Per la frutta non si registrano problemi

Inverno anomalo in Italia e le verdure rincarano

Italia capovolta a livello climatico. Il Nord combatte la siccità, Centro e Meridione sono sotto la morsa del maltempo, con abbondati piogge e nevicate. Nei prossimi giorni, le temperature dovrebbero aumentare, con neve solo ad alta quota e venti forti, specie sulle isole.

L'ondata di gelo che ha colpito le regioni centro-meridionali nelle ultime settimane continua però a far sentire i suoi effetti. E nel settore ortofrutticolo ortaggi e verdure di stagione risultano dimezzati, come avevamo già anticipato (cfr. FreshPlaza dell'11/01/2019). I quantitativi rimasti vengono venduti a caro prezzo sui mercati italiani.

"Nelle campagne del Sud - sottolinea la Coldiretti - le temperature sotto lo zero hanno danneggiato coltivazioni invernali come carciofi, finocchi, sedano, prezzemolo, cavoli, verze, cicorie e broccoli. L’anomalia climatica ha ridotto i raccolti anche in Marocco, Egitto, Turchia, Paesi Bassi e Spagna. Qui, in particolare nella Murcia, che rifornisce tradizionalmente i mercati europei, sono stati distrutti almeno trecento ettari di carciofi, lattuga e broccoli (cfr. anche FreshPlaza dell'11/01/2019)".

Secondo le ultime quotazioni di Borsa merci telematica italiana (Bmti), se fino a qualche giorno fa era possibile acquistare i finocchi a 1 euro/kg, adesso si registra una quotazione di 1,80 euro/kg. Stessa cosa per i cavolfiori venduti a 1,60 euro. Il prezzo delle lattughe italiane è addirittura raddoppiato: da meno di 1 euro a 2,20 euro. I fagiolini italiani non hanno retto alle temperature rigide e sono stati sostituiti da quelli in arrivo dal Nord Africa.

Come mostra il grafico sopra (clicca qui per un ingrandimento dell'immagine), ad esempio al Caat di Torino, i cavolfiori bianchi italiani in confezione monostrato da 8 pezzi (40x60), di I categoria sono passati da un prezzo prevalente di 0,85 euro/kg del 31 dicembre 2018 a 1,45 euro/kg dell'11 gennaio 2019.

Il gelo non ha risparmiato neppure le coltivazioni in serra. Per far sopravvivere verdure e ortaggi, i coltivatori hanno dovuto mantenere costi molto elevati per riscaldare le strutture. Di conseguenza, le melanzane e i pomodori rimasti e commercializzati raggiungono prezzi di quasi 3 euro/kg.

Come mostra il grafico sopra (clicca qui per un ingrandimento dell'immagine), sempre al Caat di Torino, le melanzane siciliane in confezione monostrato, di I categoria sono passate da un prezzo prevalente di 1,40 euro/kg del 31 dicembre 2018 a 2,75 euro/kg dell'11 gennaio 2019.

In Toscana sarà dimezzato il raccolto dei carciofi
Le nottate di gelo e le temperature in picchiata dell'ultima settimana hanno dato un duro colpo alla produzione degli ortaggi toscani, riferisce Confagricoltura Toscana, in particolare al carciofo coltivato nelle zone interne della regione, tra Aretino e Senese, dove il termometro ha toccato anche punte di -10 gradi.

Le gelate hanno danneggiato gli impianti e dimezzeranno il raccolto dei carciofi in queste aree, mentre il problema per le altre coltivazioni invernali, come spinaci, bietole, rape, verze e cavoli, è quello del rallentamento della crescita, sia nell'interno che nella costa.

Salva la frutta
La frutta italiana, invece, non ha risentito di questo inverno anomalo. Mele, pere e kiwi erano stati già raccolti prima dell'ultima ondata di maltempo. Stabili anche agrumi e clementine.


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