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Il pregiato fungo cardoncello e' diventato bio

"L'interesse verso il biologico sta registrando un aumento della richiesta un po' in tutti i settori come, anche in quello della fungicoltura. La nostra azienda, in particolar modo per quanto attiene il fungo Pleurotus eryngii o cardoncello, si è adeguata al mercato ottenendo la certificazione BIO". A dirlo è Guido Perroni, responsabile commerciale di Cardoncello Castelluccio, un marchio dell'azienda agricola Dott. Mario Castelluccio di Senise (PZ).

Guido Perroni e Giuseppe Castelluccio

"Grazie alla nostra nuova tecnica di coltivazione – prosegue Perroni - anche per il biologico siamo riusciti a ottenere un prodotto coltivato solamente su substrato, senza terreno di copertura, in ambiente climatizzato sterile, senza utilizzo di fitofarmaci né conservanti, realizzando così un prodotto sano e di massima qualità e sicurezza".

Il cardoncello è diventato bio
La nuova coltivazione in regime Bio, certificata da ICEA BASILICATA, viene al momento effettuata in una serra pilota tecnologicamente avanzata, alla quale se ne aggiungeranno altre, permettendo al "Cardoncello Castelluccio" di raggiungere mercati sensibili a questa fascia di prodotto. La produzione di cardoncello convenzionale, da parte delle aziende che adottano la nuova tecnica di coltivazione, ammonta a circa 400 tonnellate annue. A queste si aggiungeranno i quantitativi dei funghi bio, per i quali si presentano buone prospettive.

"Abbiamo già diversi contatti legati al settore del biologico – afferma infatti il responsabile commerciale - e stiamo pensando di espandere questo nuovo progetto anche all'estero, in quelle nazioni dove il biologico riveste già da tempo un importante ruolo nell'ambito dell'agricoltura e soprattutto presso i consumatori finali, che sono molto attenti alle tematiche salutistiche e della sostenibilità ambientale".

"Fin qui, i nostri canali di vendita sono la GDO tramite distributori del settore (50%), i mercati ortofrutticoli dal Nord al Sud Italia (30%) e il settore Horeca (20%). All'estero sono destinate le nuove produzioni che saranno commercializzate, appunto, da questa stagione in poi".

Nata nel 1978 a opera di Mario Castelluccio, l'azienda ha saputo dare l'impulso a una nuova attività, a quei tempi ancora sconosciuta sul territorio nazionale e internazionale, volta proprio alla coltivazione del pregiato fungo cardoncello ovvero il Pleurotus eryngii. Da qualche anno, invece, l'Azienda Castelluccio è stata accreditata presso la Regione Basilicata per la produzione di micelio e ha iniziato a dedicarsi alla coltivazione del fungo cardoncello mediante nuove metodologie.

L'azienda si occupa dell'intera filiera di produzione, dalla selezione delle spore del fungo e la produzione di micelio presso i laboratori aziendali, alla produzione di substrato e coltivazione del fungo, per terminare con la trasformazione e conservazione, garantendo la massima sicurezza per la realizzazione di un prodotto di qualità, grazie alla possibilità di effettuare direttamente tutti i controlli necessari, anche ai fini delle certificazioni più importanti quali ad esempio la GlobalGAP (che sarà richiesta a breve) e la stessa BIO.

"Gli obiettivi per i prossimi anni - conclude Perroni - sono quelli di consolidare le aziende che finora hanno aderito all'utilizzo delle nuove tecniche di coltivazione, costituendo un consorzio e successivamente una OP.".

Contatti:
Az. agr. Dott. Mario Castelluccio
C.da Massanova snc 
85038 – Senise (PZ) 
Tel.: +39 0973.584945
Email: info@castellucciofunghi.it
Web: www.cardoncellocastelluccio.it


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