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Dati Ismea dal 18 al 24 febbraio 2019

Mercato lento per gli ortaggi in serra: prezzi in calo o stabili

La terza settimana di febbraio si è conclusa con andamenti differenti del mercato per le varie tipologie osservate. In aumento le quotazioni di carote, finocchi, radicchio e spinaci favoriti da una maggiore propensione all'acquisto da parte della domanda.

Ancora in regressione invece il mercato di cavolfiori, carciofi e lattughe a causa dei maggiori volumi immessi nei circuiti commerciali. Mercato lento anche per tutti gli ortaggi in serra con prezzi in regressione (melanzane, pomodori e zucchine) o stabili (peperoni) a causa di una domanda poco attiva mentre ha trovato conferma il buon andamento del mercato per i cetrioli.

Ortaggi a foglia: settimana all'insegna delle variabilità per le quotazioni dei diversi prodotti orticoli a foglia. Ancora un calo del prezzo medio della lattuga, attribuibile principalmente alla sensibile flessione dei prezzi rilevate sulle piazze di Latina, Salerno, Foggia e Bari a causa sempre della maggiore disponibilità di prodotto rispetto a una domanda stabile. Per il radicchio si è osservato un lieve aumento dei prezzi medi all'origine grazie a una maggiore richiesta del tipo Chioggia autunnale sulla piazza di Brondolo.

Anche gli spinaci hanno registrato un leggero aumento dei valori medi dovuto a una ripresa della domanda, in particolare per il prodotto di ottima qualità. Tale andamento è stato osservato sulle piazze di Teramo e Foggia dove gli scambi sono avvenuti regolarmente e le contrattazioni si sono concluse sulla base di prezzi tesi al rialzo. Prezzi stabili per l'indivia grazie a un generale equilibrio tra domanda e offerta. . 

Carote: andamento positivo delle quotazioni. In particolare, sulle piazze laziali gli scambi sono risultati dinamici grazie a una domanda interessata e i prezzi hanno teso al rialzo. Non si sono osservate variazioni di rilievo rispetto alla precedente ottava, invece, in tutti i restanti areali di coltivazione.  

Cavolfiori: ancora un calo delle quotazioni per questo prodotto invernale. Gli scambi sono avvenuti a rilento a causa di un'offerta in costante aumento. I maggiori decrementi si sono osservati sulle piazze di Metapontino (-28%) e di Salerno (-18%). Più contenuto invece è risultata la regressione dei prezzi sulla piazza di Taranto. Su tutte le restanti piazze, la domanda è risultata in linea con i quantitativi offerti e le contrattazioni si sono concluse sulla base di valori stabili. 

Finocchi: quotazioni sostanzialmente invariate nei principali areali produttivi. Solo sulle piazze pugliesi di Bari e Brindisi, il mercato è risultato dinamico grazie a una domanda propensa all'acquisto e le quotazioni hanno teso al rialzo. In controtendenza, invece, il mercato sulla piazza di Taranto dove la maggiore offerta immessa nei circuiti commerciali non è stata bilanciata da una adeguata risposta della domanda e le contrattazioni si sono concluse sulla base di prezzi tesi al ribasso.  

Carciofi: in calo i prezzi medi di questo prodotto nelle principali piazze italiane a causa dei maggiori volumi collocati sui mercati, rispetto a una domanda stabile. In linea con questo andamento, le contrattazioni avvenute per lo spinoso sardo sulla piazza di Sassari, per il catanese sulle piazze pugliesi di Brindisi e Foggia e sulla piazza siciliana di Catania e per il carciofo romanesco di origine salernitana. Prime quotazioni infine per il romanesco proveniente dagli areali laziali. Le prime quote commercializzate sono state oggetto di un discreto interesse da parte della domanda e i prezzi si sono attestati su valori superiori rispetto a quelle dello scorso anno. . 

Patate comuni: la settimana si è conclusa con una generale stabilità delle quotazioni in tutti i principali areali di coltivazione grazie a un generale equilibrio tra domanda e offerta.   

Ortive a frutto in serra: ancora una settimana con listini in flessione per zucchine, pomodoro ciliegino e melanzane lunghe a causa di un'offerta superiore alle richieste della domanda. Per i cetrioli, invece, si è confermato il buon andamento del mercato, già osservato nella precedente ottava, con prezzi in ulteriore incremento. Stabile, infine, il mercato per melanzane tonde, peperoni, pomodori tondo liscio e pomodoro tondo liscio a grappolo.

Fonte: www.ismeamercati.it


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