Settimana 13 del 2019

Panoramica sul mercato europeo delle patate

Come riporta la nota di mercato Fiwap/PCA, in Belgio la maggior parte degli acquirenti di patate da industria sta aspettando, quindi la domanda è molto limitata per consegne immediate. Si osserva un po' più di richiesta di  consegne ritardate (per maggio).

I mercati rimangono pressoché stabili (Fontane: 30 euro/quintale; Challenger: 30 €/q; Bintje: 25 €/q a seconda di qualità, calibro e acquirente).

I mercati si stanno progressivamente bloccando e le transazioni stanno diventando rare. La piccola quantità di volumi liberi nei magazzini limita l'offerta, mentre le date di chiusura pianificate (parziali o complete) della maggior parte delle fabbriche riducono la domanda. I mercati saranno influenzati dalle condizioni meteorologiche nelle prossime settimane, che oltre ad avere un ruolo psicologico, influenzeranno la semina e lo sviluppo delle patate novelle.

Mercati fisici europei - Sommario dei prezzi (fonte: NEPG)Paesi Bassi
Mercati calmi, con poco interesse all'acquisto da parte dei trasformatori. I prezzi sono praticamente invariati (30 €/q minimo per la consegna diretta). Buon andamento per il prodotto fresco sui mercati interni, con una leggera diminuzione dei prezzi. L'esportazione rimane laboriosa: l'offerta è bassa per i lotti buoni, mentre i prezzi proposti dagli acquirenti dell'Europa dell'Est non sono allettanti. Alcune transazioni sono in corso sulla base di quotazioni da 30 a 33 €/q in sacchi, alla partenza.

Quotazione PotatoNL: anche disponibile su www.potatonl.com

Buona attività di trasformazione a febbraio 2019 (fonte: NAO). Le fabbriche olandesi hanno lavorato 318.500 tonnellate di patate lo scorso febbraio, l'1,4% in meno rispetto allo stesso mese del 2018 (323mila ton). Appena il 30% di questa fornitura è stata importata, rispetto al 36% dello scorso anno. Febbraio è seguito a due mesi di attività inferiore (calo cumulativo di oltre 50.000 ton rispetto a dicembre e gennaio).

Al primo marzo le esportazioni olandesi hanno raggiunto 504.100 ton dall'inizio della stagione, in linea con la media degli ultimi 5 anni (511.200 ton). Le spedizioni all'interno dell'Europa sono leggermente aumentate. Tuttavia, l'esportazione verso altre destinazioni risente dei prezzi elevati. Il volume esportato in Africa ad esempio (55.500 ton) rappresenta la metà di quanto spedito l'anno scorso.

Francia
Per l'industria, la domanda sul mercato è molto bassa e i prezzi sono in calo. I trasformatori preferiscono le forniture su contratto e le consegne di patate a pasta soda sono in programma (alcune in anticipo sui tempi). Per l'export, i mercati sono ancora forti, ma forse un po' meno dinamici, con volumi esportati nell'Europa orientale (indipendentemente dall'UE) e in Germania, più che a sud, con prezzi molto variabili da 30 a 37 €/q (esportazione di patate 45 mm+ in big bag).

Germania
Sul mercato del fresco, in Renania, al 22 marzo (settimana 12), i prezzi erano stabili per patate a pasta soda (40 €/q) e a pasta morbida (38 €/q). Per i tuberi a pasta soda in vendita presso le aziende agricole (Renania), i prezzi variano da 11 a 13 euro per sacco da 25 kg (in lieve aumento).

Per le patate da industria (patatine fritte), i prezzi sono in leggero calo: Agria a 31 €/q, Fontane a 30 €/q, Innovator a 32 €/q.

Gran Bretagna
Prezzo medio alla produzione (tutti i mercati) nella settimana 11: 24,91 €/q (rispetto a 27,52 €/q della settimana 10). Complessivamente sui mercati del fresco, la qualità più elevata mantiene il suo valore, mentre le altre stanno subendo un calo dei prezzi. L'esportazione verso l'Europa dell'Est prosegue a un buon ritmo, con una quota compresa tra 23,25 e 25,60 €/q al produttore in big bag. Alcune partite di Maris Piper vengono ancora inviate alle fabbriche belghe, con una quotazione di partenza di 23,25 €/q.

Le scorte sono in forte calo (fonte: AHDB). A fine gennaio erano pari a 1,84 milioni di tonnellate, dato leggermente inferiore rispetto a gennaio 2017 (altro anno di scarsa produzione). Circa 486mila tonnellate sono destinate all'industria di trasformazione (escluse chip). Il destoccaggio per l'industria ha subito un'accelerazione dalla fine di novembre. A questo ritmo, alla fine di marzo dovrebbero esserci solo 200mila ton di patate da industria.

Per maggiori informazioni:
FIWAP
www.fiwap.be


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


© FreshPlaza.it 2019

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto