Raccolto frutticolo ceco ridotto dal gelo e dal clima secco

Mentre il raccolto dell'anno scorso, nei frutteti cechi e moravi, era risultato il migliore dal 2010, quest'anno i frutticoltori prevedono che il volume totale diminuirà di un quarto. E' il risultato delle gelate primaverili e della grandine che hanno colpito alcuni comuni, ma anche e soprattutto del clima secco.

Le coltivazioni di albicocche sono state le più fiorenti quest'anno, secondo la Fruit Union della Repubblica Ceca, anche se il prodotto non ha ottenuto lo stesso successo dell'anno scorso. Pure la raccolta delle ciliegie è risultata peggiore e le stime sulla produzione di mele devono ancora essere comunicate. Tuttavia, si prevede che la produzione di alcuni coltivatori diminuirà fino a due terzi.

Secondo gli esperti, l'irrigazione artificiale dei frutteti è una risorsa essenziale per ottenere dei buoni raccolti e mantenere la competitività della frutticoltura ceca, durante queste annate così secche. Pertanto, dal 2001 lo Stato sostiene la realizzazione dell'irrigazione a goccia.

"Nella Repubblica Ceca, attualmente abbiamo installato un sistema di irrigazione a goccia su oltre 4.000 ettari, che rappresenta circa un terzo del totale. Abbiamo ancora due terzi dei frutteti senza irrigazione", ha dichiarato il presidente della Fruit Union della Repubblica Ceca, Martin Ludvík.

Ludvik ha ricordato che i piccoli frutticoltori, con un massimo di 20 ettari, si trovano nelle condizioni di dover affrontare i problemi causati dal gelo o dal clima secco, e spesso finiscono per non rinnovare i loro vecchi frutteti. Negli ultimi cinque anni, un quinto dei frutteti, circa quattro milioni di alberi, sono scomparsi dal paesaggio ceco. Ludvík ha aggiunto che nel 1989, nella Repubblica Ceca, c'erano 26.000 ettari di frutteti, mentre oggi ne rimangono solo 14.000.

Ad esempio, a causa del clima secco, i frutticoltori hanno iniziato a limitare la coltivazione dei peschi. Cinque anni fa c'erano circa 270.000 alberi di pesco nella Repubblica Ceca, ora ce ne sono circa 100.000 in meno. Inoltre, i coltivatori non sono in grado di competere con i prezzi bassi delle pesche d'importazione.

 

Nel complesso, secondo le statistiche dei produttori agricoli, i prezzi della frutta stanno aumentando di oltre il 40%, rispetto allo scorso anno. Allo stesso tempo, anche le patate e le verdure sono più costose. Ad esempio, le cipolle, che sembra non siano riuscite a raggiungere le dimensioni richieste a causa del clima secco, quest'anno hanno battuto i record dei prezzi. Attualmente, vengono vendute nei negozi da 17 a 36 corone per chilogrammo (da 0,66 a 1,39 euro).

Fonte: radio.cz


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