A seguito dei disagi causati dalla pandemia di Coronavirus all'interno della produzione agricola spagnola, italiana e portoghese, gli acquirenti europei si stanno affrettando ad acquistare frutta e verdura marocchina, che sono diventate merci molto richieste.
"A causa della mancanza di lavoratori agricoli in Spagna, principale fornitore del mercato europeo, negli ultimi giorni è aumentata la domanda per i prodotti agricoli marocchini, soprattutto per quanto riguarda pomodori, zucchine, peperoni, melanzane, arance e mandarini". A dichiararlo al sito web northafricapost.com è Lahcen Aderdour, presidente dell'Associazione dei produttori ed esportatori di frutta e verdura del Marocco.
Secondo gli operatori marocchini, un numero crescente di ordini di acquisto è stato effettuato da aziende agroalimentari francesi, tedesche, olandesi, inglesi e anche nordamericane.
Gli Stati Uniti e il Canada sono i principali consumatori di frutta e verdura spagnola, italiana e portoghese. Il settore agricolo spagnolo opera attualmente al 10% della sua capacità, mentre Italia e Portogallo hanno anche loro qualche difficoltà. Questo spiega l'elevata domanda di prodotti agricoli marocchini, in particolare arance e mandarini.
Il settore agricolo marocchino contribuisce al PIL per il 19% e dà lavoro a oltre 4 milioni di persone, di cui circa 100.000 nell'agroindustria. Esso svolge un ruolo chiave negli equilibri macroeconomici del Paese e sostiene il reddito dell'80% dei 14 milioni di contadini che lavorano nel settore agricolo, un settore che ha sofferto per i bassi investimenti e la bassa produttività.