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Export cileno di mirtilli nella settimana 7 del 2020

Le 3.800 tonnellate esportate durante la settima settimana del 2020 hanno segnato la fine del picco del periodo delle esportazioni. Cbbc.iqonsulting.com ha riportato il totale: 103.449 tonnellate, pari all'1,6% in meno rispetto al 2018/19.

Le esportazioni della produzione tardiva cilena, dalla settimana 5 in poi, sono state inferiori alla stima aggiornata e alle spedizioni effettive delle ultime due stagioni.

Tra gli eventi che hanno portato allo scenario attuale, vi sono: lo stato attuale del mercato, la complessa situazione in Cina dovuta allo scoppio dell'epidemia del Coronavirus, e i risultati ottenuti in Nord America ed Europa nel periodo di picco, a causa dell'aumento dell'offerta dell'emisfero australe .



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Ciò ha portato, in alcuni casi, a fermare la raccolta per il consumo fresco e optare per i frutti IQF (a rapida surgelazione individuale). D'altro canto le condizioni meteo, in particolare le piogge della settimana 6, hanno interessato la parte meridionale del Paese, riducendo la quantità di frutta adatta per l'export, così come le alte temperature che hanno influito sulla concentrazione delle colture, anticipando la fine della stagione.

Fonte: cbbc.iqonsulting.com

Data di pubblicazione:

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