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Premio Non Sprecare 2016: ha trionfato 'Smartphoners', il progetto premiato con 55 kg di prodotti biologici Alce Nero

Lo scorso 24 novembre 2016 si è svolto il gran finale della settima edizione del Premio Non Sprecare, l'iniziativa curata e ideata dal giornalista Antonio Galdo in partnership con la LUISS Guido Carli.



Sono stati premiati i cinque migliori progetti contro lo spreco, suddivisi nelle categorie: Personaggio, Aziende, Scuole, Associazioni e Istituzioni, Giovani. Oltre 100 le candidature ricevute da ogni parte d'Italia, a testimonianza della crescente attenzione dei cittadini verso i temi dello spreco, declinata quest'anno, non solo nelle tradizionali pratiche per il riciclo, ma in una visione più ampia di tutela e rispetto delle risorse, a partire dalla vita umana e di quella degli animali.

Alla cerimonia di premiazione è intervenuto il professore Marcello Di Paola, docente di Global Justice and Environment, Population and Sustainability LUISS, Direttore Scientifico del Premio. Giovane filosofo, esperto di teoria e pratica dei giardini, ha tenuto una lezione su "Conoscenza: la fragilità della risorsa illimitata", centrata sullo spreco dei beni immateriali.


L'intervento del professore Marcello Di Paola.

"Le risorse naturali sono scarse e non immediatamente rinnovabili", ha sottolineato Di Paola. "Invece la conoscenza è rinnovabile e condivisibile, illimitata nello spazio e nel tempo, quindi idonea all'arricchimento dell'altro da sé. Ciononostante è fragile; pertanto, maggiore conoscenza abbiamo di utilizzare le risorse, più possiamo gestire questa limitatezza in modo intelligente. Come? Approcciando le problematiche per fare di più, con attenzione, curiosità, rispetto, cura e impegno. Ogni specie, ogni mestiere, ogni cultura o lingua, opinione o stile di vita, ogni buona idea che lasciamo perdere è un'occasione perduta. Essere indifferenti alla conoscenza è un modo di ucciderla, e invece bisogna ibridare la conoscenza, combattere l'omologazione e contaminare le discipline per non sprecare un patrimonio culturale".



I benefici possono degli orti e dei giardini alla vita umana
Il Prof. Di Paola spiega: "Orti e giardini sono ottimi strumenti per esplorare e fronteggiare un significativo numero di problemi ambientali, in particolare la perdita di biodiversità e il cambiamento climatico, integrando sostenibilità ecologica, efficienza economica e giustizia sociale".

"Nel mio saggio 'Giardini globali. Una filosofia dell'ambientalismo urbano' ho sottolineato non solo il lato etico del lavoro in giardino – dove per etico si intende ciò che ha a che fare con il proprio carattere e con il proprio modo di vedere le cose, di agire e di vivere – ma anche il suo valore pubblico, morale e politico: dove per morale si intende ciò che riguarda il modo in cui trattiamo gli altri, e per politico ciò che riguarda i nostri modi di vivere insieme. Lavorare in giardino, in effetti, non solo abilita l'individuo allo stupore, ma gli richiede di stupirsi continuamente, anche di fronte al più infame dei parassiti o alla più indomabile delle erbacce: di mantenere un atteggiamento ravvicinato e inquisitivo, mai banalizzante, per evitare di sottostimare la complessità delle entità/sistemi/processi naturali con cui egli è coinvolto".



Il premio Non Sprecare
"Non Sprecare" è una vera rivoluzione che segna un cambiamento negli stili di vita, ma anche nuove opportunità di crescita economica e di lavoro per i giovani. Dalla sicurezza stradale, alla tutela degli animali indifesi, fino al riutilizzo degli scarti alimentari per l'orto della scuola e alla riqualificazione di spazi comuni.

Il riciclo degli scarti alimentari per gli orti bio e il riuso degli spazi comuni per scuole sostenibili, la tutela degli animali maltrattati, la formazione e l'educazione dei giovanissimi ai temi della sostenibilità, sono alcuni dei progetti premiati dall'Università Luiss, tra i cinque migliori progetti contro lo spreco, suddivisi nelle categorie menzionate più sopra.



Nella categoria Giovani
ha trionfato Smartphoners, la app ideata da un gruppo di ragazzi romani che premia chi guida in maniera intelligente e responsabile, premiata per la categoria Giovani. Educare alla guida sicura per se stessi e per gli altri, senza distrarsi al volante, ad esempio chattando con gli amici. Con questa app, più si guida in maniera corretta, più si accumulano punti che alla fine si trasformano in premi come buoni benzina fino a 1.500 euro.



La motivazione? "Un esempio di innovazione tecnologica che coniuga ricerca, potenziale economico e cambiamenti negli stili di vita ispirati all'obiettivo di Non sprecare. In questo caso anche la vita, considerando la drammatica quantità di incidenti stradali, anche mortali, che nascono da un uso sbagliato e compulsivo dei cellulari". Premio: 55 chili di prodotti biologici Alce Nero

Per la categoria Associazioni e Istituzioni, il premio è andato alla onlus Effetto Palla che con il lavoro della Clinica veterinaria Due Mari di Oristano, aiuta tutti gli animali abbandonati e vittime di maltrattamenti. Il nome dell'associazione nasce dalla cagnolina Palla trovata incastrata e quasi soffocata in una busta di plastica gettata per strada.

La formazione e l'educazione dei giovanissimi sono stati invece al centro dei due progetti selezionati per la categoria Scuola: il primo è Rimini Scuole Sostenibili, l'iniziativa didattico-educativa che promuovere un cambiamento condiviso, all'insegna di un futuro rispettoso dell'ambiente che ci circonda e di un'economia più equa, sensibile e responsabile.

Il secondo è un progetto dell'Istituto Tecnico per il Turismo Livia Bottardi di Roma che ha sviluppato, con esperimenti in laboratorio, metodi per utilizzare gli scarti di frutta della mensa scolastica come fertilizzante naturale da utilizzare per la concimazione dell'orto comune.
 
Lucart Spa, gruppo industriale italiano di respiro multinazionale, nato in provincia di Lucca, ha ottenuto il premio Aziende per il progetto Tetra Pak, che realizza prodotti in carta destinati al consumo quotidiano come tovaglioli e fazzoletti, attraverso il riutilizzo di fibre di cellulosa che vengono separata dal polietilene e dall'alluminio, mediante un processo produttivo privo di sostanze dannose e non inquinante.

Infine, il riconoscimento Personaggio dell'anno, è stato assegnato ad Antonella Agnoli (nella foto a destra), bibliotecaria veneziana che con la sua passione visionaria e impegno costante, è riuscita ad aprire biblioteche, in tutta Italia, trasformate in luoghi magici della conoscenza, ma innanzitutto della voglia di stare insieme.

Clicca su play per il video integrale del Premio Non Sprecare.

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