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Conclusa la prima edizione di Mac Fruit Attraction China

In Cina per farsi trovare pronti. Guarda tutte le foto da Shanghai!

Occorre venire in Cina, frequentare fiere e mercati, per farsi trovare pronti. Fra uno, due o tre anni anche per l'Italia si apriranno nuove opportunità commerciali con altri articoli oltre al kiwi e agrumi. E in quel momento si dovrà essere pronti, altrimenti saremo presto superati.

Guarda tutte le foto da Shanghai!


Francesco Cera
, direttore del Maap (Mercato agroalimentare di Padova) così ha motivato la sua presenza al Mac Fruit Attraction China del 22-24 novembre 2017 a Shanghai. "Prima o poi arriveranno altri protocolli d'intesa con la Cina, e in quel momento dovremo essere già pronti. Non si può pensare di organizzarsi solo quando si avrà il via libera. La strada va preparata prima. Queste missioni esplorative, i contatti presi, sono indispensabili per capire come muoversi".



Pochi giorni fa è stato annunciato (cfr. FreshPlaza del 8/11/2017) l'avvio del protocollo d'intesa per esportare pere italiane in Cina. Cosa positiva, ovviamente, ma servirebbero comunque delle priorità. Ad esempio: alla fiera a Shanghai, fra gli espositori, così come al mercato all'ingrosso, e presso due supermercati importanti, così come in rivendite in città, abbiamo visto tantissime mele, indice che è il frutto più consumato.

Guarda tutte le foto da Shanghai!


Di pere, o similari, neppure l'ombra, se non qualche nashi e qualche cassetta di Conference belga o olandese. Quindi: se ai cinesi le pere non piacciono, è ragionevole provare a venderle loro? Il fatto che neppure gli olandesi siano riusciti a imporre le pere (benché ci stiano provando, leggi qui), dovrebbe fare riflettere e concentrare gli sforzi su altri articoli.
Data di pubblicazione: