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Primi stacchi in Sicilia

Limoni: domanda e offerta non equilibrate. La produzione italiana non e' ancora pronta

"Nelle ultime settimane si sta registrando una richiesta molto alta per il limone, a fronte di un'offerta quasi nulla. Infatti, la maggior parte degli areali italiani non sono ancora giunti a maturazione. I primi stacchi sono iniziati solo in Sicilia per il limone Interdonato, mentre in tutto l'arco jonico, ad esempio, non si può ancora raccogliere nulla perché il prodotto, oltre a essere sotto grammatura, è ancora troppo verde e quindi non idoneo alla commercializzazione". Lo riferisce a FreshPlaza Antonio Antignano, un produttore di limoni di Battipaglia che conta circa 17 ettari dedicati.

"Nello scenario europeo, per il momento, solo la Spagna sta iniziando a esportare qualcosa, ma si tratta comunque di merce verde. C'è una rimanenza di prodotto argentino sul mercato che si tenta di vendere in tutti i modi possibili. Parliamo di un limone pessimo esteticamente, ma anche qualitativamente scarso: è stato infatti raccolto e stoccato oltre tre mesi fa, e poi ha navigato per circa un mese per giungere sui nostri mercati".

"Purtroppo, registriamo una riduzione della produzione di circa il 50%, a causa delle condizioni climatiche primaverili. Le piogge intense e frequenti nel periodo della fioritura, con circa 45 giorni di continue precipitazioni, hanno determinato una scarsa impollinazione e il marciume dei fiori. Una situazione che si è verificata in tutto il Sud Italia".

"Nel periodo in cui il fiore era sulla pianta, le api non hanno volato abbastanza. Ciò ha causato una forte cascola dei frutticini, proprio per l'assenza della forza dell'impollinazione". (Nella foto in alto a destra è visibile un fiore completamente formato e in forza. Di fianco a esso è invece visibile un fiore appena caduto. Fioritura 2019). 

"Al momento, i prezzi del limone italiano sono buoni per il semplice fatto che l'offerta è davvero poca. Per un prodotto premium confezionato, ad esempio, si va dai 2 ai 2,50 €/kg. Il tutto dipende molto dalla pezzatura. Le quotazioni variano giorno per giorno, ma siamo certi che non appena ci sarà un abbassamento termico in tutti gli areali, e quindi la colorazione del frutto, i prezzi subiranno un ribasso significativo".