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Il punto sulla campagna della melanzana

"La stagione produttiva e commerciale della melanzana risulta altalenante e con diversi problemi a causa di situazioni climatiche non corrispondenti alla stagione". E' lapidario il commento di Fabio Alessandrello, esperto dell'agrobusiness orticolo siciliano, specializzato nella produzione di melanzana.

Fabio Alessandrello

"Con un inverno caldo e un inizio di primavera abbastanza piovoso – ha aggiunto l'esperto - i prezzi non compensano la mancanza di prodotto, nonostante l'elevata domanda. Sono molto richieste le varietà di melanzana tonda Rosalia e Velia; viola Jessy e Gloria per il ciclo inverno-primavera, mentre emerge la Bella Vittoria per il ciclo autunnale (ne riparleremo a tempo debito - ndr). Per quanto riguarda la tipologia di melanzana lunga, è la varietà Brigitte a farla da padrona, mentre per la tipologia striata sono molto richieste le varietà Lidya ed Angela".

Melanzana striata, in una foto di repertorio

Quali le tendenze prima dell'emergenza Covid-19 e come si sono modificate alla luce delle nuove restrizioni di legge?
"La melanzana, per essere consumata, ha bisogno di essere cotta – ha risposto l'imprenditore – e dato che i consumatori prima della crisi sanitaria prediligevano ortaggi che si possano cucinare velocemente, abbiamo cercato di spiegare, attraverso una serie di tutorial sui nostri canali aziendali, i più disparati modi per cucinarla. I trend consumistici ai tempi del Coronavirus sono molto cambiati, in quanto la richiesta da parte del settore Horeca è stata quasi assorbita da un consumatore costretto a stare a casa. Adesso i nostri tutorial vengono seguiti anche da coloro che hanno più tempo a disposizione".

Al momento, i prezzi della melanzana hanno avuto una flessione, dopo una breve impennata dei giorni scorsi, ma veniamo comunque da un periodo in cui il prezzo era molto basso. Al mercato ortofrutticolo di Vittoria, secondo il listino dello scorso 14 aprile 2020, il prezzo medio per la tonda era 0,78 Euro/kg; per la lunga 0,79 Euro/kg; per la violetta 1,58 Euro/kg.

Per chi, come il nostro interlocutore, lavora anche con la GDO, le certificazioni GlobalGAP e GRASP sono molto importanti. Una marcia in più è riservata per chi coltiva in regime di agricoltura biologica certificata. Tuttavia la lotta integrata, attenta ai residui, continua ad avere un suo appeal, tanto più se il prodotto è italiano nonostante, "quello spagnolo e olandese sia più concorrenziale sui prezzi".

Melanzana viola

"Dovremmo allungare il passo sulla comunicazione, per farci apprezzare di più sui mercati nazionali ed esteri – ha proseguito Alessandrello - Dobbiamo puntare maggiormente sullo storytelling e far passare con maggiore incisività la nostra capacità di garantire un prodotto sicuro e buono. Altro punto importante è quello di comunicare la sostenibilità che manteniamo in campo, traslandola anche nella presentazione dei nostri prodotti. Progressivamente, da qualche tempo a questa parte, puntiamo sulla sostenibilità attraverso l'uso di un imballaggio adeguato al concetto".

Com'è cambiata la logistica in tempi di pandemia?
"Purtroppo abbiamo avuto un rincaro dei trasporti – ha risposto il produttore - a causa delle chiusure delle industrie del Nord, che costringono i Tir a ritornare a vuoto. Fin qui, comunque, i tempi di consegna sono stati per lo più rispettati. Ma voglio vedere anche il lato positivo: rincuora il fatto che la popolazione abbia avuto modo di rivalutare l'importanza di un settore, quello ortofrutticolo, che era dato troppo per scontato. Il consumatore medio ha potuto comprendere meglio quanto il prodotto fresco debba essere al centro delle nostre abitudini alimentari; ha riscoperto, stando a casa, una cucina fatta di cibo fresco, sano e sicuro. E' come se fossimo stati catapultati indietro nel tempo, nei racconti dei nostri nonni, quando la famiglia si riuniva a tavola e lì apprezzava i frutti di una terra generosa e il valore più autentico del cibo".

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