Focus sul mercato mondiale delle cipolle

Gennaio è tipicamente un mese tranquillo per il commercio delle cipolle. I commercianti olandesi al momento si trovano tra le stagioni di esportazione, ora che il Senegal ha chiuso il mercato delle cipolle d'importazione per salvaguardare la propria coltivazione. Inoltre, quest'anno sono state inviate molte più cipolle spagnole nell'Africa occidentale, che normalmente è dominata dal prodotto olandese.

L'India sta assistendo a una lenta ripresa ora che due regioni hanno cominciato con il nuovo raccolto. In Cina il mercato è tranquillo a causa del Capodanno Cinese. Negli Stati Uniti le scorte sono un po' al di sotto della media e c'è qualche problema di conservazione. A febbraio sul mercato arrivano anche Messico, Nuova Zelanda ed Egitto con un nuovo raccolto di cipolle dorate. L'Africa meridionale è sul mercato, da due o tre settimane, con l'export soprattutto verso il resto dell'Africa e l'Europa.

Paesi Bassi: dopo una buona prima metà della stagione, il mercato torna tranquillo
Dopo un export di oltre 724mila tonnellate di cipolle ora sul mercato olandese è tornata la tranquillità, una situazione normale in questo periodo dell'anno. Nella prima metà della stagione il 60% delle scorte è stato destinato all'export. Le cipolle olandesi hanno potuto approfittare della situazione creatasi sul mercato indiano e delle sue destinazioni d'esportazione. Inoltre è stato inviato più prodotto in Africa occidentale, ma il 15 gennaio il Senegal ha chiuso i confini alle cipolle d'importazione per proteggere la propria coltivazione. Di conseguenza, la domanda è diminuita rapidamente e i prezzi sono andati sotto pressione. A dicembre il prezzo era di 0,17 euro/kg, con punte di 0,21 euro. A gennaio, la quotazione è diminuita a 0,15 euro/kg con punte di 0,18 euro per le cipolle dorate di dimensioni normali. I commercianti sperano che nelle prossime settimane la domanda si riprenda con l'export verso Europa dell'Est, Sud America ed Estremo Oriente.

Belgio: incertezza nei prezzi
Dopo un periodo di grandi esportazioni è tornata la tranquillità sul mercato belga delle cipolle. Sono stati esportati grandi volumi di prodotto in Africa, ma da quando diverse nazioni hanno chiuso le frontiere alle cipolle d'importazione, la situazione è molto tranquilla per i commercianti belgi. Di conseguenza, i prezzi sono un po' sotto pressione e non c'è certezza che nelle prossime settimane aumentino.

Germania: la seconda metà della stagione si sta sviluppando in maniera soddisfacente
La Germania ha alle spalle due stagioni completamente diverse. Inizialmente il raccolto è stato molto limitato, con carenze in tutta Europa, ma ora si registra una situazione soddisfacente. L'export procede bene e sul mercato ci sono quasi tutti i Paesi principali produttori di cipolle. La Germania beneficia anche della stagione di successo nei Paesi Bassi.

Nel settore le preoccupazioni riguardano le rigorose linee guida in materia di protezione delle colture, ma anche il cambiamento climatico e la crescente carenza di personale. Per cercare di risolvere la situazione, al momento si investe molto nel settore tedesco, soprattutto in nuove aree di coltivazione, in irrigazione e in capacità di immagazzinamento.

Il mercato tedesco delle cipolle presenta una serie di tendenze interessanti. Innanzitutto c'è una crescente domanda della tipologia rossa, che viene importata principalmente dai Paesi Bassi. Recentemente il discount Aldi ha deciso di offrire solo cipolle rosse biologiche. Il principale fornitore d'oltremare continua a essere la Nuova Zelanda.

Francia: una domanda maggiore per le cipolle francesi sul mercato domestico
Quest'anno il raccolto di cipolle è stato ragionevolmente buono in Francia, sia in termini di qualità che di volume. Si notano tuttavia grandi differenza tra le cipolle raccolte prima della fine di settembre e quelle scavate successivamente. I volumi variano da produttore a produttore e da zona a zona. Alcuni commercianti desiderano poter offrire il prodotto francese ai propri clienti per tutto l'anno e anche sul mercato domestico la domanda è sempre più elevata. I prezzi sono in linea con le attese; tuttavia non risultano stabili perché le scorte di altre nazioni in Europa possono ancora avere un impatto sul mercato.

Austria: si cercano cipolle dorate e cipolle rosse di grandi dimensioni 
In Austria il mercato delle cipolle appare stabile. Le dorate di calibro standard (lavate e smistate) si pagano tra i 23 e i 28 euro (per 100 kg). Per partite di qualità più bassa e per dimensioni più piccole il livello di prezzo è notevolmente più basso. Attualmente nel settore austriaco si riscontra una carenza di cipolle dorate e rosse di grandi dimensioni.

Spagna: una domanda insolitamente alta per le cipolle a dicembre e gennaio
In Spagna la domanda di cipolle è in calo dopo un mercato insolitamente soddisfacente a dicembre e gennaio. La nazione ha registrato un maggiore volume di prodotto rispetto alla stagione scorsa. Tra l'estate e l'autunno i prezzi erano molto bassi soprattutto per le cipolle di grande calibro, per le quali la domanda era più bassa. La situazione è cambiata nel periodo natalizio quando è arrivata una grande domanda da Paesi Bassi, Francia, Italia ed Europa dell'Est. Anche in Africa occidentale sono state destinate più cipolle spagnole, un mercato che normalmente è dominato dai Paesi Bassi. Inoltre, in questa stagione si è registrata anche una chiara differenza di prezzo tra le cipolle standard e quelle di qualità.

Questa settimana la domanda è diminuita notevolmente. "Intorno a questo periodo dell'anno succede sempre – dichiara un operatore del settore – L'Africa occidentale ha smesso di importare perché sta cominciando la sua stagione. Molto dipende dalla qualità, ma visto il clima non dovrebbero esserci problemi".

Italia: il calo nelle scorte genera una domanda maggiore
In Italia la vendita delle cipolle procede bene, con prezzi soddisfacenti e scorte in calo. La situazione sul mercato è confermata da una società specializzata nella trasformazione e vendita delle cipolle in Italia settentrionale. Ora che ci troviamo alla fine di gennaio il prezzo delle cipolle dorate varia tra 0,30 e 0,37 euro/kg, mentre quello per le cipolle bianche è di 0,50 euro/kg. Le cipolle rosse si vendono a 0,45 euro. Tuttavia, le scorte sono in calo e non si sa come si svilupperà il mercato nel breve termine. Ciò ha fatto aumentare l'interesse per le cipolle. Sul mercato all'ingrosso le cipolle italiane e olandesi mostrano prezzi che vanno da 0,43 euro a 0,95 euro/kg a seconda di varietà, calibro, imballaggio e origine del prodotto. Le cipolle ramate possono arrivare anche a 1,40 euro/kg e lo scalogno francese a 1,70 euro/500 grammi.

Egitto: aumento dell'export a causa della situazione in India
L'Egitto si avvicina al termine della stagione delle cipolle rosse e a febbraio passerà al raccolto di cipolle dorate. Il Paese ha approfittato della situazione in India e un commerciante ha affermato di essere riuscito a esportare su questo mercato addirittura il 75% delle sue cipolle. Gli egiziani stanno anche adottando misure per l'export del prodotto sul mercato europeo.

India: lenta ripresa sul mercato delle cipolle
In India la situazione sembra essersi tranquillizzata ora che due delle sue regioni di produzione sono arrivate sul mercato con il nuovo raccolto. Di conseguenza, l'import è in calo soprattutto per le cipolle rosse. Secondo le stime preliminari, la coltivazione delle cipolle è aumentata del 7% quest'anno.

Cina: poco movimento sul mercato a causa del Capodanno Cinese
In Cina il prezzo delle cipolle è aumentato a partire da ottobre, ma da quel momento è rimasto molto stabile. In questa stagione l'export sta procedendo in modo diverso rispetto all'anno scorso, quando veniva esportato ancora molto in Europa. Non è il caso di questa stagione perché nei magazzini ci sono ancora sufficienti cipolle olandesi ed è difficile competere per le aziende cinesi. La cipolla olandese ha un prezzo molto più basso rispetto a quella cinese. Tuttavia, l'export verso il Medio Oriente e altri Paesi asiatici procede bene.

Attualmente il mercato è ancora tranquillo perché in Cina si stanno concludendo i festeggiamenti del Capodanno Cinese. Durante questa festività la maggior parte delle aziende interrompe l'attività. Inoltre, si registra una certa calma per via della situazione attuale legata al coronavirus; non c'è quindi molto movimento sul mercato.

Stati Uniti: le scorte di cipolle sono in calo
Nella zona nord-occidentale degli Stati Uniti le scorte di cipolle sono attualmente al di sotto della media rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Quest'anno il raccolto è stato più limitato a causa del clima freddo e delle piogge. In estate le temperature sono rimaste basse e ciò ha generato problemi di qualità nelle cipolle. Lo si è potuto notare soprattutto nelle dorate e meno in quelle bianche che sono state raccolte prima. Di conseguenza, le scorte di cipolle sono in calo.

Negli Stati Uniti la domanda resta un po' indietro rispetto al livello solitamente registrato a gennaio e i prezzi di mercato sono buoni, con 7-10 dollari per le cipolle dorate nello stato di Washington e in quello dell'Idaho, a seconda del calibro. Il prezzo delle cipolle bianche varia tra 12 e 14 dollari a Washington e tra 14 e 16 dollari in Idaho. Le cipolle rosse si vendono a un prezzo di 5-6 euro a Washington, mentre in Idaho ricevono qualcosa in più. A marzo comincerà la prima raccolta di cipolle in Texas, che procederà fino a metà maggio. Le aspettative sono buone e, grazie alle elevate temperature, la stagione potrebbe cominciare prima del solito.

Sudafrica: il raccolto di Koue Bokkeveld è destinato all'export verso Africa ed Europa
La stagione delle cipolle sudafricane è in corso già da due o tre settimane a Koue Bokkeveld, Capo Occidentale. L'export verso il resto dell'Africa resta stabile, mentre quello verso l'Europa sarà un po' inferiore rispetto agli insoliti grandi volumi registrati l'anno scorso. Le piogge di due settimane fa, che hanno causato difficoltà tra i viticoltori in un'altra regione (Hex River Valley), non hanno avuto un impatto sui coltivatori di cipolle di Koue Bokkeveld. Questa è l'unica regione in cui si possono coltivare le cipolle dorate destinate all'export. I prezzi domestici sono più bassi dell'8% rispetto alla settimana scorsa: 0,22 euro/kg. Gli analisti osservano una grande domanda e ritengono che le quotazioni resteranno su questo livello o potrebbero persino aumentare.

Messico: nuovo raccolto a febbraio
A febbraio arriveranno sul mercato le prime cipolle messicane. Sebbene la maggior parte delle scorte sia destinata al mercato interno, una parte del raccolto verrà esportata negli Stati Uniti. L'anno scorso il mercato delle cipolle è stato migliore in Messico rispetto a quello degli Stati Uniti e, di conseguenza, le cipolle destinate all'export sono state immesse sul mercato domestico.

Australia: in crescita l'export di cipolle in Indonesia ed Europa
Il valore delle cipolle australiane è aumentato del 3,8%, mentre i volumi venduti sono rimasti stabili, con una crescita dell'1,7%. L'anno scorso le cipolle pre-confezionate hanno giocato un grande ruolo nella vendita del prodotto. Sul mercato si trovano in vendita anche imballaggi misti di cipolle contenenti diverse varietà. Le cipolle della Tasmania hanno raggiunto un livello di circa 11,3 milioni di euro, valore che è quindi raddoppiato rispetto all'anno scorso. Inoltre, l'export verso l'Indonesia è quadruplicato e quello verso l'Europa è raddoppiato.

Nuova Zelanda: in arrivo un nuovo raccolto
In Nuova Zelanda la stagione delle cipolle sta per cominciare. Secondo rapporti ufficiali, le prospettive sono buone in termini di qualità, nonostante siano state registrate meno piogge all'inizio dell'estate.


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