Focus sul mercato mondiale dell'avocado

In Europa, il mercato dell'avocado vive un'inversione di tendenza. Se solitamente in estate si respira una certa stabilità, quest'anno sembra esserci una carenza di prodotto. Le cause sarebbero da attribuire agli Stati Uniti, dove gli ottimi prezzi fanno sì che l'export di Perù e Messico sia indirizzato lì e non in Europa. Attualmente Perù, Messico e Sudafrica sono i Paesi in produzione; con volumi più limitati anche la Colombia e questi vengono destinati soprattutto al mercato interno e a quello europeo. Il Cile dovrebbe entrare in produzione tra un mese.

Perù: una produzione più scarsa rispetto all'anno scorso
Al momento il Perù è il maggiore esportatore di avocado in Sud America. La resa è più limitata rispetto all'anno scorso. La produzione dovrebbe calare da 351mila a 305mila tonnellate. Ciò è dovuto in particolare all'annata record del 2018 e al fatto che le rese dell'albero di avocado possono risultare più alte in un anno e più basse in quello successivo (fruttificazione alternata). Il 27-30% è destinato all'export negli Stati Uniti, il 55-57% in Europa, il 9% in Asia e il restante è destinato a Sud America e Canada. In Perù la raccolta continua fino a settembre o inizi di ottobre. Uno sviluppo importante nella coltivazione di avocado peruviano è l'estensione della stagione grazie a nuove tecnologie e nuove piantagioni nel nord del Paese. Le nuove zone di produzione a nord hanno fatto sì che quest'anno la stagione cominciasse un mese prima.

Messico: prezzi record per gli avocado
La settimana scorsa, il prezzo degli avocado messicani ammontava a 33,80 dollari per cartone da 10 kg. Una quotazione record. L'aumento è da attribuire a una resa più bassa che da fine aprile ha fatto salireil valore. Per la fine di luglio, si prevede che l'offerta ritorni in equilibrio. In Messico, l'Associazione dei coltivatori di avocado prevede che nella stagione 2019/20 si potranno esportare negli Stati Uniti oltre un milione di ton di avocado, cioè un aumento del 5,23% rispetto alla stagione precedente. A disposizione per l'export in altri mercati ci saranno 188.513 ton di avocado.

Cile non ancora in produzione
Ci vorranno ancora dalle 2 alle 4 settimane prima che la stagione degli avocado cilena possa cominciare. C'è una buona probabilità che il Paese si concentri inizialmente sull'export di avocado verso gli Stati Uniti: ciò a causa degli ottimi prezzi offerti su tale mercato. Successivamente si comincerà a esportare in Europa.

Kenya: l'accordo commerciale con la Cina fa aumentare l'export di avocado
In Kenya il clima ha determinato una produzione più scarsa di avocado. L'impatto maggiore si è registrato per la varietà Fuerte. E' stata la stagione più brutta mai avuta per la produzione di questa varietà. In ogni caso si prevede un miglioramento nella prossima. A detta di un commerciante, l'export di avocado è diminuito del 20%.

Lo sviluppo più importante per l'export degli avocado keniani è il futuro accordo commerciale con la Cina. Non appena entrerà in vigore, è previsto che il 40% degli avocado keniani andrà al mercato cinese. Attualmente, i frutti vengono destinati principalmente a Europa e Stati Uniti.

Nel 2017, il Kenya ha rappresentato il 38,9% delle esportazioni totali di avocado dell'Africa e l'1,3% del commercio mondiale di avocado.

Sudafrica: un fornitore per il mercato europeo
Secondo le stime, la produzione di avocado sudafricana arriverà a 14,5 milioni di cartoni da 4 kg. Si tratta di un milione in meno rispetto a quanto inizialmente previsto e il 30% in meno rispetto al raccolto record dell'anno scorso. I prezzi sono buoni e per la varietà Hass ammontano a 14-15 euro/4 kg. La destinazione più importante per gli avocado sudafricani è l'Europa. Alcuni acquirenti preferiscono il trasporto aereo dal Sudafrica, una cosa molto insolita per il periodo dell'anno. I prezzi sono stabili per via della situazione sul mercato mondiale. Le ottime quotazioni degli avocado sudafricani sul mercato europeo potrebbero durare fino all'inizio della stagione cilena, a cui seguiranno Spagna e Israele.

Paesi Bassi: il mercato degli avocado è totalmente cambiato in un mese e mezzo
Normalmente in estate il mercato degli avocado è un po' più tranquillo, ma quest'anno le cose sono diverse. Gli importatori olandesi hanno comunicato che nel giro di un mese e mezzo il mercato è cambiato totalmente. La ragione principale è che il Messico fornisce meno avocado e che gli Stati Uniti si aggiudicano molto prodotto grazie agli ottimi prezzi. Al momento, gli avocado messicani vengono spediti direttamente negli Stati Uniti. Ciò che resta è la produzione da Perù, Colombia e Sudafrica, integrata da una piccola offerta del Kenya. La Colombia però è in una stagione di bassa produzione e anche il Sudafrica ha registrato un raccolto più limitato. Nel complesso si prospetta una carenza. Gli importatori si aspettano che questa situazione duri fino a metà agosto, successivamente arriverà la produzione di altre nazioni.

Belgio: gli avocado si vendono subito
Attualmente in Belgio ci sono pochissimi avocado. Un importatore afferma che i pochi frutti che arrivano si vendono immediatamente. La scarsa offerta non riesce a soddisfare la domanda e, di conseguenza, i prezzi sono molto alti.

Germania: pochi volumi disponibili
Il mercato tedesco dell'avocado, al momento, si trova in difficoltà. Infatti, secondo un importatore di Amburgo, fino a poco tempo fa c'erano ancora volumi sufficienti a soddisfare la domanda, ma nelle ultime settimane la situazione è completamente cambiata. Attualmente ci sono pochi quantitativi disponibili e bisogna accontentarsi delle partite in arrivo. Di conseguenza, i prezzi sono estremamente elevati e oscillano intorno ai 20 euro per cartone da 4 kg. Il fornitore principale di avocado estivi al momento è il Perù, alla cui produzione si integrano alcuni volumi provenienti soprattutto dal Kenya. A causa della carenza sul mercato, non c'è richiesta di varietà alternative e la Hass domina.

Francia: i prezzi non diminuiranno fino a novembre
Nel complesso, la stagione francese è completamente diversa da quella dell'anno scorso. Il Perù ha una produzione del 12% più bassa rispetto all'anno scorso. La California ha coltivato poco quest'anno e quindi il mercato degli Stati Uniti richiede molto prodotto dai Paesi dell'America Latina, pagando ottimi prezzi. Questi sviluppi portano a un volume più basso di avocado sul mercato europeo. I prezzi sono alti e, al momento, ammontano a 15-17 euro per 4 kg in Francia. Le quotazioni diminuiranno solo verso novembre, con l'arrivo degli avocado spagnoli e israeliani. La domanda continua a crescere e in Francia la varietà più popolare è la Hass, mentre sono meno richiesti i frutti a buccia verde.

Spagna: il consumo locale deve aumentare
Alla fine di maggio, la produzione di avocado è stata di 55.000 ton in Spagna, con prezzi di 2,50-3 euro/kg all'origine. La coltivazione si sta espandendo, come anche nel resto del mondo, e la domanda di avocado continua ad aumentare. Attualmente la Spagna ha oltre 15.000 ettari di avocado, la cui metà si trova a Malaga. E' difficile ampliare la coltivazione in questa regione a causa della gestione delle risorsse idriche. Quindi si stanno predisponendo nuovi areali in altre regioni come Huelva, Cadice, Valencia, Alicante e anche in Portogallo.

In Spagna il consumo di avocado è più basso rispetto a quello di altri Paesi (1 kg pro capite). Circa la metà di quello di Francia e Regno Unito e un terzo di quello della Scandinavia. Il settore sta provando a stimolare il consumo di avocado in Spagna per raggiungere il livello della Francia. Si prevede che la prossima annata sarà positiva, con una resa superiore del 10% rispetto a quella di questa stagione.

Italia: aumenta la produzione degli avocado siciliani
Sui mercati all'ingrosso italiani si trovano, al momento, avocado sudamericani e sudafricani. La campagna di produzione e commercializzazione dell'avocado siciliano è, invece, appena terminata, con risultati positivi. Durante l'estate il consumo diminuisce a favore di frutta estiva come drupacee, meloni e angurie. Ma nell'intero arco dell'anno, le richieste aumentano progressivamente.

La coltivazione siciliana dell'avocado non ha ancora raggiunto la piena produzione, solo il 50% della resa potenziale, per un totale di quasi 700 tonnellate di avocado nella campagna 2018/19. La punta di diamante è stata la varietà Hass (calibro 20 o inferiori). Molto bene anche le vendite di varietà Fuerte. Le dimensioni dei frutti italiani sono medie. Per il momento la nuova stagione sta registrando un ritardo di un mese a causa della primavera fredda, ma ancora non si possono fare previsioni. 

Al momento, i prezzi sul mercato all'ingrosso sono in aumento per gli avocado sudafricani. Il prezzo dell'avocado Hass peruviano è più stabile. A Rimini 4 kg di avocado peruviani ottengono una quotazione di circa 21 euro.

La Cina dipende dai mercati d'importazione
L'avocado è un prodotto che sta diventando sempre più popolare sul mercato cinese. Il suo successo si registra soprattutto tra le generazioni più giovani. Ciò è dovuto al fatto che i giovani sono più attenti a uno stile di vita sano. Gli anziani hanno più difficoltà e hanno bisogno di un tempo più lungo per abituarsi a questo frutto tropicale.

La Cina si sta impegnando molto per produrre avocado localmente. Per il momento, però, il Paese dipende ancora dalle importazioni da Messico, Perù e Cile. A maggio il prezzo è diminuito molto perché le aziende hanno importato grandi volumi. L'anno scorso il prezzo era buono a maggio e ciò ha attratto molti investitori, cosa che ha prodotto un surplus di fornitura. Attualmente il prezzo sta nuovamente aumentando. La stagione d'importazione dell'avocado peruviano è quasi terminata e dal Messico gli avocado arrivano solo in piccole quantità. Di conseguenza, il prezzo segue una linea crescente e risulta persino più alto di quello registrato l'anno scorso nello stesso periodo.

Giappone: un nuovo mercato d'importazione in Indonesia
In Giappone la domanda di avocado è in costante aumento e negli ultimi cinque anni è arrivata a 74mila ton. Il Giappone non coltiva avocado e quindi il mercato dipende dall'import da Stati Uniti, Messico, Nuova Zelanda, Vietnam, Perù e Cile. Attualmente il Paese ha avviato negoziati con l'Indonesia per importarlo. I requisiti richiesti dal Giappone in ambito di import di frutta e verdura fresca sono rigorosi. Tuttavia, la procedura per autorizzare l'export di avocado è meno rigorosa rispetto a quella di altri prodotti.

Stati Uniti: l'offerta sul mercato comincia ad aumentare
In California il raccolto è diminuito notevolmente in questa stagione. Si stima una resa di circa 77mila ton di avocado, contro le 170.000-181.000 ton dell'anno scorso. Ad aprile il prezzo per 500 grammi di avocado era di 1,70 dollari, poi è diminuito a 1,30-1,40 dollari, per poi aumentare a 2,30 dollari. Al momento il prezzo è nuovamente diminuito a 1,85-2 dollari.

Oltre che dalla California, gli Usa prelevano gli avocado anche da Messico e Perù. Il prezzo degli avocado messicani è notevolmente aumentato e il Perù ha spedito una grande porzione della sua produzione negli USA invece che in Europa. La raccolta di avocado messicani terminerà tra due settimane e la raccolta della varietà Flora Loca è cominciata il 1 luglio. I coltivatori messicani non sono abituati ai prezzi elevati per gli avocado (100 peso al kg invece dei 20-30 peso a cui sono abituati). Quando California e Perù saranno fuori produzione, ci si aspetta un forte aumento di prezzo tra agosto e settembre, quando la maggior parte degli avocado arriverà dal Messico.


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