Inaugurata la Statua del Pescatore a Rialto, grazie al contributo delle insalate Gli Orti di Venezia

Una grande festa si è tenuta domenica 17 marzo 2013 a Rialto, il famoso mercato di Venezia, per celebrare il restauro della statua bronzea del Pescatore, realizzato grazie al contributo della famiglia Tamai titolare del marchio Gli Orti di Venezia (vedi notizia su FreshPlaza del 08/03/2013).



Le ormai famose insalate che "fanno bene alla cultura" sono state le protagoniste di una bellissima e coinvolgente festa popolare, organizzata in collaborazione con Fondaco, che prevedeva anche la regata di nove coloratissime caorline, le classiche barche veneziane da gara. Un percorso di grande richiamo lungo il salotto d’acqua di Venezia, il Canal Grande dove, infatti, decine di turisti e appassionati si sono riuniti per immortalare l'avvenimento.



All'arrivo, davanti a una folla di circa cinquecento persone, è giunta per prima la caorlina viola del GS Artigiani, cui è andata la bandiera rossa, per tradizione consegnata al vincitore.



Per tutti gli equipaggi, le coloratissime confezioni delle insalate degli Orti di Venezia consegnate da una divertita Caterina Tamai, figlia di Paolo.

Sulla terra ferma, intanto, Laura De Rossi, ricercatrice e storica dell'arte, aveva illustrato la storia della Pescheria di Rialto ad oltre cento persone cui è stata offerta una passeggiata nella zona realtina alla ricerca di aneddoti e di segni lasciati dalla storia.



L'Assessore al Turismo del Comune di Venezia Roberto Panciera e Paolo Tamai (nella foto sopra), accompagnati da un grande tifo, hanno poi fatto scivolare il drappo bianco che copriva la statua del Pescatore, oggi ritornata a splendere e a ridare luce all'angolo della Pescheria di Rialto.



Una bellissima festa popolare organizzata in collaborazione con il coordinamento delle delle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta e dell'Associazione Rialto Mio il cui presidente ha consegnato a Paolo Tamai una miniatura del Ponte di Rialto (nella foto sotto) come riconoscimento a questo gesto di grande sensibilità.



Paolo Tamai ha sottolineato che il restauro del Pescatore, così come il precedente recupero del Gobbo di Rialto, vanno idealmente a restituire quanto la città di Venezia ha offerto alla sua attività imprenditoriale. Per questo, sembra che l'azienda Gli orti di Venezia proseguirà anche quest'anno nel suo intento di "restituire cultura" alla città lagunare.

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