Le cipolle egiziane puntano soprattutto ai Paesi Bassi

La carenza di cipolle in Europa darà l’opportunità ad altri Paesi di colmarne il vuoto. Un’azienda di esportazione egiziana spera di capitalizzare questa situazione fornendo le sue cipolle ai Paesi Bassi. La carenza di offerta in presenza di una domanda invariata potrebbero trasformare questa stagione in una miniera d’oro.

Considerata l'estate molto calda dell'anno scorso, la carenza europea di cipolle era prevedibile. Per la Nile Green, tale carenza ha rappresentato una rara opportunità per espandere la propria attività in Europa.

Mohamed Shehata, responsabile operativo della Nile Green per l’Europa, ritiene che sarà una stagione buona: "Mi aspetto una richiesta molto alta di cipolle in questa stagione, per via della carenza di produzione nel mercato europeo. Questo è stato il risultato delle alte temperature e della siccità dell’estate scorsa, che hanno causato una carenza di prodotto, evidenziata anche dall'aumento dei prezzi nei mercati locali".

Secondo Shehata il mercato più importante per la Nile Green sarà l'Olanda. "Puntiamo soprattutto ai Paesi Bassi, perché sono i principali distributori dei Paesi scandinavi e di altri Paesi europei. E' importante non avere un solo obiettivo, quindi cerchiamo anche opportunità nel Regno Unito e in Germania. I Paesi Bassi sono molto importanti, perché normalmente lavorano solo con cipolle olandesi ed europee. Il fatto che ora siano aperti all'idea di importare cipolle dall'Egitto potrebbe farci guadagnare altri clienti, grazie alla carenza nella loro produzione locale".

Ma la Nile Green non è ancora soddisfatta, perché vorrebbe raggiungere ulteriori nuovi mercati, afferma Shehata: "Siamo stati in Belgio e in Olanda per creare una rete di contati e prepararci per le prossime stagioni. Il prossimo passo sarà quello di esplorare i Paesi scandinavi, ma anche con un piccolo sforzo in più per raggiungere la Germania e il Regno Unito. Pure l'Europa orientale è un potenziale mercato, per noi. Abbiamo in programma di raggiungere queste nuove destinazioni creando una rete, raccogliendo dati, contattando i clienti e cercando di organizzare degli incontri per esplorare insieme le opportunità di business".

Per quanto riguarda questa stagione, la Nile Green prevede un aumento delle rese, se il tempo rimarrà bello: "Coltiviamo le nostre cipolle su circa 300 acri di terra, nel nord dell'Egitto. Prevediamo di disporre, per l'esportazione, di circa 9.000 tonnellate di cipolle. Condizioni climatiche migliori aumenterebbero la nostra resa di circa il 5/6% ma, a un certo punto vorremmo anche aumentare la superficie coltivata", spiega Shehata. "Abbiamo anche altri obiettivi, come avere una solida rete e nuovi partner nei Paesi Bassi. In generale, sarebbe anche utile espandere la nostra rete in Europa".

"Siamo interessati anche ad espandere la coltivazione di fragole fresche. Stiamo preparando 1.000 ton di frutta fresca premium A1 e avremo 2.100 ton di fragole surgelate IQF, coltivate su un'area di 250 ettari".

Contatti:
Mohamed Shehata
Nile Green
Tel: +31 6 1133 9115
Email: Mohamed@nile-green.com  
Web: www.nile-green.com 


Data di pubblicazione:
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