Il Sudafrica raddoppia le esportazioni di agrumi in Oriente

Quest'anno è stato difficile per i produttori di agrumi sudafricani nella maggior parte dei mercati, in particolare nell'UE, a causa del problema della macchia nera degli agrumi (Citrus Black Spot). Justin Chadwick, dell'Associazione dei Coltivatori di Agrumi del Sudafrica, ha spiegato: "Abbiamo dovuto implementare una serie di misure che stanno rendendo più difficoltoso e più costoso l'invio degli agrumi verso l'UE, dove si stanno già considerando delle alternative".

Chadwick ha aggiunto: "Fortunatamente i mercati orientali stanno cominciando a crescere, con volumi raddoppiati per quest'anno. Questo riguarda anche la Cina, che prevedere rigidi requisiti, ma dove stiamo inviando molte arance e altri agrumi. Tuttavia alcuni mandarini e limoni sono sensibili alla refrigerazione e questo limita i volumi che possiamo inviare. Pare che ci sia una carenza nella fornitura di limoni in tutto il mondo e in Cina sono molto richiesti, perciò complessivamente abbiamo avuto un anno fantastico. Probabilmente avremmo potuto vendere il doppio del nostro raccolto di limoni."


Justin Chadwick (a destra) durante la fiera China FVF, con Anton Rabe (HortGro) e Richard Owen (PMA)

Ma allo stesso tempo i pompelmi continuano a deludere. Chadwick è convinto che "attualmente i consumatori non prediligono questo tipo di frutta. L'unica eccezione è la Corea del Sud, dove le nostre esportazioni sono aumentate notevolmente, passando da 60.000 cartoni (2013) a 400.000 cartoni quest'anno".

Per quanto riguarda le arance, quest'anno il Sudafrica ha ottenuto un raccolto record, raggiungendo 15,2 milioni di cartoni da 15 kg. Le condizioni di mercato sono state molto difficili, prima di tutto nell'UE, ma anche gli Stati Uniti hanno avuto un grande raccolto.

Secondo Chadwick, "il problema principale è che inviamo 45 milioni di cartoni all'anno verso l'UE e non c'è un altro mercato che possa assorbire tali volumi; l'UE richiede inoltre calibri e qualità molto specifici, che i mercati orientali non vogliono, perciò trovare mercati alternativi non è semplice".

Chadwick ha dichiarato che un paio di settimane fa le cifre relative alle esportazioni nella UE sono state inferiori del 14%; inoltre la produzione da parte dei suoi competitori nell'emisfero sud, come Australia e Sud America, è in aumento. "La competizione sul mercato degli USA, per esempio, che si basa su qualità e servizio, è enorme, ma offre anche opportunità a noi tutti per espanderci."

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto