Resoconto del primo Congresso Internazionale dell'Aglio

Il 25 e 26 febbraio 2014 si è tenuto in Madrid il primo Congresso Internazionale dell'Aglio (International Garlic Congress).



Il Congresso ha visto la partecipazione di oltre 100 fra produttori, ricercatori, tecnici dei vari anelli della filiera, dal seme al marketing, con la presentazione di esperienze di coltivazione da entrambi gli emisferi.



Oltre alla Spagna, paese ospitante, erano presenti 25 diversi paesi tra cui rappresentanti di Francia, Italia, Inghilterra, Olanda, Ucraina, Russia, Canada, Argentina, Brasile, Messico e Israele.



L'immagine riprodotta qui sopra, presentata da un esponente del settore brasiliano, mostra i 4 principali centri di produzione di aglio nel mondo; la Spagna è il primo produttore europeo e il secondo più grande esportatore al mondo (con 65.000 tonnellate) insieme all'Argentina, mentre la Cina è il primo produttore. Cina, Argentina e Spagna rappresentano oltre il 90% delle esportazioni mondiali di aglio. La Cina conta per ben l'84% di tutta la produzione mondiale, ma esporta solo la metà di quel che produce.


Tabella sui principali paesi produttori di aglio del mondo. Clicca qui per scaricare un ingrandimento.

I lavori sono stati aperti dalla sig.ra Isabel García Tejerina, Segretario Generale agricoltura e alimentazione spagnolo la quale, notando che nel programma si sarebbe discusso di argomenti agronomici, fitopatologici, meccanizzazione, essiccazione, conservazione, costi di produzione e marketing, ha fatto i complimenti al gruppo di lavoro per avere dimostrato una visione così ampia della catena alimentare.



José Antonio Lostal, Direttore Marketing JJ Broch, responsabile dell'organizzazione della conferenza, ha sottolineato come la meccanizzazione sia, come è già successo in altre colture (vino in primis), la chiave di volta per far rimanere competitiva una filiera senza diminuire la qualità. Oggi la meccanizzazione nella produzione di aglio viene adottata in oltre 40 paesi.



L'azienda agricola Le Aie, produttrice dell'Aglio di Voghiera a marchio DOP, esempio di unione fra know-out e valori di produzione di qualità legati al territorio, era presente come unica delegazione italiana alla manifestazione.

Ettore Navarra, responsabile tecnico dell'azienda Le Aie, ci dice dopo aver partecipato a questo evento: "Da produttore italiano mi sento molto piccolo rispetto a produttori tipo Spagna, Argentina, Cina o l'emergente Brasile, ma ho avuto la consapevolezza che la loro forza sta prevalentemente nelle quantità, mentre la nostra rimane nella qualità intrinseche del prodotto. Ben vengano allora questi prodotti di massa, che aiutano ad esaltare nicchie italiane come l'Aglio di Voghiera, l'importante è che vengano ben distinti dal consumatore".


In foto, Ettore Navarra, Alessandro Benini e Alessandro Evangelisti dell'azienda italiana Le Aie, insieme a Joaquin Broch titolare della ditta Broch (www.jjbroch.com) produttore di macchine per lavorazione aglio, uno degli sponsor della manifestazione.

Per quanto riguarda la campagna produttiva e commerciale, Ettore Navarra commenta: "Anche se l'annata in corso registra un assorbimento da parte del mercato di quantitativi minori e in maniera più frammentata rispetto a quella precedente, l'azienda Le Aie sta ottenendo un incremento di clienti sia italiani che esteri dovuto alla qualità del prodotto."

"I risultati del Congresso sono stati molto positivi - conclude A. Lostal - e lo scambio di informazioni tra produttori, ricercatori, tecnici e buyer di diverse regioni del mondo è stato uno dei migliori risultati di una riunione di questo tipo".

Contatti:
Azienda Agricola Le Aie
Gualdo Di Voghiera (FE)
Tel.: 0532 328046
Ettore Navarra - Responsabile Tecnico
Email: ettore@leaie.com
Web: www.leaie.com

Data di pubblicazione :



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