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Una coltura ancora da scoprire. Dalle bacche si ottengono succhi e composte

Nel bolognese in atto la raccolta dell'aronia

Cosa coltivare in una zona arida collinare, fra Emilia e Romagna, dove l'acqua scarseggia e le alternative sono ormai pochissime? Marco Martelli di Fontanelice (Bologna) ha impiantato mezzo ettaro di aronia e a breve ne pianterà altri due ettari. Il frutto dell'aronia è una bacca simile al mirtillo, dal sapore più intenso e aspro. La destinazione principale è la trasformazione in succhi o composte.

Le bacche di aronia ormai pronte alla raccolta (foto scattata il 20 agosto 2018)

"Un paio d'anni fa non sapevo più cosa inventarmi - esordisce Martelli, che conduce 30 ettari tutti a frutteto - in quanto cercavo un'alternativa all'albicocco. Per oltre 20 anni, la coltura dell'albicocco è stata la più redditizia anche in una zona collinare come la nostra. Purtroppo, con l'ingresso di nuove varietà sempre più adatte alla pianura e coltivabili anche al sud d'Italia, le nostre produzioni sono passate in secondo piano. Oggi rendono meno, a fronte di costi più elevati e una produttività inferiore. Dopo aver vagliato tante ipotesi, e in collaborazione con la Battistini Vivai di Cesena, ho messo a dimora i primi 5000 metri di aronia e la raccolta è cominciata il 13 agosto 2018".

I primi 5000 mq di impianto a Fontanelice (Bologna)

Le bacche si presentano in grappolo e la raccolta è manuale. Un'azienda di Gorizia, che possiede già svariati ettari, ha messo a punto una macchina per la raccolta meccanizzata.

Alcune informazioni su questa coltura: non soffre l'attacco da parte di parassiti, non necessita di trattamenti ed è immune alla Drosophila suzukii per il semplice motivo che le bacche maturano in agosto quando il moscerino, causa alte temperature, non interferisce più.



Martelli prevede una produzione di circa 2,5 kg per pianta che, moltiplicati per il numero di piante ad ettaro (circa 5000), daranno a regime 12,5 tonnellate/ha. La destinazione delle bacche è, come detto, la trasformazione: il prodotto fresco presenta infatti un sapore pungente, leggermente amarognolo.

Marco Martelli

"Il principale Paese europeo produttore è la Polonia, mentre in Italia ci sono pochissimi ettari in coltivazione. Il mercato è tutto da inventare: il prodotto, sia fresco sia trasformato, non è conosciuto, ma ha ottime potenzialità grazie alle sue peculiarità nutraceutiche".



L'aronia è un arbusto dalle cui bacche si ottiene un succo ricco di antiossidanti (polifenoli, flavonoidi, antociani) e vitamina K. Dal punto di vista agronomico, l'unica accortezza raccomandata è quella di prevenire le infestanti tramite pacciamatura. L'impianto di Martelli è su terreno argilloso e privo di irrigazione. Da verificare se, con più acqua, le rese aumenterebbero.

Alcuni dei prodotti trasformati in azienda

"Da pochi mesi - conclude Martelli - ho realizzato un laboratorio di trasformazione aziendale, dotato di attrezzature di ultima generazione. Qui, oltre all'aronia, trasformo albicocche, pesche, ciliegie, pomodori. La vendita è non solo diretta, ma avviene anche attraverso grossisti e negozi in tutta Italia".

Contatti
Az. Agricola Martelli-Renzi
Strada Provinciale 34 - n°3
40025 Fontanelice (Bologna)
Tel.: (+39) 335.6577002
Facebook: @aroniaitalia

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