Ciliegie raccolte appena fuori Johannesburg destinate al Regno Unito e al Medio Oriente

A ottobre, un mese prima dell'inizio delle ciliegie cilene, l’azienda sudafricana ZZ2 sfrutta la finestra temporale per inviare ciliegie al canale del commercio al dettaglio del Regno Unito (in casse da 5 kg per il riconfezionamento), a Dubai (ogni anno in quantità maggiori) e al mercato interno.

La domanda è forte, al momento, e i frutti sono stati tutti spediti. La stagione delle ciliegie della ZZ2 inizia alla fine di settembre e può durare fino alla fine di novembre.

A causa della calibratura delle ciliegie (raggiungono un picco da 20 a 24 mm di diametro, mentre in Europa preferiscono calibri minimo di 26 mm) e considerate il rincaro dovuto al trasporto aereo delle merci, il frutto non viene esportato in Europa.

Attualmente i prezzi sono alti e stabili, ma si prevede scenderanno non appena arriveranno sul mercato le ciliegie del Capo Occidentale, all'inizio di novembre, oltre ovviamente a quelle del Cile.

Ciliegie (ed erbe aromatiche) nei pressi di un sito patrimonio mondiale dell'Unesco
FreshPlaza ha visitato una delle quattro aziende cerasicole nel nord del Paese, la Matchidi Toscana, vicinissima alla Culla dell'Umanità e all'aeroporto di Lanseria, a nord-ovest di Johannesburg. A causa dei vincoli sullo sviluppo dell’area circostante la Culla dell’Umanità, sito Unesco, non è insolito veder volare i rapaci e, sullo sfondo, vedere i grattacieli di Sandton e il centro di Johannesburg.

Sulla rimanente parte dei campi dell’azienda, i partner della ZZ2, Marco Rugani e Lisa Matthews coltivano ancora carciofi, cavoli verza e altre insolite verdure ed erbe aromatiche, nell'azienda dove sono cresciuti.

I ciliegeti più vecchi sono nati qui nel 2015, su quelli che un tempo erano campi di ortaggi e erbe aromatiche, da allora integrati ogni anno da sempre più alberi.

A destra: Lizzie September, team leader, depone le ciliegie raccolte da Muroyiso Khosa, impiegando il sistema proprietario integrato di monitoraggio della raccolta, recentemente introdotto dalla ZZ2.

La raccolta è iniziata da poco, i calibri hanno beneficiato della giovinezza degli alberi e le rese non sono ancora ottimali, ma il direttore di produzione James Coldrey è entusiasta dell'impatto che gli spruzzatori sopraelevati appena installati hanno avuto quest'anno sulla fioritura e sull'allegagione.

Gli spruzzatori contribuiscono a mitigare la temperatura diurna invernale.

La gestione della temperatura è un fattore fondamentale nelle loro pratiche di coltivazione. Un altro è quello di effettuare un corretto allevamento e potatura delle piante, per ottenere un portamento ideale. 

James Coldrey, direttore della produzione di ciliegie presso la Matchidi Toscana Toscana, con Francois Schwalb del team marketing della ciliegia della ZZ2, mentre osservano i giovani alberi

Coltivazione ad alto impegno di manodopera e tempo
La forma naturale del ciliegio è molto simile agli alberi disegnati dai bambini, osserva James, arrotondati e allungati verso l'alto - quello che la coltivazione commerciale punta a contrastare.

I rami giovani vengono inizialmente mantenuti orizzontali da uno spiedo, inserito per creare un angolo retto (in un paio di giorni si forma un callo attorno all'inserzione), sostituito da un bastoncino quando il ramo diventa più forte. I rami maturi vengono tenuti dritti sui lati da una miriade di cavi fissati a supporti interrati a 30 cm nel terreno.

I codici colore indicano diverse cultivar di ciliegie nel frutteto aziendale

Un team specialistico segue tutte le fasi, dalla crescita alla raccolta. Quest'ultima è resa più complessa dal gioco di luci e ombre sulla percezione del colore del frutto; c'è un vantaggio molto significativo sul prezzo delle ciliegie quando il frutto presenta buccia e polpa di colore intenso. Per questo motivo si effettuano più passaggi di raccolta in un singolo frutteto.

Sopra a sinistra: selezione manuale delle ciliege. A destra: McWillie Kaunda con i cartoni da 5 kg e i cestini in cui vengono trasportate le ciliegie nel Regno Unito

Dai frutteti, le ciliegie vengono trasferite all'impianto di confezionamento della stessa azienda, dove i frutti vengono raffreddati a 4° C e confezionati in un'ampia varietà di formati per i clienti d’oltremare e locali.

La vasta rete di distribuzione già esistente per i pomodori prodotti dall'azienda (con camion della ZZ2 che da Limpopo e Gauteng partono ogni giorno con i pomodori per KwaZulu-Natal e il Capo Occidentale - in un solo giorno della scorsa settimana sono stati necessari 47 camion per l’abbondante raccolto di pomodori di Mooketsi) facilita la distribuzione di volumi molto più piccoli di ciliegie, a livello nazionale. Un vantaggio non facilmente replicabile per un produttore di frutta del Capo Occidentale.

Il deposito dei pomodori della ZZFresh si trova accanto all'impianto di confezionamento delle ciliegie.

I loro pomodori sono un articolo indispensabile in ogni singolo punto vendita di ortofrutta in Sudafrica, dalla vendita al dettaglio di fascia alta alle vendite di strada, ed è tutto confezionato qui, insieme alle pesche e alle nettarine che arrivano dalla vicina azienda di Muriti, vicino a Rustenburg, alle cipolle provenienti dalla Provincia del Capo Occidentale e ai datteri della Namibia.

Per maggiori informazioni :
Clive Garrett / Francois Schwalb
ZZ2
Tel: 015 395 8548
Email: info@zz2.co.za
https://www.zz2.co.za/


Data di pubblicazione:



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