Domanda alta e offerta limitata per angurie e peperoni in Spagna

Una campagna peperoni con volumi inferiori rispetto al solito e una forte domanda ha causato un rincaro pesante dei prezzi alle aste e difficoltà nel soddisfare i programmi di approvvigionamento per i supermercati. Tutto ciò ha colpito le cooperative spagnole, come la Surinver.

FreshPlaza ha visitato questa realtà che conta circa 400 produttori e ha sede nel comune di Pilar de la Horadada, ad Alicante, vicinissima al confine con la Murcia.

L'azienda è anche in piena campagna delle angurie, del mais dolce e della zucca, e continua a scommettere fortemente sui prodotti di IV gamma, essendo diventata leader nel mercato spagnolo.

"Difficile soddisfare la domanda di peperoni quest'anno"
"Non è normale avere volumi così limitati di peperoni in questo periodo dell'anno. I peperoni hanno i loro cicli produttivi, con alti e bassi ", afferma Javier Antonio García Linares, direttore commerciale della Surinver.

"Solitamente, la produzione risulta in calo a maggio, per circa 3 settimane, poi si riprende nuovamente a giugno, anche se quest'anno non c'è stato alcun recupero e i volumi sono a livelli che noi consideriamo piuttosto bassi".

"Allo stesso tempo, i Paesi Bassi, il nostro grande competitor nel mercato del peperone, sembrano aver diversificato le loro destinazioni e spediscono volumi maggiori in Paesi come gli Stati Uniti e il Canada, lasciando quindi più spazio a noi sui mercati europei. Considerata la pressione minore dei volumi da parte dei Paesi Bassi, c'è una domanda ancora maggiore, e stiamo lottando per adempiere ai programmi di fornitura".

I prezzi alle aste sono esorbitanti e, sebbene la Surinver non acquisti attraverso questo canale di vendita, finiscono per avere un impatto sulle trattative con i grandi distributori.

"I nostri accordi con le catene di supermercati vengono chiusi a prezzi inferiori rispetto alle aste, perché se i dettaglianti dovessero acquistare a quei prezzi, sugli scaffali i cartellini salirebbero alle stelle. Noi lavoriamo con programmi a medio e lungo termine, non lasciando spazio alla speculazione. In ogni caso, nonostante le difficoltà, speriamo di chiudere la campagna con buoni risultati".

La cooperativa produce peperoni quadrati per l'esportazione, nonché quelli lunghi Clovis o Lamuyo per il mercato interno e la Francia, e altre specialità, come i peperoni Padrón, i Palermo e i peperoncini piccanti.

"Abbiamo un volume maggiore di peperoni quadrati, che in quest'area guadagnano sempre più terreno sul Lamuyo. Abbiamo diversi programmi con le catene di supermercati, principalmente spagnole e francesi, cui forniamo peperoni Lamuyo, quindi manterremo una certa quantità di ettari per questa varietà", dice il commerciante.

"L'ondata di caldo in Europa ha fatto schizzare la vendita delle angurie"
La campagna delle angurie della cooperativa è già in pieno svolgimento. E' uno dei suoi prodotti estivi più importanti, considerato che ne trasporta circa 20 camion al giorno in tutti i mercati europei. La Surinver è partner di Grupo Fashion, quindi produce e vende con questo marchio angurie nere senza semi, oltre ad altri tipi di anguria, come ad esempio quelle striate o gialle, anche se in quantità minore.

Quest'anno, mentre la superficie coltivata ad angurie e il volume sono aumentati ad Almeria, nella Murcia e nel sud di Alicante sono rimasti entrambi uguali. Inoltre, in queste aree, a causa di una primavera fredda e piovosa, il frutto non ha allegato molto bene e si prevedono rese produttive inferiori. La campagna a Murcia ha esordito incontrando subito una buona domanda.

"La prima parte della campagna dell’anguria spagnola, con il raccolto della provincia di Almeria, è risultata complicata, dal momento che si è avuta una maggiore produzione rispetto alla scorsa stagione e una domanda minore, a causa del maltempo registrato nei mercati di destinazione durante il mese di maggio".

"Tuttavia, con il passaggio dalla produzione di angurie di Almeria a quella di Murcia, le temperature sono improvvisamente aumentate in tutta Europa e non abbiamo avuto abbastanza frutta per soddisfare tutti gli ordinativi".

"Al momento, le scorte sono ripristinate, grazie a una domanda stabile. Se riusciremo ad avvantaggiarci di questa situazione, in sole due settimane avremo commercializzato almeno il 50% del volume dell'intera campagna, a prezzi molto vantaggiosi. Bisogna sempre tener presente che, nel settore dell'anguria, tutto può cambiare rapidamente, in qualsiasi momento", dice Javier A. García.

Forte investimento nella IV gamma, un segmento in pieno sviluppo
Negli ultimi anni, lo stile di vita delle persone e le loro abitudini alimentari sono cambiati. Di conseguenza, l'industria alimentare ha cercato di adeguarsi, puntando a soddisfare i desideri dei consumatori, come è accaduto con i prodotti di IV gamma e il lancio di nuovi prodotti pronti al consumo. Nel 2018, la Surinver ha costruito un nuovo stabilimento per la realizzazione di questi prodotti, il secondo nel suo genere per l'azienda.

"Siamo leader nazionali nella produzione di pomodoro gratinato, escalivada (piatto tradizionale con verdure grigliate) e peperoni arrostiti, così come altri prodotti che abbiamo già sviluppato e nuove linee su cui lavoriamo per il futuro. Oltre ai prodotti bio, vogliamo promuovere quelli di IV gamma, perché vediamo che le nuove generazioni sono sempre più attente alla sostenibilità, cercano di mangiare in modo più sano, e sono interessate alla convenienza. Le grandi catene di supermercati scommettono sempre di più su questi prodotti, che continuano a conquistarsi spazio sugli scaffali".

Per maggiori informazioni:
Javier Antonio García Linares 
jagarcia@surinver.es
www.surinver.es


Data di pubblicazione:
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