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Bilancio positivo per il progetto The European Art of Taste ad Asia Fruit Logistica

Tempo di bilanci per Asia Fruit Logistica, la fiera internazionale che ha chiuso i battenti il 6 settembre a Hong Kong e ha visto tra i suoi protagonisti CSO Italy insieme alle aziende che hanno partecipato alla collettiva The European Art of Taste e allo stand Italy, ovvero Apofruit, Origine Group, Kingfruit, Joinfruit, Mazzoni, Oranfrizer, RK Growers, Infia e CIV. Un bilancio positivo, come sottolineano Simona Rubbi, responsabile relazioni internazionali di CSO Italy e Luca Mari, marketing e project manager, entrambi presenti in fiera. 

Afferma Simona Rubbi: "Nonostante le  preoccupazioni dovute alla situazione politica di Hong Kong possiamo parlare di bilancio positivo. È pur vero che in termini assoluti le presenze ad Asia Fruit Logistica sono state inferiori rispetto alle passate edizioni ma, considerato il contesto, sono state comunque superiori alle aspettative. Inoltre, i soci presenti nella nostra collettiva hanno espresso sostanziale soddisfazione. La quasi totalità degli appuntamenti sono stati confermati. Molto pochi gli appuntamenti cancellati". 

"Asia Fruit Logistica - conclude Rubbi - si è confermata punto di riferimento per consolidare i contatti con i clienti dell'area del Sud Est Asiatico e dell'Emisfero Sud ed anche per sviluppare nuovi contatti a seguito delle recentissime aperture di nuovi mercati come Taiwan e Vietnam. Resta un'opportunità unica per far conoscere i nostri prodotti". 

Conferma queste indicazioni Luca Mari: "Asia Fruit Logistica rappresenta un appuntamento chiave per imprese e operatori. La Cina rimane uno dei mercati più strategici e recettivi su cui puntare nei prossimi anni per promuovere le eccellenze italiane". 

Mari è stato a Hong Kong per lanciare il progetto The European Art of Taste, riguardo al quale afferma: "Il progetto ci permette di mettere in campo tante iniziative per promuovere l'ortofrutta europea e italiana nei Paesi Terzi Giappone, Taiwan e Cina con Hong Kong. Oltre alla partecipazione a fiere come Asia Fruit Logistica, infatti, prevede attività di comunicazione e PR con particolare attenzione ai social media che, grazie ad una diffusione capillare su tutta la Cina, garantiscono una comunicazione su scala nazionale del messaggio e delle finalità del progetto stesso. Il sito internet dedicato (www.europeanartoftaste.com) è on line e sarà continuamente aggiornato con le informazioni generali, gli eventi e le ultime news".

"Oltre alla comunicazione - precisa il marketing e project manager di CSO Italy - partiranno da questo autunno, con l'avvio delle esportazioni di kiwi, le promozioni nei punti vendita, altro canale preferenziale per mettere in contatto i consumatori con l'ortofrutta italiana. Obiettivo di questi tre anni di campagna promozionale sarà quello di iniziare col consumatore una sorta di alfabetizzazione affinché capisca cosa compera e trovi quindi una ragione per pagare il premium price richiesto. Una volta informati ed educati, i consumatori locali diventano titolari di bisogni, in termini di prodotti e servizi, che coincidono naturalmente, in termini qualitativi, con l'offerta dei prodotti italiani".

Successo della presentazione alla stampa cinese del progetto The European Art of Taste
Quindici tra blogger, giornalisti, influencer e key opinion leader di Cina e Hong Kong hanno partecipato la sera del 4 settembre al "press dinner" organizzato da CSO Italy nell'ambito del progetto europeo The European Art of Taste, nato per promuovere l'ortofrutta europea e italiana di qualità nei Paesi del Far East e precisamente a Taiwan, Giappone e Cina, compresa la città autonoma di Hong Kong. 

La serata è stata tra le iniziative più significative dalla missione di CSO Italy nella metropoli asiatica in occasione di Asia Fruit Logistica 2019, che ha chiuso i battenti venerdì 6 settembre in un clima favorevole ai contatti d'affari in quella che oggi è probabilmente l'area più strategica al mondo.

Luca Mari

"La cena - spiega Luca Mari - si è svolta con successo nel quartiere di Wan Chai al ristorante 'Già Trattoria Italiana' del top chef Giandomenico Caprioli, un personaggio straordinario, ben noto agli italiani che frequentano Hong Kong ma anche oltre, perché Caprioli è stato per anni lo chef di Gianni Agnelli".

E dunque che cosa hanno scoperto durante la cena i blogger e giornalisti cinesi? "Innanzitutto - racconta Luca Mari - hanno assaggiato menù di alta qualità con piatti della tradizione rivisitati e in abbinamento ai prodotti ortofrutticoli italiani, tra cui kiwi, arance, pomodoro, mele e puree di mandarino e mirtillo. E poi hanno assistito alla presentazione e al lancio del progetto e conosciuto, sempre durante la cena, le imprese sostenitrici del programma: Origine Group, Apofruit, Jingold, Kingfruit, RK Growers, Mazzoni Group, Conserve Italia, Oranfrizer e Joinfruit, alcune delle quali sono intervenute anche con uno speach nel corso della serata. Un bilancio sicuramente positivo, anche perché i comunicatori orientali erano stati selezionati in anticipo, con attenzione, e potranno essere quindi gli ambasciatori presso il grande pubblico dei consumatori di Cina e Hong Kong dell'ortofrutta italiana di alta gamma e delle sue caratteristiche qualitative intrinseche".

Questo vale molto per Hong Kong, che è mercato aperto, privo di barriere, e trampolino di lancio per il più vasto mercato cinese. 


Data di pubblicazione:



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