Da qualche settimana nel cuore di Milano, al Palazzo delle Stelline, a due passi dal Cenacolo di Leonardo da Vinci, c'è un'altra opera dell'ingegno da ammirare: una serra idroponica. Nulla a che vedere con il grande capolavoro dell'arte rinascimentale, ma certo un vero e proprio gioiello di scienza e di tecnologia che permette di trasformare anche gli spazi urbani in luoghi di produzione del cibo.
Perché è proprio questa riconversione dello spazio, che rappresenta anche un recupero di suolo, il senso della serra realizzata nella sede della Fondazione Eni Enrico Mattei. "Per lungo tempo – spiega Stefania Quaini, ricercatrice di FEEM e principale responsabile del progetto – la produzione alimentare è stata considerata al di fuori della sfera di competenza delle città, principalmente perché il cibo viene normalmente prodotto fuori dai confini della città".
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Fonte: Agi