Bart Nemegheer, di De Aardappelhoeve:

Tutte le importazioni di patate in arrivo sono gia' state vendute

La stagione d'importazione delle patate è in pieno corso. Al momento, Spagna, Portogallo e Sicilia sono in produzione. Quest'anno, Cipro ha avuto una resa più bassa del normale e la stagione israeliana è ormai finita. Domanda e offerta sono in equilibrio e tutto ciò che arriva sul mercato è già stato venduto. Come risultato, i prezzi sono elevati e pare che non ci sarà una riduzione significativa a breve. Le scorte di patate belghe sono completamente esaurite. Il vecchio raccolto è stato venduto e i volumi ancora presenti non soddisfano più i requisiti di qualità". A sostenerlo è Bart Nemegheer, della ditta belga De Aardappelhoeve.


Ruben e Bart Nemegheer

Gli esportatori dei paesi meridionali hanno previsto le rese basse dell'ultimo raccolto belga e hanno stimato che la domanda di patate novelle sarebbe cominciata presto. "Ci sono stati anni in cui i container con le prime patate venivano inviati senza incontrare un cliente finale, ma quest'anno non sarà così. Tutto è stato già piazzato e ciò solleva la pressione dal mercato. Eppure, abbiamo notato che i consumatori stanno diventando più sensibili ai prodotti d'importazione. Preferiscono la merce locale, ma quando non ne abbiamo, non hanno altra scelta se non passare ad altre origini", osserva Bart

"Le prime patate del nuovo raccolto sono previste per l'inizio di luglio, vale a dire con due settimane di anticipo rispetto al solito. E' il risultato delle alte temperature avute a febbraio, durante la piantagione".


Patate belghe in campo.

Israele
Inoltre, secondo il commerciante ogni anno, durante la stagione d'importazione delle patate, si è notata la comparsa di un aspetto politico. "Ogni anno vediamo sempre meno patate israeliane negli scaffali dei supermercati a causa della situazione conflittuale con la Palestina. In Belgio questo aspetto cresce d'importanza, come il movimento per il clima".

Patate dolci
Il mercato delle patate dolci sta affrontando grandi carenze. "Tutta Europa è vuota; al momento stiamo lavorando con le batate americane e presto passeremo al prodotto sudafricano. La produzione europea comincia ad agosto. Dato che la domanda di patate dolci ha sperimentato una considerevole crescita negli ultimi anni, abbiamo deciso di ampliare la nostra produzione per essere in grado di fornire patate dolci europee per tutto l'anno, sia convenzionali che biologiche. La domanda di patate dolci continuerà senza dubbio ad aumentare, anche se questa crescita sarà meno rapida di quella degli ultimi anni. Tuttavia - conclude Bart - penso che la patata dolce sia diventata un prodotto standard nelle nostre diete".


Le patate dolci necessitano di molta acqua ed è per questo che per annaffiarle viene utilizzata l'irrigazione a goccia.

Contatti:
Bart Nemegheer
De Aardappelhoeve
Putterijstraat 7A
8700 Tielt (Belgium)
+32 (0)477 29 17 84
Email: bart@deaardappelhoeve.be 
Web: www.deaardappelhoeve.be 


Data di pubblicazione:
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