Il marchio Sibarina festeggia vent'anni

Nella produzione e commercializzazione di clementine c'e' troppa frammentazione

Era il 1999 quando nasceva il marchio Sibarina della società cooperativa Agrusib (acronimo di "agrumi di Sibari"), specializzata per il 90% nella produzione e commercializzazione di clementine. L'obiettivo della cooperativa era quello di riunire esclusivamente agrumicoltori della Piana di Sibari (Calabria). Da allora sono trascorsi 20 anni e ora la Agrusib è una realtà affermata in Italia e all'estero, per le sue clementine e arance. E' tra i soci della Op Natura.

"Lo stacco delle clementine a marchio Sibarina, fiore all'occhiello della nostra produzione, si effettua solo quando vengono raggiunti determinati parametri qualitativi e organolettici, come il grado zuccherino, mai inferiore a 12 Brix" dichiara Domenico Oriolo, presidente della Agrusib.

"Dal punto di vista produttivo, quest'anno era previsto un 30-40% in meno di produzione, ma ne manca molta di più. Al momento, i prezzi sono quasi soddisfacenti per via della minore resa, ma è stato il ritardo di produzione la vera nota dolente. Per via delle temperature elevate, sono mancate le escursioni termiche necessarie alla colorazione adeguata delle clementine, nonostante il grado zuccherino sia stato ampiamente raggiunto. Ora però si procede in maniera più regolare".

"Abbiamo rischiato di non festeggiare questo ventesimo anniversario, considerando che il 15 giugno 2019 un incendio ha distrutto il nostro vecchio magazzino. La grinta che ci caratterizza, tuttavia, ci ha spinto a dimostrare l'efficienza con la quale lavoriamo da sempre: in poco più di tre mesi, abbiamo ricostruito il nostro magazzino, che ora è più grande, ed equipaggiato con i macchinari necessari".

"In questi vent'anni, l'agrumicoltura calabrese - e italiana in generale - si è notevolmente differenziata: se prima per le clementine contavamo su una coltivazione monovarietale di Comune, ora abbiamo tante cultivar che ci permettono di ampliare il calendario di maturazione e vendita. Nei prossimi anni, però, secondo me ci sarà una nuova primavera per il clementine Comune, che ha perso terreno a favore di queste varietà innovative precoci e tardive. Dovrebbe verificarsi quindi una rivalutazione economica di questo agrume", sottolinea Oriolo.

Il presidente della Agrusib sottolinea che l'Italia non riesce a soddisfare la richiesta interna di clementine e ciò si scontra con la svalutazione e il deprezzamento degli agrumi nazionali, in particolare negli ultimi anni. "A livello commerciale, c'è da sottolineare la mancanza di aggregazione. Molta dell'offerta di prodotto sul mercato è disaggregata e questo spinge a una confusione che va a svantaggio del prezzo finale. Inoltre, attuando questo comportamento, diamo spazio alla concorrenza estera, in particolare quella spagnola e nordafricana".

Nella Piana di Sibari, secondo Oriolo, i produttori associati in organizzazioni non superano la soglia del 20%. "I piccoli produttori, singolarmente, non sono in grado di affrontare i mercati". 

Il 50% della produzione di agrumi della Agrusib è destinato all'estero. "In Europa dell'Est, l'Ucraina è un grande consumatore delle nostre clementine ma anche la Polonia. Se inizialmente gli scambi commerciali si basavano maggiormente sui calibri più piccoli, ora anche loro hanno esigenze qualitative più alte per via di uno sviluppo economico più elevato. Altro mercato è quello francese, soprattutto Parigi. Inoltre, dall'anno scorso abbiamo avviato contatti commerciali con alcuni operatori tedeschi, che però per via della limitata resa produttiva non riusciremo ancora a servire in questa campagna".

Curiosità della campagna attuale delle clementine è l'anomala richiesta da parte di Paesi tipicamente battenti bandiera spagnola. "Per via dei quantitativi più bassi registrati pure in Spagna, nazioni come Regno Unito e Danimarca ci stanno richiedendo prodotto – conclude Oriolo – Solitamente prediligono le forniture spagnole per via della loro qualità e uniformità".

Contatti:
Domenico Oriolo - presidente
Soc. Coop. Agrusib a.r.l.
C.da Cafasi
87011 Cassano Allo Ionio (CS)
Web: www.sibarina.it

OP NATURA Soc. Coop. Agricola
via Pietro Mancini, 11
89024 Polistena (RC)
Tel.: +39 0966 930031
Fax: +39 0966 937890
Email: info@opnatura.com
Web: www.opnatura.com


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