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Tromba d'aria nel ragusano distrugge diversi impianti serricoli

Eventi meteorologici più o meno improvvisi e violenti, sono lo spaccato dei cambiamenti climatici che caratterizzano da diversi anni la nostra vita. Chi più ne risente è certamente l'agricoltura, non importa se si tratta di coltivazioni protette in serra o in pieno campo: quando arriva una tromba d'aria, non c'è scampo!

Qui e sotto, le immagini fornite da Angelo Iozzia della sua azienda

E' quanto accaduto nella prima mattina del 14 aprile 2019 a Santa Croce Camerina (RG), nel pieno dell'area orticola siciliana, all'azienda agricola di Angelo Iozzia che ha visto distrutti in 30 secondi 3500 mq delle sue coltivazioni di peperone.

"Erano le ore 7, quando dopo il forte vento e la pioggia battente è sopraggiunta una tromba d'aria – ha raccontato l'imprenditore agricolo, contattato telefonicamente – In realtà, dapprima non ho neanche capito cosa stava succedendo, ma sono stati 30 secondi lunghissimi: un frastuono tremendo! E da li a poco, a breve distanza da dove mi trovavo durante l'intensificarsi della tempesta, ho scoperto alcune delle mie serre completamente distrutte. E' stato in quel momento che mi sono reso conto che si era trattato di una tromba d'aria".

Quella di Angelo Iozzia non è l'unica azienda colpita da quello che è sembrato un "Medicaine" (uragano mediterraneo) a tutti gli effetti.

Iozzia racconta anche di un episodio occorso presso il locale mercato ortofrutticolo, dove un camion di medie dimensioni (circa 5 ton) è stato letteralmente rovesciato da una raffica di vento (probabilmente originato dalla stessa tromba d'aria).

Gli esperti parlano sempre più spesso di periodi di siccità prolungati da una parte e di violenti rovesci dall'altra, con un'intensissima attività elettrica.

Se ai fenomeni determinati dal meteo aggiungiamo le fitopatie imperversanti e l'aumento dei costi di produzione, allora diventa chiaro quanto fare impresa agricola sia sempre più difficile.

E' già iniziata la conta dei danni, ma dovrà passare qualche giorno per un'idea più precisa circa la loro proporzione complessiva. Appena possibile, cominceranno anche i lavori di riparazione e ripristino delle strutture serricole, almeno per quelle aziende che avranno ancora la forza economica per reagire.


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