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Focus sul mercato mondiale del pompelmo

Il pompelmo non è l'agrume più popolare tra i consumatori europei per via del suo sapore amaro. Sul mercato l'andamento del consumo è in calo. I pompelmi della Florida hanno subito un forte aumento di prezzo sul mercato europeo, anche se volumi e qualità sono migliori di quelli dell'anno scorso. In Europa i pompelmi arrivano soprattutto da Turchia e Spagna. Nell'Africa meridionale le prospettive per la nuova stagione sono migliori rispetto alla stagione precedente. In Cina le vendite e la fornitura sono più basse a causa del Coronavirus.

Paesi Bassi: i prezzi dei pompelmi della Florida sono molto elevati
Il mercato olandese dei pompelmi procede in maniera stabile secondo gli importatori. I prezzi della produzione proveniente dalla Florida variano tra 25 e 30 euro e ciò li rende molto alti. Per i pompelmi provenienti dalla zona mediterranea, di cui Turchia e Spagna sono i fornitori più importanti, la quotazione si è rapidamente dimezzata. Al momento il clima è favorevole per il consumo dell'agrume. Tuttavia, l'aumento della presenza di altri frutti sul mercato, come uve e i primi frutti estivi, sposterà l'enfasi su altri prodotti.

Belgio: i pompelmi spagnoli hanno molto potenziale
Quest'anno in Belgio la stagione dei pompelmi della Florida è molto difficile. I volumi sono normali, ma i prezzi di acquisto sono molto più alti rispetto a quelli dei frutti di altre origini. Il prezzo di un pompelmo della Florida è più alto di due volte e mezzo rispetto a quello di un pompelmo spagnolo. La domanda di pompelmi da altre origini è da normale a buona. Secondo un commerciante belga il pompelmo spagnolo ha molto potenziale perché rientra nel segmento deluxe. I pompelmi della Turchia, al contrario, rientrano nel segmento più economico.

Germania: consumo in calo e mercato spagnolo aggressivo
I pompelmi non sono i frutti più popolari nel commercio tedesco. "Il pompelmo non si adatta molto allo stile di vita dei giovani tedeschi. La domanda di superfood ed esotici è enorme e i pompelmi si piazzano a metà strada. Ciò è dovuto al fatto che l'agrume non viene considerato come uno snack veloce".

Negli ultimi anni il consumo è diminuito notevolmente in Germania. "Sebbene ci siano varietà di pompelmo significativamente più dolci dei frutti amari di una volta, sono soprattutto i più anziani a consumarli". I pompelmi della Florida continuano a essere i più popolari, anche se nel settore di vendita al dettaglio non sono molto richiesti a causa della qualità spesso scarsa. "Al dettaglio l'attenzione è rivolta principalmente all'aspetto e al prezzo dei pompelmi. Nel segmento di fascia più alta la scelta ricade quasi esclusivamente sulle varietà della Florida".

Attualmente sono soprattutto i pompelmi spagnoli a dominare il commercio. A metà maggio si passa normalmente ai frutti sudafricani. A causa del maltempo registrato in Spagna all'inizio della campagna , si prevede un finale anticipato di stagione. Negli ultimi anni i pompelmi turchi sono stati una rarità nel commercio al dettaglio perché la Spagna pratica prezzi molto aggressivi. All'ingrosso i pompelmi turchi stanno diventando sempre più scarsi.

Francia: il consumo dipende molto dalle tendenze di mercato
La stagione dei pompelmi procede bene nella regione spagnola di Murcia. Le piogge hanno chiaramente fatto bene agli agrumi e favorito le grandi dimensioni. La stagione terminerà intorno alla metà di aprile. Tra i francesi, tuttavia, il consumo di pompelmi rimane complementare e dipende molto dalle tendenze di mercato. Probabilmente aumenterà molto ad aprile quando le persone si metteranno a dieta in vista dell'estate.

Cina: consumo e fornitura su un basso livello a causa del Coronavirus
Attualmente sul mercato cinese ci sono pochi pompelmi. In questi mesi c'è sempre un'offerta più bassa, ma al momento a causa del Coronavirus arrivano quantità più basse. Le importazioni sono ancora in corso da Israele ed Egitto e in vendita ci sono anche i prodotti da Taiwan, ma la commercializzazione procede a rilento. Il mercato deve ancora riprendersi. Solitamente intorno ad aprile e maggio c'è un'offerta maggiore sul mercato cinese perché in quel periodo ci sono più nazioni in produzione (tra cui il Sudafrica) che possono esportare in Cina.

Florida: volumi maggiori a prezzi stabili, ma le fitopatie restano una sfida
Gli esportatori stanno concludendo la stagione e la maggior parte ha davanti ancora 4 settimane: invieranno i pompelmi fino a metà aprile. In Florida i volumi sono più alti in questa stagione rispetto alla scorsa, con calibri più grandi del 15-20%. Tuttavia, ciò non vale per tutti i coltivatori dal momento che dipende molto dalla varietà, dal suolo e dalla qualità dell'albero. La domanda di pompelmi continua a essere buona. Molto viene inviato sul mercato domestico ora che l'export sta diminuendo. I prezzi restano stabili. La sfida più grande per i coltivatori della Florida è il citrus greening che secondo un commerciante colpisce soprattutto gli alberi vecchi, proprio quelli che danno i pompelmi migliori.

Texas: domanda, prezzo e produzione stabili
La produzione di pompelmi in Texas comincia a inizio dicembre e continua fino a maggio. "Solo se non fa troppo caldo durante l'anno - dichiara un produttore che coltiva principalmente pompelmi di varietà Rio Star - altrimenti terminiamo ad aprile". Quest'anno la domanda di agrumi texani è buona, migliore di quella dell'anno scorso. I prezzi sono paragonabili a quelli della scorsa stagione. Se il clima non farà brutti scherzi, prezzi e domanda dovrebbero mantenersi soddisfacenti.

California: piccoli volumi, ma nessun vuoto nella stagione
Nella Central Valley (District 1) della California la produzione di pompelmi rossi è terminata un paio di settimane prima del solito. Una settimana e mezzo fa è entrata in produzione la regione di Riverside (District 2), da dove arriverà la maggior parte dei volumi intorno a metà aprile. La regione continuerà fino alla fine di luglio o alla prima settimana di agosto.

"Al momento i volumi sono molto piccoli", sostiene un commerciante. Eventualmente i gap potrebbero essere compensati con i pompelmi messicani, ma solo per il mercato degli Stati Uniti. Il Canada ammette solo pompelmi statunitensi. Per il prodotto della California i prezzi sono più bassi del 20% rispetto all'anno scorso. "Per quanto riguarda le dimensioni è possibile ottenere prezzi soddisfacenti con un calibro buono, mentre saranno più bassi per quelli di dimensioni standard". I prezzi più elevati al momento si aggirano su 16 dollari, ma il prezzo medio è di 11-12 dollari.

Israele: la produzione è buona, ma l'export è limitato dal valore elevato dello Shekel
A Israele i coltivatori non si possono lamentare dei volumi e della qualità dei loro pompelmi. All'inizio del 2020 la valuta israeliana è aumentata molto di valore e ciò ha un effetto sfavorevole sulla posizione competitiva del Paese sul mercato internazionale. L'export verso la Cina e altre destinazioni nell'Asia orientale è limitato a causa dell'epidemia di Coronavirus. I principali acquirenti di pompelmi israeliani al momento sono il mercato interno e l'industria di trasformazione in succo. A causa dei problemi con le esportazioni, per questo settore i prezzi dei pompelmi israeliani sono diminuiti.

Sudafrica: la siccità a Limpopo è un problema, ma i coltivatori prevedono stime migliori per questa stagione
Nelle zone produttrici di pompelmi del Sudafrica settentrionale c'è stata una lunga siccità, anche se recentemente ci sono state molte piogge. Le riserve idriche dei coltivatori e quelle della provincia al momento sono messe un po' meglio. I coltivatori della regione di Letsitele (Limpopo) si aspettano una nuova restrizione del 70% per le loro riserve idriche (al momento hanno ottenuto il 30% della loro acqua, come è successo anche nella stagione scorsa).

La regione di Letsitele presenta la maggior parte dei frutteti di pompelmo del Paese, ma è anche la zona agrumicola con la maggiore incertezza per la prossima stagione a causa della forte siccità. Molti coltivatori hanno abbattuto gli alberi e alcuni agrumeti sono in "sostegno vitale", vale a dire che ricevono acqua appena sufficiente a mantenerli in vita e ciò si traduce in rese più basse. Le stime per la stagione 2019/20 sono attese a breve.

I coltivatori di pompelmi dell'Africa meridionale (Sudafrica, Eswatini e Zimbabwe) sono fiduciosi che quest'anno il raccolto sarà superiore rispetto a quello della scorsa stagione. La raccolta comincerà tra meno di un mese. Intanto in Sudafrica l'intera superficie coltivata si mantiene piuttosto stabile (7.600 ettari).


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