Avvisi



Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Ma le piccole attivita' ancora resistono

Le grandi societa' di catering stanno cancellando gli ordini in massa

In Europa sono state introdotte misure drastiche per cercare di contenere il Coronavirus. Nei Paesi Bassi le autorità hanno proibito gli eventi con oltre 100 persone. E' stato chiesto ai cittadini di lavorare da casa, se possibile. Alle università e ai college è stato chiesto di offrire lezioni online al posto di quelle tradizionali e tutte le scuole nel paese sono state chiuse.

Da qualche giorno anche tutti i bar, i locali e i ristoranti hanno chiuso e le disposizioni resteranno tali fino al 6 di aprile. Il Belgio ha implementato questo divieto già da venerdì scorso. Lì le aziende alberghiere dovranno stare chiuse fino al 3 aprile. Il comune di Knokke-Heist è andato persino oltre, imponendo restrizioni a queste attività sino alla fine di aprile.

Queste regole hanno un impatto enorme sull'economia di un Paese. A essere colpiti in modo particolare sono il settore alberghiero e quello del turismo secondo quanto registrato da Flexivers, una società all'ingrosso olandese che rifornisce hotel, ristoranti e attività di catering. Rudolf Sluimer di Flexivers ha dichiarato: "Tutto indicava che sarebbe stato un anno ottimo per il settore alberghiero".

"Tuttavia, a causa del Coronavirus, negli ultimi giorni stiamo registrando la cancellazione di molti ordini, provenienti dai nostri clienti del settore alberghiero. Riforniamo molte attività in Belgio e nella provincia olandese del Brabante Settentrionale. Inoltre, queste due regioni sono luoghi in cui si stanno implementando le misure più rigorose. Lì le nostre vendite sono diminuite del 50%".

Sono soprattutto le società più grandi a registrare i danni maggiori. "Le piccole attività stanno andando ragionevolmente bene. Ci sono alcuni problemi, ma non particolarmente determinanti. Al momento, sono soprattutto le grandi attività di catering a ordinare di meno. Noi, per esempio, riforniamo diverse grandi società che hanno oltre 100 dipendenti".

"Hanno cominciato ad acquistare immediatamente di meno perché molti dei loro dipendenti lavoravano da casa. Queste attività di catering stanno cancellando in massa". Nel frattempo nei supermercati l'attività va avanti come al solito. "Continuiamo anche a rifornire le strutture sanitarie".

Flexivers si è anche adattata a queste nuove circostanze. "Ho parlato con la squadra notturna la settimana scorsa per informarli degli ultimi sviluppi. Avevamo già adottato protocolli più rigorosi fin dai primi casi di Coronavirus. Tra questi la dotazione di disinfettanti per le mani ai nostri autisti. Anche nei magazzini sono state implementate restrizioni rigorose. Inoltre, le postazioni di lavoro nella nostra società vengono pulite due volte più del solito".

"Al momento il futuro è incerto. Non sappiamo cosa ci aspetterà. Nel 2008 abbiamo avuto una crisi, ma è stata tenuta sotto controllo decisamente meglio rispetto a questa. Tuttavia, la cosa che ha colpito è che molti prodotti siano stati disponibili nei mercati per molto tempo, come la lattuga dall'Italia. Abbiamo saputo che tutta la gamma ortofrutticola italiana subirà un ritardo – conclude Rudolf – Tutto sta procedendo molto rapidamente".

Per maggiori informazioni
Rudolf Sluimer
Flexivers
20-22 Houtschelf
3371 KB, Hardinxveld-Giessendam, NL
Tel.: +31 (0) 184 679 020
Cell.: +31 (0) 624 704 693
Email: rudolf@flexivers.nl
Web: www.flexivers.nl


Data di pubblicazione:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


© FreshPlaza.it 2020

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto