Confeuro: in agricoltura l'Italia non deve puntare solo all'export
"Dalle ultime dichiarazioni del vice ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, si apprende l'intenzione del governo di sostenere il made in Italy con 60 milioni di euro; ma ad avere bisogno di risorse sono soprattutto gli operatori delle Pmi del comparto agroalimentare, che devono fare i conti con una contrazione del reddito che sta mettendo in ginocchio molte attività del settore".
"La sensazione – conclude Tiso – è che l'esecutivo veda nell'export l'unica soluzione per rilanciare il mondo agricolo; ma questo è un falso mito. Per una nuova stagione agricola serve favorire la ripresa dei consumi interni, ammodernare la filiera, eliminare la burocrazia inutile e approvare delle politiche agricole per sostenere le piccole e medie imprese agroalimentari".