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Segnali positivi anche per le angurie

Esportazioni: calo per asparagi, aumenti per prezzemolo, carote e cipollotti

"Siamo nel mezzo della campagna asparagi, con un'annata caratterizzata da luci e ombre. Partita bene per poi bloccarsi in quest'ultimo periodo, a causa di un surplus produttivo e di una richiesta molto limitata", così ci spiega Claudio D'Alba di Plantis Group, azienda pugliese attiva nell'esportazione di prodotti ortofrutticoli.

"I consumi sono bassi, non solo perché i canali Horeca, in gran parte d'Europa, sono ancora chiusi o in fase di riapertura, ma anche perché l'asparago viene molto utilizzato per le grigliate in compagnia, usanza tipica specie nei Paesi del Nord Europa. Infatti, non essendoci la libertà (almeno per ora) di fare assembramenti con parenti e amici, ecco che la domanda per questa referenza subisce un calo significativo".

"In generale, nonostante il Covid-19, la stagione delle verdure non sembra sia andata male. Esportiamo i nostri prodotti in 22 Paesi membri, avendo come clienti prevalentemente la Grande Distribuzione, la quale, nelle ultime settimane, ha aumentato di molto gli ordinativi, specie per prezzemolo, aneto, finocchi e cipollotti".

"Ora il nostro catalogo commerciale si arricchisce di altri prodotti stagionali. Tra 10 giorni avremo disponibili le prime drupacee, mentre adesso carote novelle, patate pugliesi e campane, oltre alle angurie, rientrano tra quelle referenze maggiormente preferite dai Paesi Baltici e dell'est Europa. Per le angurie, potrebbe verificarsi un andamento interessante, dato che il prodotto marocchino, ormai giunto a fine campagna, non trova più mercato sia per qualità che per quantità".

Contatti:
Claudio D'Alba
Plantis Group
Piazza Ebalia 7
74123 Taranto
Email: [email protected]
Web: www.plantis.it
Facebook: www.facebook.com/plantisgroup

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