 7 giugno, l'attenzione infatti si concentrerà sui pomodori britannici.

Coltivatori, fornitori e rivenditori faranno tutto ciò che è in loro potere per porre la massima attenzione sui prodotti coltivati localmente. Sono stati ingaggiati degli influencer per aiutarli, ma è il contributo dei produttori a essere importante!


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Il coltivatore diventa influencer
Andy Roe della Flavorfresh Salads di Lancashire (Regno Unito), di solito è concentrato su pomodori di alta qualità per le forniture alle catene ASDA e Marks & Spencer. Gli ortaggi sono coltivati in serre di vetro di 30 ettari. In questi giorni, in un abito che potrebbe ricordare la famosa Union Jack, indossata da Geri Halliwell nel 1997, si assicura che tutta l'attenzione sia sull'evento.

Con la Brexit e l'epidemia da Covid-19, la situazione è già abbastanza complicata. "La produzione locale è sempre buona", dice. "Al momento, la nostra priorità è mangiare sano e divertirci. The show must go on: abbiamo le attività promozionali su cui concentrarci ma dobbiamo continuare ad alimentare la nazione".

Quindi cosa succederà in queste settimane? Le attività promozionali sul pomodoro britannico dureranno fino al 7 giugno. "Al momento stiamo vivendo tutti dei momenti difficili, ma i nostri agricoltori e coltivatori continuano a lavorare sodo per portarci frutta e verdura salutari, fresche e gustose", spiega la British Tomato Growers Association, un gruppo che rappresenta 20 membri in tutto il Paese. In queste settimane, condivideranno con i consumatori le informazioni più recenti, eventi divertenti e ricette.

"Voglio stimolare i clienti a cercare i pomodori britannici nei loro negozi locali", dice Paul Faulkner. "La maggior parte dei rivenditori identifica chiaramente i pomodori locali con la bandiera del Regno Unito sulla confezione: questo, credo, è una garanzia di freschezza e qualità. Ovviamente, si è parlato molto di quanto prodotto importiamo dall'estero e della carenza di conserve di pomodoro, ma c’è una sempre maggiore disponibilità locale di questi ortaggi, come quelli che coltivavano i vostri nonni nell'orto di casa, e che hanno un sapore altrettanto buono".

Faulkner spiega come, in quanto gruppo di coltivatori, siano diventati sempre più sofisticati in termini di varietà che coltivano. "Questo vuol dire che il consumatore ha molta più scelta, dai ciliegino dolci, al datterino sapido, dai pomodori a grappolo ai cuore di bue, e persino ai pomodori di diversi colori. Tutti aggiungono qualcosa a ogni occasione e per tutti i gusti".

L'Associazione britannica dei coltivatori di pomodori ha creato un’idea per delle ricette (tra cui alcune per bambini, perfette per la didattica a casa), che verranno lanciate nell'ambito della celebrazione annuale. Inoltre, chiedono ai consumatori di pensare a come il cibo può aiutare a riunire le comunità, e a condividere le loro ricette.

Per spingere le persone a partecipare, sono state avviate anche collaborazioni con gli influencer. "Nel corso della BTF, cucineranno con deliziosi pomodori britannici, creeranno le loro ricette e condivideranno ciò che fanno".

Per ulteriori informazioni, seguire i seguenti hashtag e account:
Twitter: #BTF20, @britishtomatoes
Instagram: @britishtomatoes


Data di pubblicazione:
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