Il Comitato per il commercio delle cipolle si incontra: il reportage fotografico

Nelle ultime settimane, i centri di imballaggio hanno fatto gli straordinari, nei Paesi Bassi. Alla settimana 47 le esportazioni avevano superato le 550mila ton. Di conseguenza, gli esportatori olandesi hanno avuto da fare persino di più rispetto alla stagione record 2017/18.

Attualmente, anche l'India sta acquistando cipolle dorate e rosse olandesi. Queste sono molto richieste anche da altri mercati, ovvero quelli solitamente serviti dall'India.

Nonostante il periodo impegnativo, oltre 80 membri del settore commerciale delle cipolle si sono presi il tempo di andare da Van der Valk, nella città olandese di Dordrecht. E' lì che, lo scorso 12 dicembre 2019, il Comitato commerciale dell'associazione GroentenFruit Huis ha tenuto l'assemblea con i membri.


Gijsbrecht Gunter mentre porge la prima edizione della rivista Uien a Kees Hoogzand.

Durante questo incontro è stata presentata la rivista Uien. La prima copia è stata offerta a Kees Hoogzand, di Hoza Onion. Questa società è un partner commerciale fin dall'inizio. Inoltre, è attiva nel settore da molto tempo, fin dal 1870.

Un'altra prima è stata la presentazione di HEROnion, la mascotte del settore delle cipolle olandese a opera di Yvonne Lesberts ed Erik Waterman. Quest'ultimo è il presidente della Holland Onion Association, mentre Yvonne fa parte di Effort Communication, la mente dietro HEROnion.


Yvonne Iesberts ed Erik Waterman mentre svelano HEROnion.

Nella sua presentazione, il presidente Gijsbrecht Gunter ha fornito un'analisi circa gli attuali dati relativi alle cipolle. "Esportazioni come queste significano una media senza precedenti di 26.500 ton alla settimana. Questa stagione è stata caratterizzata dall'approdo della merce in nuovi mercati d'esportazione".

"Questi sono emersi grazie all'attuale carenza di cipolle che si riscontra in India. Solitamente, infatti, l'India esporta molte cipolle, anche in quei mercati. Al momento, quindi, Bangladesh, Sri Lanka, Thailandia ed Emirati Arabi Uniti stanno acquistando molte cipolle da noi".

"Ci sono anche mercati importanti come la Malesia, dove affiancheremo l'India. Questi apprezzano il valore delle esportazioni olandesi. In questa stagione si stanno vendendo bene soprattutto le cipolle rosse. Al momento sul mercato globale c'è una carenza di questa tipologia di bulbi".

"La Libia ha ricominciato ad acquistare cipolle. Anche il Brasile ci ha sorpreso all'inizio della stagione, quando ha importato 35mila ton di cipolle olandesi".


Una grande delegazione. Clicca qui per ingrandire l'immagine.

"Dall'Europa non ci aspettiamo una domanda più grande del solito. Questo continente conta 700 milioni di abitanti, che consumano in media circa 7 kg di cipolle pro capite. La popolazione europea è prevalentemente autosufficiente, nella fornitura".

Nei Paesi Bassi non ci sono meno di 1,3 milioni di ton di cipolle d'esportazione a disposizione. Ciò significa 25mila ton alla settimana, o in altre parole, 24mila ton a partire dalla settimana 48. Una bella sfida per tutti noi", conclude Gunter.

La ricerca nella catena delle cipolle è stata rappresentata da Uireka 2.0, uno studio che è stato anche ampliato. Gijsbrecht lo ha definito un'enorme spinta per il settore olandese delle cipolle. Nei prossimi tre anni, gli anelli della filiera potranno sviluppare sette temi di ricerca e tutto grazie a un budget di non meno di 2,5 milioni di euro.

I commercianti di cipolle presenti all'incontro si sono dimostrati d'accordo all'unanimità per un contributo finanziario più grande. Con questo potranno continuare a investire non solo in ricerca e marketing ma anche per continuare a ottenere l'accesso ai mercati in diversi paesi.

Clicca qui per vedere il reportage fotografico.

Foto: Andries Gunter


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto