Le pere cilene continuano il percorso di ingresso in Cina

Un gruppo di ispettori dell'amministrazione generale delle dogane della Repubblica popolare cinese (GACC) ha visitato i frutteti, gli impianti di imballaggio e altre attività collegate all'esportazione delle pere cilene, al fine di perfezionare i dettagli finali del protocollo proposto che consentirebbe l'ingresso dei frutti cileni in Cina.

Gli ispettori cinesi hanno visitato il laboratorio e il centro di quarantena di Lo Aguirre, oltre a frutteti e pereti a Paine, Codegua, Requinoa e Coltauco nella regione di O'Higgins, e nelle zone di Molina e Curico nella regione di Maule, dove hanno preso visione del programma di certificazione fitosanitaria di entrambe le regioni.

La delegazione ha anche visitato il porto di Valparaiso, dove ha familiarizzato con il processo di esportazione della frutta cilena. Inoltre, è stata anche organizzata una cena in onore degli ispettori, durante la quale hanno avuto l'opportunità di avere maggiori informazioni sul frutto cileno e sull'agricoltura del Paese.

"Ricevere gli ispettori cinesi è stata un'esperienza molto positiva. Significa che siamo un passo avanti verso il raggiungimento del nostro obiettivo, che è l'ingresso della pera del Cile sul mercato della Cina. Il direttore del dipartimento fitosanitario della dogana cinese ci ha molto incoraggiati, evidenziando la professionalità del nostro sistema di produzione, il SAG, e il grande partenariato pubblico-privato tra il governo cileno e l'Associazione cilena degli esportatori di frutta".

"Pertanto, pensiamo di essere molto vicini al raggiungimento dell’obiettivo: far entrare questo prodotto in Cina. Il Cile ha piantato oltre 8.000 ettari di pere, offrendo grandi possibilità a una specie rappresentativa, che, più di 50 anni fa, ha spianato la strada all'esportazione della frutta cilena", ha detto il Ministro dell'agricoltura, Antonio Walker.

Il direttore del SAG, Horacio Borquez, ha dichiarato: "Ci auguriamo che, dopo questa visita, venga firmato il più rapidamente possibile il protocollo finale, in modo da poter iniziare le esportazioni già in questa stagione".

Rodrigo Astete, capo della divisione protezione agricoltura e foreste del SAG, ha aggiunto: "Lo scopo di questa visita era finalizzare il protocollo di intesa tra Cile e Cina sulle pere. I tre ispettori hanno visitato frutteti e impianti per conoscere l’intero processo di produzione delle pere cilene, al fine di finalizzare e sottoscrivere il testo finale del protocollo".

Infine, Ronald Bown, presidente di ASOEX, ha sottolineato l'importanza di questa visita per l'apertura del mercato cinese alle pere cilene: "Ci sono diversi aspetti da considerare in tutti i tipi di incontri, così come in tutti i tipi di viaggi, ma riteniamo che la visita della delegazione cinese abbia avuto molto successo, perché abbiamo avuto l'opportunità di discutere e analizzare varie questioni con loro e familiarizzare di più fra noi. Passi molto importanti per una maggiore fiducia reciproca".

Fonte: asoex.cl


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