Omnibus per l'ortofrutta: missioni estere 2019

Belgio a metà aprile, Parigi a fine giugno e una o due missioni extra-UE nella seconda parte dell'anno, queste ultime solo su una concreta manifestazione di interesse da parte di un congruo numero di aziende. Riparte dunque nel nuovo anno l'azione dedicata ai mercati esteri da parte della società specializzata Omnibus, che dal 2011 organizza queste iniziative ogni anno facilitando i contatti internazionali delle aziende ortofrutticole italiane desiderose di accrescere le proprie esportazioni dentro e fuori Europa. In fase di elaborazione del programma 2019, era stata ipotizzata una missione a Londra, cancellata a seguito della rottura dell'accordo sulla Brexit tra UE e UK con ha creato turbolenze sui mercati.

La prima missione, in Belgio, dal 10 al 12 aprile, prevede incontri con società di importazione, distributori e buyer della GDO nell'area metropolitana di Bruxelles, oltre a una visita e ad incontri B2B al Mercato della capitale belga, il Mabru Early Morning Market. La seconda missione si svolgerà a Parigi dal 26 al 28 giugno. Prevede la visita con incontri B2B al Mercato di Rungis, dove la delegazione incontrerà il presidente del Gruppo Grossisti Ortofrutta SFL che illustrerà le attività di Mercato e rapporti con l'Italia. Sono inoltre previsti incontri con distributori e visite a supermercati nell'area della metropoli francese.

Le missioni extra-UE si svolgeranno su manifestazione di interesse da parte di un numero minimo di otto aziende. Omnibus ha individuato 5 possibili mete per il 2019, prevedendo sia il periodo di missione che i costi relativi. Le mete sono: Canada, India, Kenya, Dubai-Arabia, Egitto. Alle aziende viene richiesto di esprimere un parere sulle mete proposte. Saranno inserite nel programma operativo le missioni che raccoglieranno la manifestazione di interesse da parte di un sufficiente numero di aziende. La manifestazione di interesse per la missione in Canada scade il 31 maggio. Per le altre 4 mete proposte, la manifestazione di interesse scade il 30 settembre.

La missione in Canada è programmata per l'ultima settimana di agosto e si concentra nel Quebec, prevedendo tappe a Montreal e aree limitrofe. Sono previsti incontri con importatori e distributori, visite a supermercati e centri commerciali. Il Quebec è il mercato più interessante per i prodotti agroalimentari. Il trattato UE-Canada, noto come CETA, ha rilanciato i rapporti commerciali con l'Italia.

La missione in India è in programma per la prima settimana di dicembre, prevede tappe a New Delhi e Mumbai. A New Delhi sono previsti incontri con importatori e distributori, la visita al principale Mercato all'ingrosso, all'area di libero scambio di Gurgaon e ad alcuni supermercati. A Mumbai appuntamenti con alcuni dei principali importatori indiani.

Il Kenya è una meta alternativa all'India e infatti si svolge nella stessa prima settimana di dicembre. Il Kenya offre all'export ortofrutticolo italiano - in particolare per mele, kiwi, uva da tavola, frutta estiva - nuove opportunità, grazie alla crescita di alcune società commerciali e allo sviluppo del sistema distributivo. E' interessante come Paese produttore ed esportatore (mango, avocado, ananas, ortaggi baby). La missione si concentra nella città-snodo dell'area, la capitale Nairobi, con una breve sosta nel polo logistico di Mombasa. A Nairobi incontri con società di produzione e di importazione di ortofrutta, alcune con filiali a Kampala (capitale dell'Uganda) e Kigali (capitale del Rwanda). Una riunione è prevista con FPEAK (Fresh Produce Exporters Association of Kenya), la FruitImprese keniota, negli uffici di Nairobi.

Dubai e Arabia Saudita sono in programma per la seconda settimana di dicembre. La missione prevede tappe a Dubai e a Jedda, sul Mar Rosso, con un volo di trasferimento interno di quasi 3 ore. A Dubai è prevista la visita a WOP Dubai il giorno 9 dicembre, visite a importatori e distributori di Dubai il giorno 10. A Jedda sono previsti incontri con alcuni dei più importanti importatori sauditi e visite a catene della distribuzione.

Infine la missione in Egitto, alternativa a quella a Dubai e Arabia Saudita, nello stesso periodo, la seconda settimana di dicembre. L'Egitto è uno storico partner dell'Italia nel settore ortofrutta. Molte cose sono cambiate negli ultimi anni, anche in termini negativi. L'export italiano deve recuperare ripristinando più stretti rapporti diretti e rinsaldando relazioni. La missione prevede il giorno 10 dicembre la visita a Food Africa, fiera che vede un apparentamento con Fruit Attraction e con Macfrut; nei giorni 11 e 12 dicembre visite a uffici di importatori a Cairo e a farms lungo la Desert Road per Alessandria.


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