Avvisi





Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Giornata tecnica organizzata dal Consorzio Agrario Adriatico

Sara' questa la patata del futuro?

Non è dato a sapere, ma nel futuro potrebbe essere la PK060108 la selezione valida in Romagna come patata novella. Se ne è parlato ieri pomeriggio, 29 maggio 2017 a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena) durante una giornata tecnica presso l'azienda agricola Fratelli Tramonti organizzata dal Consorzio Agrario Adriatico.


Giancarlo, Luca e Filippo Tramonti

"La selezione PK060108 di Agrico (società dei Paesi Bassi) ha dato buonissime performance - ha spiegato il ricercatore del Crea di Bologna Bruno Parisi - praticamente le migliori rispetto a quanto testato. Credo che in futuro sentiremo ancora parlare di questa selezione che già qui ha dato ottimi risultati".


Bruno Parisi

In Romagna le patate si scavano precocemente, e si raccolgono e vendono in cassette. Non vengono stoccate ma, come patate novelle, vengono vendute direttamente nei mercati all'ingrosso della zona (Rimini e Cesena) e al canale Horeca. Le rese sono variabili. Nel 2016 si sono ottenuti quantitativi ottimi, attorno alle 70 ton all'ettaro. Quest'anno un po' meno, per via del meteo, e fra le varietà testate la selezione già nominata è stata quella che ha presentato migliore pezzatura e peso complessivo.



"Fra tutte le varietà testate - ha spiegato Parisi - si confermano Gazelle, Gaudì, Classico, Universa, Orlena, Furtus, Albertine, Giorgina. Queste sono ancora in prova in Romagna, ma hanno confermato buone performance. In pratica rappresentano il ricambio per le varietà consolidate da anni, vale a dire Jaerla e Liseta".


La selezione PK060108 di Agrico

Le varietà del futuro dovranno essere sempre più regolari nella forma, facilmente lavabili, rustiche. In Romagna il ciclo dura 90 giorni con semina attorno a metà febbraio - metà marzo ed escavazioni che vanno da metà maggio a metà giugno.



Scendendo nei particolari, il campo prova presso i fratelli Tramonti è stato così organizzato: in gennaio sono state compiute due concimazioni di fondo e una geosterilizzazione con calciocianamide.



Il 23 febbraio si è proseguito con la semina con sesto 45x20 cm e tuberi tagliati in 3-5 pezzi. Il 18 marzo è stato eseguito un diserbo, il 19 aprile un intervento nutrizionale e di seguito la rincalzatura. Il 21 aprile un intervento geoinsetticida e poi uno nutrizionale. In maggio, si è intervenuti con biostimolanti.



"La rincalzatura è un'operazione - ha precisato Parisi - da eseguire con cura. Se i tuberi rimangono scoperti, diventano verdi (clorofilla) e quindi non commerciabili. Allo stesso modo occorre molta attenzione nell'irrigazione".



"Gli interventi irrigui devono essere frequenti e moderati nelle quantità. E' importante non dare un turno irriguo troppo lungo altrimenti si corre il rischio, in questi terreni, di creare crepe. I terreni con crepe lasciano filtrare luce e si verifica il problema dei tuberi verdi".


L'uso dei droni in orticoltura, specie per interventi biologici, è una realtà (www.desangosse.it).

Dopo l'illustrazione delle varietà di patata, l'azienda De Sangosse ha fatto una dimostrazione sull'uso dei droni per la distribuzione in colture estensive e orticole, come i fagiolini, di insetti utili tramite capsule.

Contatti:
Giuseppe Iapoce - Ufficio Marketing
Consorzio Agrario Adriatico
Via Santa Rita da Cascia 119
47521 Cesena (FC) - Italy
Tel.: (+39) 0547 633511
Web: www.consorzioagrario.it

Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


© FreshPlaza.it 2020

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto