Bertrand Menut, Allium Distribution:

Importazioni di cipolle gialle dalla Nuova Zelanda aumentate del 30%

"Lavoriamo come broker internazionali presso la compagnia francese Alliums, e quest'anno la cipolla gialla rappresenta più un prodotto d’importazione che d’esportazione, a causa dell'enorme carenza sul mercato". Lo spiega Bertrand Menut, manager della Allium Distribution.

Sebbene in questo periodo dell'anno sia normale accedere agli stock refrigerati, le scorte di cipolle francesi prodotte diversi mesi fa si sono già molto ridotte. Oltre ai volumi insufficienti, c'è un altro problema: "il tipo di stoccaggio determina la qualità del prodotto, e il problema riguarda anche la qualità delle cipolle che vengono fuori dalle celle frigo, e che non risultano adatte a tutti i mercati".

Cipolla della Nuova Zelanda: un aiuto al mercato
"Abbiamo notato che, a partire dalla 15ma settimana del 2019, i grandi produttori francesi non ci forniscono quasi più cipolle nazionali. I bulbi dalla Nuova Zelanda e dall'Australia, giunti già nella settimana 16, ora stanno rifornendo il mercato. Questo ci dà un quadro chiaro della situazione attuale perché di solito, in quel periodo, continuiamo a vendere le cipolle francesi, anche se in quantità minime. Attualmente, la più grande spedizione presente sul mercato è quella che giunge direttamente dalla Nuova Zelanda, paese che quest'anno ha esportato un 30% in più rispetto alla media.

La cipolla spagnola arriverà a breve in Francia
Bertrand aggiunge che ci sono state pure alcune spedizioni dall'Egitto ma, in termini di qualità, il livello non è stato lo stesso delle cipolle controstagionali provenienti dall'emisfero australe. Verso la fine del mese, dovrebbero arrivare sul mercato le cipolle precoci spagnole.

"Il problema è che all'inizio della raccolta, le cipolle sono tenere e ricche di zucchero, adatte alle vendite locali in Spagna, ma non in grado di sopportare bene il trasporto e l’imballaggio. E' necessario attendere l’arrivo di varietà tardive che sono più resistenti ai macchinari per il trasporto e l'imballaggio".

Carenza multifattoriale
Bertrand spiega che la particolare situazione che si è creata quest'anno è il risultato di un insieme di circostanze. "Quest'anno è successo che, da un lato, c’è stata una carenza nelle quantità e, dall'altro, una mancanza di calibri disponibili. Il mercato all'ingrosso si è adattato, ma l'irregolarità nei calibri è stata più complicata da gestire per i confezionatori, per non parlare del fatto che la qualità non è sempre stata buona.

"L'Inghilterra ha avuto calibri molto piccoli, quest'anno, a causa del clima secco, mentre per quanto riguarda l'Olanda, che normalmente è uno dei principali attori, la sua produzione è risultata qualitativamente inferiore nella conservazione, con calibri altrettanto piccoli. Gli olandesi sono degli ottimi tecnici nella conservazione, ma quando sentono che i loro prodotti non dureranno, vendono la loro produzione in Africa, come è avvenuto quest'anno. E' per questo che hanno venduto meno cipolle sul mercato francese. Quest'anno, tutto ha contribuito a una carenza di cipolle".

Calibri non adatti al mercato francese
In Francia, circa il 70-80% della produzione di cipolle viene venduto nei supermercati: "Il mercato francese è un mercato per calibri 50-70, e gli imballatori che vendono nel canale retail producono anche calibri 60-70, quindi 4 cipolle in filetti da 500 grammi. Il mercato all'ingrosso che vende ai negozi di prodotti alimentari, alle comunità e alle piccole imprese richiede calibri da 60 a 80 o da 70 a 90. La vendita ai grossisti rappresenta tra il 20 e il 30% del mercato, quindi quando sul mercato c'è un abbondante volume di grandi calibri, i grossisti non possono assorbirlo tutto, e si satura rapidamente", spiega Bertrand.

La combinazione di tutti questi fattori ha inevitabilmente portato a una carenza del prodotto; nonostante questo, non ci sono state molte più cipolle gialle del solito importate dal Sud America.

Bertrand, che lavora nel mercato delle cipolle dal 1990, afferma di aver vissuto situazioni simili in passato: "Il mercato delle cipolle è altamente volatile e ciclico. Ci sono anni in cui se ne vendono poche a 10 centesimi al chilo, e altri anni, come questo, in cui vengono vendute a 50 e 70 centesimi sui mercati all'ingrosso".

Contatti:
Bertrand Menut
Allium Distribution 
Tel : +33 3 85 30302626
Fax : +33 3 85 30302624
Email: allium@alliumsas.fr
Web: www.alliumdistribution.sitew.fr


Data di pubblicazione:
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