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Amazon Prime ha costruito una nuova cella di stoccaggio

Frutta e verdura online: ci sono enormi margini di crescita

"Food and Grocery comprati online valgono attualmente in Italia 600 milioni di euro con un aumento del 30% rispetto a un anno fa. E per la frutta e la verdura fresca siamo attorno a poche decine di milioni di euro. Il tasso di penetrazione è dello 0,35%. Si comprende bene quindi l'immenso sviluppo che potrà avere nei prossimi anni il segmento del cibo online". Così si è espresso Riccardo Mangiaracina, direttore dell'Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, durante la 12esima edizione del Premio Logistico dell'anno. La manifestazione si è svolta a Milano venerdì 25 novembre 2016 presso la sede della Camera di Commercio. A organizzare l'evento, Assologistica, l'associazione che raggruppa le aziende del settore.


Riccardo Mangiaracina del Politecnico di Milano.

"Il Food and Grocery – ha precisato l'esperto – è un comparto che si suddivide in tre voci: spesa da supermercato, enogastronomia, ristorazione. Il tutto, naturalmente, acquistato online. Nel 2016 gli ordini sono stati 8 milioni, per una media a scontrino pari a 73 euro".

Il fresco online, cioè frutta e verdura, secondo Mangiaracina, ha ampi margini di sviluppo e stanno crescendo le iniziative di vendita specialmente ad opera di nuove imprese, le cosiddette Start-Up. "Ma credo che a fianco delle Start-up – ha proseguito l'esperto – un ruolo sempre maggiore sarà giocato dai retailer tradizionali. Le grandi catene si stanno attrezzando, e alcune lo hanno già fatto, per vendere online anche il fresco".


Gli acquisti online (in Italia, in tutti i settori) sono passati da 8012 milioni del 2010 a 19649 del 2016

Però esistono delle criticità che, secondo il professore, risiedono per lo più nella logistica. "La sostenibilità economica per la vendita online dell'ortofrutta fresca sta nella logistica. Se non se ne hanno le dimensioni e i numeri, occorre affiancarsi a degli operatori per effettuare le consegne.


Ampi i margini di sviluppo per la frutta e verdura acquistata online.

Il convegno, perfettamente organizzato nei modi e nei tempi da Assologistica, ha avuto fra i relatori anche Simona Sisca, la responsabile di Amazon Prime in Italia. A margine del convegno le abbiamo chiesto come sta procedendo la vendita di ortofrutta fresca tramite il loro canale che, ricordiamo, è partita da meno di un anno, il 15 di febbraio (cfr. FreshPlaza del 17/02/2016).

"La commercializzazione di ortofrutta fresca tramite Amazon Prime – ha risposto – sta procedendo molto bene. Da quando lo abbiamo lanciato, abbiamo avuto un boom di vendite, segno che è stato molto apprezzato. Quasi ogni ordine ha inclusa frutta o verdura. I nostri clienti da tempo ci chiedevano di avere in assortimento queste referenze".


Simona Sisca, Amazon Prime
 
Riguardo ai fornitori, Simona Sisca ha sottolineato che "c'è molta attenzione affinché facciano parte di Amazon Prime solo aziende in grado di garantire alta qualità. C'è un alto livello di controllo da parte nostra".

E in Amazon la crescita della richiesta è testimoniata dalla logistica: "Abbiamo dovuto costruire una cella di stoccaggio dedicata solo all'ortofrutta fresca, inaugurata a fine ottobre. Eravamo partiti con dei frigoriferi ma, considerato l'aumento delle richieste, ci siamo dovuti organizzare" ha concluso.

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