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Sudafrica: il settore delle pere deluso dalla battuta d'arresto nei negoziati con la Cina

Vedere sfumare all'ultimo momento la prospettiva di accesso al mercato cinese, finalmente aperto alle pere sudafricane dopo oltre 15 anni di negoziati, è molto deludente.

A sostenerlo è Thomas Mouton, responsabile del settore pomacee per la Core Fruit. Ma si tratta di un sentimento ampiamente condiviso nel settore, cui si aggiunge la seccatura di averci impiegato così tanto tempo.

Cinque anni fa, le mele sudafricane hanno ottenuto l'accesso alla Cina, ma resta incerto il destino delle pere, la cui domanda era stata inoltrata insieme a quella delle pere. Il mercato europeo delle pere non sta crescendo molto e le opportunità in Cina solleverebbero la pressione dai mercati tradizionali per le forniture sudafricane.

"E' molto frustrante, soprattutto quando le negoziazioni sono in corso da così tanti anni. L'aspettativa era che avremmo cominciato questa stagione con l'invio delle pere in Cina. L'interesse c'è sicuramente, da parte della Cina, soprattutto per le Forelle e alcune varietà di pere con sfumatura di colore, come la Cheeky".

I ministri dell'Agricoltura di Sudafrica e Cina si sono incontrati in Sudafrica a novembre dell'anno scorso, occasione in cui si sperava di firmare il tanto atteso protocollo che avrebbe permesso ai frutti sudafricani di accedere al mercato cinese.

Quando ciò non è successo, a causa di diverse ragioni, l'accordo era che il ministro sudafricano dell'Agricoltura sarebbe andato a incontrare la sua controparte cinese a marzo, una volta concluso il processo. Tuttavia, i piani sono stati sospesi a causa dell'epidemia di coronavirus.

C'è una lista di merci sudafricane in attesa di avviare le trattative di accesso al mercato con la Cina e sono bloccate (da anni) proprio dal dossier sulle pere. I prossimi della lista sarebbero stati gli avocado, seguiti da drupacee e mirtilli.

Il coronavirus interrompe i piani di viaggio del Ministro
Come affermato da Jacques du Preez, direttore generale per commercio e mercati per Hortgro, organizzazione settoriale per la frutta decidua: "La delegazione sudafricana doveva recarsi in Cina il mese prossimo per firmare il protocollo, ma ancora non era stata fissata una data. Avremmo lanciato le pere sudafricane in quell'occasione, ma ora non sappiamo quando queste pere potranno essere spedite in Cina". 

"Il DAFF (il dipartimento dell'agricoltura sudafricano) è pronto ad andare avanti non appena riceverà il via libera dal governo cinese". 

"Molti esportatori di frutta avevano già organizzato le possibilità in Cina e resteranno pronti a procedere non appena il protocollo sarà firmato". 

Du Preez è ottimista sulle prospettive delle pere Forelle, facenti parte del programma di accesso anticipato al mercato cinese, oltre che per quelle delle Forelle normali.

In un anno, le esportazioni di mele sudafricane in Cina sono triplicate
Le mele sudafricane hanno ottenuto l'accesso al mercato cinese cinque anni fa e hanno mostrato un buon andamento. L'anno scorso, le esportazioni verso la Cina di mele Fiji e Gala, principalmente, sono triplicate a 770mila cartoni da 12,5 kg, dai 200mila cartoni dell'anno precedente. La ragione principale è stata a drastica riduzione del raccolto cinese di mele.

Secondo Jacques, quest'anno il livello di crescita non sarà lo stesso probabilmente, ma sono state stabilite nuove relazioni commerciali e questo è molto positivo.


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