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Aumenta l'areale di coltivazione delle patate dell'Europa nord-occidentale

Sulla base di una stima provvisoria della NEPG, l’associazione dei principali paesi pataticoltori dell'Europa nord-occidentale, nei 5 maggiori produttori (Germania, Francia, Belgio, Gran Bretagna e Paesi Bass) la superficie di coltivazione è aumentata a complessivi 609.000 ettari per i tuberi da mensa, la più vasta di sempre.

Sebbene non sia il dato finale dell'areale, che sarà pubblicato all'inizio di luglio, le stime mostrano una crescita del 2,4% rispetto allo scorso anno, e dell'8,4% rispetto alla media dell'ultimo quinquennio.

Tutti i Paesi produttori del continente hanno registrato una crescita, con Francia e Belgio ai primi posti. Il timore per la carenza di tuberi seme da piantare in un'area più vasta, non è stata molto realistica (più si utilizzano piccole dimensioni, più si tagliano i tuberi seme), anche se i prezzi sono aumentati.

Pure i costi di produzione, a causa dei maggiori costi delle sementi e talvolta degli affitti più alti dei terreni, saranno probabilmente più elevati rispetto all'anno scorso.

Per la Gran Bretagna, è ancora troppo presto per fare una prima stima: quindi qui i calcoli sono stati fatti sulla media dei 5 anni. Tuttavia, qualsiasi crescita nelle superfici potrebbe essere limitata dalla stagione impegnativa dello scorso anno e dai prezzi elevati delle sementi.

Piantagioni anticipate
In tutti i cinque Paesi, la semina è stata precoce; tuttavia a causa del freddo avvio della stagione di crescita, il raccolto è ora nella media. In Germania e in Belgio, le patate precoci per la trasformazione verranno raccolte soprattutto a metà luglio (le prime, con volumi molto bassi, alla fine di giugno), una settimana dopo la media.

Durante l'ultimo incontro NEPG, i membri hanno convenuto che l’estensione dell'areale è in linea con l'andamento della crescente domanda di trasformazione ed esportazione. NEPG ha sottolineato che è sempre la resa e non l'area a determinare la quantità finale del raccolto, e la stagione di crescita è ancora lunga.

Poiché non ci sarà reso del raccolto del 2018, la prossima stagione sarà più lunga del solito e potrebbe richiedere una quantità maggiore di patate. Il quantitativo molto limitato di patate sfuse stoccate in magazzino e l'arrivo, in ritardo di una settimana, del raccolto precoce destinato alla trasformazione, rappresenteranno una sfida per l'industria di trasformazione, vista la sua forte richiesta di materia prima.

L'acqua è il fattore critico
Tutti i Paesi sono consapevoli della sfida che rappresenta l'approvvigionamento idrico, considerato che i livelli dei serbatoi, dei pozzi, e delle falde idriche, sono molto inferiori alla media. La pioggia è necessaria per il raccolto e per garantire la possibilità di irrigazione. Su tale questione sono già state poste alcune restrizioni.


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