Settimana 9 del 2020

Panoramica sul mercato europeo delle patate

Come riporta la nota di mercato Fiwap/PCA, in Belgio, per le patate da industria, si registra una limitata attività sui mercati. La domanda è ancora in attesa nonostante una ripresa dell'offerta. L'attività di esportazione riguarda l'Europa sud-orientale e l'Africa.

Per la Bintje, i prezzi sono nell'ordine di 12,50-15,00 €/q, a seconda del grossista, della qualità e della destinazione. Mercato stabile, con minore attività nel "top di gamma". Per le patate da industria Fontane e Challenger ci si aggira su 14,00 €/q; per la Innovator i prezzi sono nell'ordine di 15,00 €/q.

Mercati fisici europei - Sommario dei prezzi (fonte: NEPG) Paesi Bassi
Le quotazioni per l'industria sono in leggero calo per la prima volta dopo diverse settimane. La mancanza di un'esportazione dinamica è evidente. La domanda dagli impianti di trasformazione rimane limitata, e la pubblicazione delle scorte in Germania, Francia e Belgio non ha fatto rafforzare i prezzi. L'industria lavora ora a pieno ritmo, su base contrattuale. Nell'export, i trasformatori devono fare alcune concessioni in termini di prezzi, con quotazioni di partenza per big-bag calibrate su circa 16,00 €/q (4,00 €/q in meno rispetto ai primi di gennaio). La speranza rimane alta, essendo marzo un mese tradizionalmente attivo per l'export.

Quotazione PotatoNL: anche disponibile su www.potatonl.com

Industria del trasformato - A dicembre 2019, gli stabilimenti olandesi hanno lavorato 317mila tonnellate di patate, ovvero 41.700 tonnellate in più rispetto a dicembre 2018 (+15%). L'intero raccolto del 2019 ha quindi raggiunto 1,84 milioni di tonnellate, con un aumento di 80.000 tonnellate. Negli ultimi 12 mesi record, il totale è di 3,863 milioni di tonnellate, che sono ancora in calo di 149mila ton.

L'export olandese a gennaio è andato bene, con 75.000 ton spedite, che portano il totale della stagione a 482.200 ton, la cifra più alta degli ultimi 5 anni. Nel totale sono incluse le spedizioni verso la Germania (che sono raddoppiate a 60.300 ton) e quelle verso l'Europa dell'Est (che hanno raggiunto le 28.000 ton).

Francia
Patate da industria non lavate, sfuse, partenza, IVA esclusa, Senna-Nord, €/q, min-max (moy)(RNM):

Per l'industria, i prezzi sono stabili ma la domanda è (troppo) debole. Le quotazioni sono mantenute nonostante le pochissime transazioni osservate. L'export è ancora pesante, con prezzi in leggero calo verso i 17,00-21,00 €/q per qualità tradizionale. L'Agata di qualità superiore spunta tra 25,00 e 29,00 €/q.

Le giacenze a fine dicembre 2019 erano stimate a 3,02 milioni di ton contro i 2,75 milioni di ton della media degli ultimi 3 anni. Poco più della metà delle scorte era destinata all'industria del trasformato, compreso l'89% dei contratti. Per il mercato dei prodotti freschi, il tasso di contrattazione delle scorte è stato solo del 22%.

Buoni i dati sulle esportazioni: a fine dicembre 2019, la Francia aveva esportato complessivamente 693mila ton dall'inizio della stagione, in leggero aumento (+2,0%). Le destinazioni con il maggior incremento sono Spagna (+9%), Italia (+33%) e Paesi dell'Est (+103%).

Germania
I mercati sono solidi. Per quello del fresco, i prezzi sono ancora stabili ma fissi per le patate a pasta soda su 24,00 €/q, così come per quelle a pasta morbida e farinosa su 22,42 €/q. Per il mercato del trasformato, quotazioni invariate per Fontane/Challenger a 13,75-14,25 €/q e per Innovator a 16,00-16,50 €/q, particolarmente ricercata.

Per quanto concerne le patate biologiche, i prezzi alla produzione hanno segnato livelli tra i 63 e i 65 €/q. Le temperature miti di gennaio e febbraio non hanno stimolato la domanda e non hanno influito negativamente sulle qualità di conservazione. Il settore bio (e convenzionale) ha infatti investito in refrigerazione negli ultimi anni. Si stima che l'offerta di patate biologiche sarà sufficiente fino alla fine di maggio.

Dopo un fortissimo aumento del consumo di patate biologiche nei primi 9 mesi del 2019 (+16% in più nel 2019 rispetto al 2018), gli acquisti dei consumatori sono diminuiti del 12% in ottobre e dicembre 2019 rispetto agli stessi mesi del 2018. E' troppo presto per vedere quali saranno le influenze delle importazioni di biologico dall'Egitto (10.000 ton nel 2019), e più tardi, le importazioni dalla Spagna (10.000 ton) sul mercato tedesco (e per estensione quelle del Benelux e della Scandinavia).

Gran Bretagna
Pochi cambiamenti sui mercati, che vengono considerati tranquilli. Il livello dei prezzi rimane superiore a quelli osservati sul continente, con Maris Piper tra 19 e 23 €/q e le varietà di qualità superiore calibrate (Agria, Markies, Ramos) tra 24 e 35 €/q. Su diversi mercati, la qualità superiore fa mantenere i prezzi mentre un'offerta più pressante di qualità inferiore crea una leggera pressione al ribasso.

Le forti piogge degli ultimi giorni/settimane continuano a rallentare le prime semine sia in Cornovaglia che altrove (Isole del Canale, Pembrokeshire).

Per maggiori informazioni:
FIWAP
Web: www.fiwap.be


Data di pubblicazione:



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