Az. Agr. Paparoni

Limoni bio siciliani per i segmenti di nicchia

"Il nostro agrumeto si estende su 15 ettari di limoni delle varietà Femminello comune, Zagara bianca e di un femminello antico, volgarmente chiamato Cappuccio. Quest'ultima cultivar, peraltro la prima a essere stata piantata in azienda, eccelle per quantità e qualità nella produzione di primofiore ed è anche precoce, perché anticipa di oltre due settimane la Zagara bianca". Così Giancarlo Paparoni descrive la produzione della sua azienda di famiglia, che si tramanda da ben 4 generazioni.



Le origini dell'Azienda agricola Paparoni, situata nell'agro di Mirto (ME), immersa tra i Monti Nebrodi siciliani, sono sovrapponibili addirittura con gli inizi della stessa agrumicoltura intensiva italiana, attorno ai primi del 1900!.

La varietà cosiddetta Cappuccio si distingue per i contenuti in olio essenziale; anche il suo succo è molto abbondante, con un'elevata acidità. Queste caratteristiche ne fanno una varietà ricercata anche dalle aziende di trasformazione agrumaria.

Questo limone potrebbe ottenere in futuro l'indicazione geografica protetta (IGP) per la cui approvazione varie istituzioni pubbliche e private si stanno adoperando.


Giancarlo Paparoni

A completare le diverse varietà coltivate dall'azienda Paparoni, le arance della varietà Ovale calabrese (tardiva), che risulta essere molto apprezzata per la sua conservabilità post-raccolta e la sua succosità superiore, con un tenore zuccherino che si attesta mediamente sui 12/13 gradi Brix.


Foto: in alto a destra e sinistra si notano gli ulivi che un tempo, oltre a diversificare il reddito, servivano ad abbassare le temperature estive negli agrumeti e fungevano anche da frangivento.


"Le produzioni siciliane sono sempre più contaminate da cultivar straniere - lamenta Paparoni - ma non se ne capisce il motivo, dal momento che le varietà locali sono superiori non solo perché autoctone, ma perché oggettivamente hanno un succo di una qualità superiore".

Videointervista a Giancarlo Paparoni


"La richiesta di un limone perfettamente giallo - nota l'imprenditore - ha un effetto forse più immediato sul consumatore, ma di fatto non significa nulla perché il colore non ha nulla a che vedere con la maturazione e qualità del frutto".



Le coltivazioni aziendali sono rigorosamente biologiche, certificate dalla BioAgriCert di Bologna, e raggiungono i mercati esteri per il 90%, tra Inghilterra e Francia.

A breve l'azienda conta di esportare anche nei Paesi Bassi: infatti sono già state avviate le opportune interlocuzioni. Una parte della produzione è dedicata all'industria di trasformazione, che ne fa una sempre maggiore richiesta.


Sopra: Paparoni mostra la nuova fioritura che, a metà dicembre, testimonia i cambiamenti climatici in corso


I canali di commercializzazioni sono i distributori che all'estero operano nell'ambito del commercio alimentare di nicchia, come le piccole catene di supermercati e le piattaforme che servono direttamente i loro clienti on demand.

"Distribuire bene e con profitto i propri prodotti - continua l'imprenditore - non significa necessariamente soggiacere alle fredde logiche di mercato; piuttosto si concretizza nell'individuare una più equa forma per il produttore da una parte e per il consumatore finale dall'altra, che ha il diritto di acquistare un prodotto realmente commisurato al suo valore".



L'Azienda ingloba una graziosa struttura agrituristica (vedi foto sopra e sotto), che permette ai propri ospiti di vivere un percorso esperienziale fatto di sapori e profumi, come quelli intensi degli agrumi di Sicilia.



Contatti:
Azienda Agricola Paparoni

Piazza Merendino, 31
98071 Capo D'Orlando (ME) - ITALY
Tel.1: + 39 3384411556
Tel.2: +39 3920043188
Email: azcontura@gmail.com
Web: www.agricontura.it

Data di pubblicazione:



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