La testimonianza di Josep Presseguer, direttore di Fruits de Ponent

Nessuna pressione al ribasso sui prezzi delle drupacee per via della carenza di frutti

Finora, la campagna spagnola delle drupacee è stata caratterizzata da ritardi nella raccolta in tutte le zone di produzione, oltre che da una notevole carenza di offerta. Ciò sta mantenendo stabili i prezzi, in un momento in cui solitamente si verifica una flessione degli stessi.

"La frutta ha sofferto l'impatto del gelo, delle piogge abbondanti e della grandine, quindi, anche se abbiamo cominciato ad avere buoni volumi (un po' più tardi rispetto al solito), avremo una produzione ridotta rispetto all'anno scorso". A dichiararlo è Josep Presseguer, direttore di Fruits de Ponent.



"C'è sempre una pressione al ribasso sui prezzi, a un certo punto, ma quest'anno siamo semplicemente a corto di frutta. Ciò vale per tutte le zone di produzione. Abbiamo scorte sufficienti per due-tre giorni al massimo. Finora non siamo riusciti a fornire tutta la frutta che ci è stata richiesta, perciò questo si tradurrà necessariamente in prezzi più alti rispetto a quelli dell'anno scorso - ha spiegato Presseguer - Le quotazioni si stanno mantenendo stabili in un momento in cui dovrebbero subire una notevole pressione. Francia e Italia hanno ridotto notevolmente le loro produzioni e lo si nota. Speriamo che le catene della grande distribuzione capiranno la situazione nel resto della campagna".

Secondo il direttore della cooperativa, le drupacee non dovrebbero essere usate dai punti vendita come merce per attirare i clienti, né dovrebbero diventare un prodotto che fa competere tra loro gli operatori per vedere chi può fornirlo al prezzo più basso. "Inoltre, un giorno la grande distribuzione dovrà pur comprendere che i rigorosi requisiti imposti sui produttori in termini di consistenza e maturazione non aiutano a motivare il consumo di drupacee. La domanda sarebbe probabilmente molto maggiore se potessimo offrire la frutta raccolta al punto di maturazione ottimale. Ci sarebbero delle perdite, ovviamente, ma i profitti derivati dalle vendite sarebbero molto più allettanti, perché i consumatori ripeterebbero l'acquisto. Ovviamente ci potrebbero essere delle promozioni per la frutta in esposizione che è già troppo matura, incoraggiando la preparazione di marmellate, per esempio. Dobbiamo essere più creativi".

"Insieme ad Anecoop promuoveremo la nostra frutta in Europa dell'Est"
A febbraio, durante l'ultima edizione di Fruit Logistica, Fruit de Ponent ha annunciato la sua partnership con la cooperativa Anecoop.

"In questa prima campagna drupacee con Anecoop, stiamo notando una comunicazione maggiore e uno scambio di informazioni migliore tra tutte le zone di produzione. Lavorando attraverso una piattaforma commerciale come Anecoop speriamo di affermarci in mercati che finora sono stati, per così dire, più deboli per Fruit de Ponent riguardo alle drupacee, come i Paesi dell'Europa centrale e orientale".

"Inoltre, Anecoop beneficerà della nostra specializzazione, della nostra competenza nell'export di questi prodotti e della nostra leadership nella produzione di drupacee in Catalogna. Il fatto è che Anecoop finora si è concentrata maggiormente sulla commercializzazione della frutta in Europa meridionale e nell'area orientale della Spagna. Il nostro rapporto con Anecoop era già molto buono prima che avviassimo la collaborazione - ha concluso Presseguer - quindi, in questo senso, le cose non sono cambiate molto".

Per maggiori informazioni:
Santi Bonet
Fruits de Ponent
Tel.: +34 973 791770
Email: sbonet@fruitsponent.com
Web: www.fruitsponent.com

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

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