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Bio Val Venosta

Con il nuovo stabilimento, siamo pronti per affrontare il futuro

In occasione dell'inizio della stagione melicola, Bio Val Venosta ha annunciato importanti cambiamenti logistici e strategici. Come già anticipato a BioFach 2019 (cfr. FreshPlaza del 14/02/2019), il primo settembre scorso ha aperto una nuova struttura di lavorazione per la produzione biologica presso la Cooperativa Juval.

"Con questo impianto all'avanguardia, l'Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta (VI.P) vuole compiere il primo passo verso una nuova frontiera della lavorazione delle mele bio". Così riferisce Gerhard Eberhöfer, responsabile vendite Bio Val Venosta, intervistato da FreshPlaza prima dell'inizio del Sana di Bologna, dove è stata ufficializzata l'apertura del nuovo centro di lavorazione.


La facciata del magazzino refrigerato a scaffalatura verticale. 

Si registra una forte crescita della produzione biologica, in Val Venosta, che ha reso VI.P-Bio Val Venosta il principale produttore di mele biologiche in Italia e in Europa. "Secondo le nostre previsioni di crescita, raccoglieremo 50.000 tonnellate di mele bio da oltre 1.000 ettari di coltivazione entro il 2021. Quest'anno registriamo un aumento del 20%", afferma Eberhöfer riguardo all'attuale raccolto. Le prime Gala biologiche di questa stagione hanno già lasciato le celle frigorifere.


L'intero impianto visto dall'alto.

Questi numeri richiedono una buona infrastruttura per assicurare la qualità del servizio con volumi di produzione in costante aumento: "Dodici linee di lavorazione, con un incremento della produzione giornaliera del 60% a 28 tonnellate all'ora, un magazzino refrigerato a scaffalatura verticale con una capacità di 18.000 cassoni (circa 4.500 ton alla volta) e una linea di selezione sviluppata appositamente per le mele biologiche, con una capacità di cernita di 18 tonnellate all'ora", afferma Eberhöfer.

"Vogliamo garantire la sopravvivenza delle aziende agricole dei nostri produttori, dei loro figli e nipoti. Un primo passo per raggiungere questo obiettivo è convincere il mercato circa la valenza del nostro prodotto: dobbiamo conquistare i nostri clienti e partner commerciali e alla fine anche i consumatori".


Gerhard Eberhöfer, responsabile vendite Bio Val Venosta, a BioFach 2019.

Risposta rapida e flessibile alle richieste del mercato
Con questo nuovo impianto di confezionamento, VI.P stabilisce nuovi parametri di riferimento in Europa. Gli elevati standard tecnici e la flessibilità durante la lavorazione comportano numerosi vantaggi per l'azienda, in termini di risposta flessibile alle richieste di mercato, qualità e servizio.

"Una maggiore capacità ci rende più flessibili nel soddisfare le richieste dei nostri clienti. Possiamo apportare modifiche alla lavorazione con un breve preavviso. Siamo pronti per almeno i prossimi cinque anni".

Imballaggio sicuro dei prodotti
Il magazzino refrigerato a scaffalatura verticale semplifica la gestione della merce. E' possibile accedere ai prodotti giusti in modo preciso e rapido. Tutti i diversi calibri e standard di qualità, diverse certificazioni (Bioland o Demeter). Tutto a seconda delle esigenze del cliente o del mercato. Il cosiddetto principio FIFO (First In, First Out) può essere implementato perfettamente. La temperatura nelle celle frigorifere viene mantenuta costante a 1,5 °C, livello ideale per conservare le mele biologiche, secondo Eberhöfer. "Questo è un altro modo in cui vogliamo convincere i nostri clienti della qualità e della freschezza dei nostri prodotti".


Mele fresche dell'Alto Adige durante la lavorazione.

Attualmente, ci sono dodici linee di confezionamento moderne che garantiscono un'attenta lavorazione. Un ambiente di lavoro sicuro e il know-how necessario sono garantiti.

Si trovano diverse opzioni di imballaggio sul mercato. Oltre ai tradizionali vassoi per la frutta, flowpack, sacchetti, prodotto sfuso, l'azienda si concentra anche sulla possibilità di utilizzare imballi innovativi, tra cui i vassoi mono-materiale. "Questi vassoi possono essere realizzati in cartone oppure in cartone con il 40% di carta d'erba. Inoltre, l'imballo mono-materiale ci aiuta a soddisfare i requisiti di sostenibilità", conclude Erberhöfer.

Per maggiori informazioni:
Gerhard Eberhöfer - responsabile vendite
Bio Val Venosta
Hauptstrasse 1/C
39021 Laces, Trentino-Alto Adige
Tel.: +39 0473 723 300
Fax: +39 0473 723 400
Email: marketing@vip.coop
Web: www.vip.coop


Data di pubblicazione:
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