La Turchia e' diventata la principale concorrente per altri Paesi produttori di mele

Negli ultimi anni, la Turchia si è posizionata come attore principale nei mercati di produzione delle mele. Aysel Oguz della Anadolu Etap, azienda turca di coltivazione ed esportazione di mele, piccoli frutti e drupacee, spiega che attraverso l'uso di magazzini refrigerati, la loro stagione melicola inizia ad agosto e dura fino a giugno dell'anno dopo, consentendo loro di produrre quasi per 12 mesi, con volumi in aumento ogni stagione.

"La quantità di mele prodotte dai nostri alberi aumenta man mano che le piante maturano, quindi i nostri volumi aumentano ogni anno. Al momento abbiamo otto aziende che coprono 3.000 ettari di terreno, con 5.000.000 di alberi, e la nostra aspettativa è di avere un volume tra 50 e 60mila tonnellate di mele, quest'anno", afferma Aysel.

La stagione è iniziata due mesi fa e, mentre la Turchia ha avuto alcuni problemi con le gelate in determinate aree del Paese, che hanno causato alcuni problemi minori sue alcune delle sue varietà, la qualità e la quantità complessiva del raccolto sembrano buone.

Rispetto alla domanda, Aysel dice: "Quest'anno la domanda di mele Gala è aumentata anche a causa del cattivo raccolto in Polonia, ma in generale la Polonia non è uno dei nostri principali concorrenti, perché coltivano varietà diverse dalle nostre – le più popolari per noi sono Royal Gala, Granny Smith e Red Delicious, ma produciamo anche Golden Delicious, Braeburn, Fuji e altre ancora".

Mentre l’azienda ha una presenza importante sul mercato locale, fornendo le catene di vendita al dettaglio locali e vendendo nei mercati all'ingrosso di Istanbul, il loro obiettivo principale è quello di confezionate prodotto per l'esportazione. Per l'azienda, i principali mercati esteri per le mele sono Medio Oriente, India e Asia, nonché alcune isole come Mauritius e le Maldive.

Alcuni anni fa, hanno iniziato a esportare in Asia, un mercato che è risultato redditizio. "Stiamo riscontrando una buona domanda su mele, melagrane, pere e abbiamo persino avuto successo con le spedizioni di drupacee, come susine, pesche e nettarine. Produciamo anche alcuni piccoli frutti come ciliegie e fichi neri, che spediamo via aerea".

Anadolu Etap sta attualmente lavorando per ampliare la sua offerta di mele biologiche: "Alcuni dei nostri lotti finora coltivati in regime convenzionale, sono in fase di conversione al biologico. Nella nostra esperienza, la domanda di prodotti biologici dipende da acquirenti specifici, anziché da interi mercati. Abbiamo visto, ad esempio, che i rivenditori sono spesso più interessati ai prodotti bio di quanto non lo siano i grossisti".

Per quanto riguarda il futuro dell'azienda e il suo posizionamento sul mercato delle mele, Aysel conclude: "Paesi come l'Ucraina e l'Azerbaigian stanno cercando di entrare nel business e se continueranno a migliorare la loro qualità e il loro packaging, tra alcuni anni potrebbero diventare concorrenziali ma, dal momento che abbiamo ormai dimostrato la nostra qualità, sostenibilità e il nostro impegno nei confronti di tutti i nostri clienti, per la nostra azienda la domanda rimarrà costante".

Per maggiori informazioni:
Aysel Oguz
Anadolu Etap
Email: aysel.oguz@anadoluetap.com
www.anadoluetap.com


Data di pubblicazione:



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