Dati Ismea dal 4 al 10 novembre 2019

Calo delle quotazioni per tutti gli ortaggi tipici della stagione autunnale

La prima settimana di novembre ha confermato il calo delle quotazioni per tutti i prodotti tipici della stagione autunnale, la cui raccolta è risultata favorita dalle temperature miti del periodo, unitamente a consumi che come per i cavolfiori si confermano limitati.

Per i prodotti ortivi di serra si è osservata per peperoni, melanzane, cetrioli e pomodori una generale stabilità dei listini; in incremento invece le quotazioni per le zucchine a fronte di una maggiore richiesta.

Ortaggi a foglia: le operazioni di raccolta di indivia e lattuga si sono estese agli areali produttivi campani e pugliesi, con un'offerta discreta grazie alle temperature sopra alla media che hanno caratterizzato l'ultimo periodo. Il collocamento del prodotto è avvenuto agevolmente sulla base di quotazioni di esordio in generale incremento rispetto a quelli registrati lo scorso anno, ad eccezione della tipologia Cappuccio di provenienza salernitana le cui quotazioni hanno mostrato una flessione.

Listini invariati per le insalate di origine siciliana, mentre un incremento delle quotazioni ha interessato la Romana sulle piazze di Rovigo e Latina ove peraltro si registra un incremento rispettivamente per le tipologie Gentile e Cappuccio. Relativamente agli spinaci si rileva l'ingresso sui mercati del prodotto pugliese le cui quotazioni hanno influenzato positivamente il listino. Per i radicchi, si è rilevato un aumento su base nazionale del livello dei prezzi, determinato dall'andamento teso al rialzo, osservato sulla piazza di Rovigo. Registrato l'arrivo sui mercati delle prime quote di prodotto di provenienza veronese, scambiato sulla base di quotazioni in calo, rispetto all'esordio della precedente campagna, in funzione dei maggiori quantitativi esitati.

Carote: andamento stabile su tutti i mercati di rilevazione. L'offerta è completamente assorbita dalla domanda.

Cavolfiori, cavoli: continua l'influenza delle condizioni climatiche sia sull'offerta del prodotto nei mercati, in aumento, sia sulla richiesta, che continua a essere contratta, con ripercussioni a ribasso sul livello dei valori su base nazionale. Unica piazza in controtendenza Teramo, dove il maltempo ha influito negativamente sulle quantità di prodotto disponibile. Sulla piazza di Roma in lieve aumento il prezzo del romanesco, dove la domanda registrata è stata interessata, a fronte di un'offerta iniziale ancora limitata.

Finocchi: si intensifica la raccolta del prodotto con quantitativi disponibili in fisiologico incremento. Le quotazioni hanno mostrato una flessione, da imputare prevalentemente all'andamento osservato sulle piazze pugliesi, dove all'aumento delle disponibilità, è corrisposta una domanda che, sebbene interessata, non è riuscita ad assorbire la totalità dell'offerta.

Carciofi: si registra l'ingresso sui mercati delle prime quote di carciofi del tipo catanese di provenienza siciliana. Le prime partite hanno presentato uno standard qualitativo soddisfacente e, immesse sul mercato, sono state oggetto di una buona richiesta. Le quotazioni di esordio si sono posizionate su livelli inferiori rispetto a quelle registrate lo scorso anno, in funzione di un'offerta più alta rispetto alle quotazioni riscontrate nello stesso periodo precedente anno, in ragione di una maggiore disponibilità.

Sulla base di prezzi in ulteriore flessione si sono svolti gli scambi negli areali pugliesi, in funzione di una domanda non adeguata all'offerta. Diversa la situazione nei centri di scambio sardi, dove in calo sono risultati i listini per la tipologia Tema, cui ha contribuito la maggiore presenza sui mercati di Spinoso sardo verso il quale si è rivolto la domanda, con quotazioni che per quest'ultimo hanno teso al rialzo.

Fagiolini: stabile l'andamento sulle due piazze oggetto di rilevazione. Si tratta ormai delle ultime rilevazioni prima del termine della raccolta in campo.

Patate comuni: stabile il trend rilevato per questo prodotto sulle varie piazze nazionali. L'offerta di mercato, è risultata completamente assorbita dalla domanda.

Ortive a frutto in serra: in linea con quanto osservato nel corso della precedente rilevazione, l'andamento del mercato per cetrioli, peperoni, melanzane e pomodori. Un generale equilibrio tra domanda e offerta ha permesso alle quotazioni di attestarsi sugli stessi livelli precedentemente acquisiti. Solo per le zucchine, il listino ha evidenziato un incremento da ricondurre all'andamento rilevato sulle piazze laziali a fronte dei maggiori quantitativi richiesti.

Fonte: ismeamercati.it


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