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"Finita la raccolta, le quotazioni delle mele "classiche" non soddisfano consorzio e produttori"

Dichgans (VOG): sullo scaffale servono scelte coraggiose; piu' spazio alle mele club

Il maggiore gruppo melicolo italiano, VOG, ha terminato la raccolta delle mele per questa campagna 2016/17. A conti fatti, considerate tutte le varietà prodotte dal consorzio di Terlano (BZ), il volume conferito è pressoché identico al 2015: +1% per l'esattezza. Minime variazioni per Gala, Golden Delicious a +5%, Red Delicious a -5%. Le eccezioni sono: le Granny Smith a -11%, e le Fuji, che quest'anno battono un -22%, a causa dell'alternanza produttiva: "Un peccato, perché la Fuji è una mela molto richiesta dal mercato", conferma Gerhard Dichgans, direttore di VOG. Segno positivo per tutte le mele club, in primis le Cripps Pink, che segnano un +12% sui volumi del 2015, che fu un anno di scarsa produzione.


Gerhard Dichgans, direttore di VOG, qui a Interpoma 2016, presso lo stand dedicato a yello®, la nuova mela club.

Volumi a parte, c'è però un'importante differenza tra questa e la passata campagna: "Quest'anno – riprende Dichgans - abbiamo notato un netto miglioramento da un lato nella qualità e colorazione delle mele, dall'altro nella loro conservabilità. Questo ci permetterà di poter pianificare meglio la campagna. Per le Gala, per fare un esempio, possiamo contare su 4/6 settimane di commercializzazione in più rispetto alla passata annata".

Ossia, spiega, "affrontiamo la campagna con tranquillità. I volumi di vendita, a fine novembre, sono uguali alla stessa data dell'anno scorso. Purtroppo, i prezzi di vendita sono di solo pochi centesimi di euro superiori alla stagione scorsa e, considerando che veniamo da due anni difficili, la situazione non ci soddisfa. Quello che ci fa sperare è che nella seconda metà della stagione venga pagata la qualità, il punto di forza dell'Alto Adige e che quest'anno abbiamo come non mai", spiega il direttore del consorzio melicolo.


La mela club recentemente presentata a Interpoma 2016: yello®.

"Dopo alcuni anni di continua erosione - analizza Dichgans - i consumi di mele stanno sì segnando un minimo miglioramento, ma la stessa Distribuzione Moderna punta ancora sulla unica e vecchia leva delle promozioni-prezzo a go go, rilevatasi incapace di invertire la tendenza negativa. E il risultato è uno solo: assottigliare la marginalità di tutta la filiera, e prezzi liquidati ai frutticoltori sotto i costi reali di produzione. Mi pare arrivato il momento di fare scelte coraggiose e di dare maggiore spazio alle nuove mele club (cfr. FreshPlaza del 19/09/2016), per recuperare consumatori delusi e disaffezionatisi delle varietà classiche".

"E' per questo che spingiamo tanto sulle mele club (proprio nei giorni passati è stata lanciata yello®, cfr. FreshPlaza del 28/11/2016): per riportare al consumo e per garantire margine a tutta la filiera", chiosa il vertice di VOG.


Gala marchiate Marlene, alias il marchio di VOG.

Su questo filone è partita in questi giorni la commercializzazione di una delle ultime varietà club prodotte in Alto Adige: envy® (cfr. FreshPlaza del 10/02/2016). Lanciata l'anno scorso, è una mela rossa, molto colorata, molto dolce e croccante. Quest'anno la produzione sarà di oltre 1.000 ton, quattro volte tanto quella dello scorso anno.

Contatti:
VOG - Consorzio delle Cooperative Ortofrutticole dell'Alto Adige
Email: info@vog.it
Web: www.marlene.it
Web: www.vog.it

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