Settimana 19 del 2020

Panoramica sul mercato europeo delle patate

Come riporta la nota Fiwap/PCA, in Belgio, per le patate da industria Bintje, Fontane e Challenger non si registra alcuna quotazione, in quanto non esiste un mercato libero. Il ritmo di lavoro delle varie unità belghe ha subito un leggero rallentamento (dal 30 al 50-60%) a seconda del tipo di prodotto (patatine fritte fresche, fritte surgelate, specialità, fiocchi) e del tipo di mercato (supermercati europei, fast-food, esportazione europea e mondiale).

Le uniche transazioni osservate sono relative a mangimi o biogas, con prezzi compresi tra 0,50 e 1,50 €/q. L'esportazione di patate fresche verso l'Est continua (all'interno o all'esterno dell'Ue), ma i volumi sono bassi a causa della crescente concorrenza degli esportatori tedeschi, olandesi e francesi, che sono geograficamente più vicini. I prezzi si aggirano intorno ai 2,00 €/q o leggermente superiori.

Mercati fisici europei - Sommario dei prezzi (fonte: NEPG) Paesi Bassi
L'olandese LNV (il ministero dell'agricoltura, della natura e della qualità degli alimenti) ha disposto una compensazione di 5,00 €/q per le patate da industria che saranno destinate all'alimentazione animale, agli alimenti per animali domestici, alle banche alimentari, alla produzione di bioetanolo, alcool e amido. LNV stima che ciò riguarderà un milione di tonnellate di patate, con un massimo di 100.000 euro per azienda (max. 2.000 ton). Questi 5,00 €/q corrispondono al 40% del valore medio tra settembre 2019 e febbraio 2020.

Quotazione PotatoNL: anche disponibile su www.potatonl.com

Francia 
La semina è quasi completa, essendo progredita a più del 90% il 22 aprile (stima dell'UNPT). Nessuna domanda da parte delle fabbriche sul mercato libero. L'attività industriale ruota principalmente intorno a chips e fiocchi.

Patate da industria non lavate, sfuse, partenza, IVA esclusa, Senna-Nord, €/q, min-max (moy)(RNM):

Germania
L'ultima settimana di aprile è spesso l'ultima settimana in cui i prodotti autoctoni dominano ancora. Poi, le importazioni (sud-est e nord del Mediterraneo) acquistano progressivamente importanza. Nel sud-ovest (Bade - Wurtemberg), si osservano, come ogni anno, diverse referenze francesi.

Sul mercato del fresco, i prezzi sono invariati per le patate a pasta soda (24,17 €/q) mentre appaiono in aumento quelli dei tuberi a pasta morbida e farinosa (22,92 €/q contro 22,83 €/q). Per le patate biologiche, i prezzi alla produzione restituiti al produttore si aggirano tra 63 e 65 €/qt. Non si registra alcuna quotazione per il prodotto da industria.

A gennaio il volume delle patate biologiche vendute nei supermercati è diminuito del 3% rispetto a gennaio 2019, ma il valore totale degli acquisti è aumentato a causa delle maggiori vendite di confezioni più piccole (tra 1,00 e 1,5 o 2,00 kg). A febbraio le vendite sono aumentate del 3% rispetto ai 12 mesi precedenti. La produzione tedesca è completata dalle importazioni dall'Austria e dai Paesi Bassi. La produzione di patate biologiche nei Paesi Bassi è infatti in aumento, soprattutto per le spedizioni in Germania.

I prezzi alla produzione - da 63 a 65 €/100 kg - sono stati confermati in questi ultimi giorni. Le patate biologiche hanno guadagnato popolarità dall'inizio della crisi del Coronavirus.

Per maggiori informazioni
FIWAP
Web: www.fiwap.be


Data di pubblicazione:



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