Calano in termini di valore ma non di 'pezzi' venduti: il futuro saranno format piu' piccoli?

Frutta e verdura di IV gamma: in flessione le vendite al dettaglio in Italia

FreshPlaza, in collaborazione con IRI, azienda leader in materia di informazioni di mercato, analisi, soluzioni di business intelligence e consulenza, propone un nuovo appuntamento mensile: l'analisi dei dati sull'andamento delle vendite al dettaglio relative ai prodotti a peso fisso di IV gamma, sia frutta che verdura. Oggi vi presentiamo i primi dati, relativi a ottobre 2014 e confrontati con quelli dello stesso mese dell'anno precedente.



Verdura vs frutta
Prima di partire però serve una premessa. L'Italia non è il Nord Europa, dove i prodotti di IV gamma, soprattutto quelli a base di frutta, hanno una penetrazione e un andamento ben diverso; nel nostro Paese, se dici IV gamma dici verdure. I dati cumulativi IRI del periodo novembre 2013-ottobre 2014 non lasciano addito a dubbi. Per ogni confezione di frutta di IV gamma venduta ne vengono vendute ben 90 di verdura.

Meno soverchiante, ma comunque evidente, la disparità tra i due segmenti se invece delle unità vendute parliamo di valore di vendita. Nel periodo in esame il rapporto era di 1 a 50 a favore delle verdure di IV gamma: 14,3 milioni di euro contro 721,7, per un totale di quasi 736 milioni di euro nel periodo novembre 2013-ottobre 2014.


La proporzione in valore tra gli scambi di frutta e verdura di IV gamma nel periodo in esame: novembre 2013-ottobre2014.

Le verdure di IV gamma

Il comparto risulta in flessione, con un calo dell'1,9% rispetto allo stesso periodo precedente (novembre 2012-ottobre 2013). Allo stesso modo sono in flessione i volumi: 98.262.329 i chili venduti nell'ultimo periodo, con un -0,8% rispetto allo stesso periodo precedente.

Interessante però confrontare questo calo dei volumi con un aumento delle confezioni vendute: furono quasi 498 milioni le confezioni vendute tra novembre 2012 e ottobre 2013 contro le poco più di 502 milioni dell'ultimo periodo. A conti fatti, è un dato in aumento (+0,9%) - per quanto lieve - segno che ci si sta orientando verso confezioni dal taglio più piccolo.

Dei volumi di verdure di IV gamma venduti la stragrande maggioranza sono rappresentate da insalate (70.757.006 chili, peraltro l'unico dato in aumento), seguono le verdure da cuocere (16.478.261 chili), le crudite (10.315.447 chili) e infine gli aromi e gli snack/aperitivi (rispettivamente 354.092 e 357.520). Sono proprio quest'ultimi due prodotti ad aver registrato il calo più consistente, in entrambi i casi superiore al 9%.


In termini di volumi, sono le insalate a rappresentare il grosso delle verdure di IV gamma commercializzate al dettaglio in Italia.

Tra le insalate, risultano da segnalare le croccanti, che in un panorama contraddistinto dal segno meno sono l'unica tipologia a risultare in attivo, sia che si parli di valore (+0,1% arrivando a 335.797.188 euro), sia che si parli di volumi (si è arrivati a 47.658.308 chili, per un +1,5%). Lo stesso vale per il numero di confezioni vendute: +3,2% sul periodo precedente.

Sul packaging, da notare che delle 500 milioni di confezioni commercializzate tra novembre 2013 e ottobre 2014, quasi 400 milioni erano buste e più di 94 milioni vassoi.

Quelle riportate sopra sono alcune dinamiche considerando i dati IRI aggregati, ma che succede se invece prendiamo gli stessi dati disaggregati per zone geografiche d'Italia e per tipologia di punto vendita? Fanalino di coda risulta in tal caso il Sud, dove le verdure di IV gamma valgono un giro d'affari di quasi 84 milioni di euro, solo il 12% di quei 721 milioni di euro di cui parlavamo prima.

Nella classifica tra le zone d'Italia che spendono di più nel settore, al vertice figura il Nord Ovest; seguito, e forse questa è una sorpresa, dal Centro Italia (Sardegna compresa) che copre un quarto degli scambi: esattamente il 26,4%, con quasi 191 milioni di euro.


Le vendite di verdure di IV gamma divise per area geografica.

Se invece consideriamo la tipologia di punto vendita presso il quale il consumatore acquista i prodotti di IV gamma, emerge il predominio dei supermercati. E' qui infatti che avviene il 69% degli scambi in valore. Seguono i superette (punti vendita al dettaglio più tradizionali tra i 200 e i 400 mq) dove nel periodo in esame il volume degli scambi ha sfiorato i 99 milioni di euro (il 13,7% del totale). Per questo tipo di punti vendita va però segnalato che nel calo complessivo delle vendite sono quelli che registrano le flessioni maggiori rispetto al periodo novembre 2012-ottobre 2013: -6% in termini di valore, -4,7% in volumi e -4% in termini di unità vendute.


Le vendite al dettaglio di verdura di IV gamma (in termini di valore) nel periodo novembre 2013-ottobre 2014, a seconda della tipologia di punto vendita.

La frutta di IV gamma
In flessione anche il comparto della frutta di IV gamma che, come detto all'inizio, appare completamente marginale rispetto alla verdura. Anzi, in questo caso la flessione è più marcata perché tra novembre 2013 e ottobre 2014 lo scambio di questi prodotti si è attestato su poco più di 14 milioni di euro, mettendo a segno un calo dell'8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Flessione anche in termini di volumi: 1.410.444 chili, ossia -14,1% rispetto al periodo prima.

Come abbiamo evidenziato per le verdure di IV gamma, anche per questo tipo di frutta il dato in positivo arriva dal numero di confezioni scambiate: 5.534.739, con un +0,3%, marginale ma comunque positivo. In termini di packaging questa crescita è stata dettata soprattutto dall'aumento delle vendite delle vaschette (+11,7%) e delle vaschette di plastica (+4%), che peraltro rappresentano la stragrande maggioranza delle confezioni di vendita della frutta di IV gamma.

Se, come abbiamo fatto per la verdura di IV gamma, anche per la frutta andiamo a guardare quali sono le differenze per area geografica, di nuovo il Sud chiude la classifica, ma qui la quota percentuale è ancora più bassa e in termini di valore non arriva nemmeno all'1%. Netto il dominio economico del Nord Ovest d'Italia: è qui che avviene quasi il 60% delle vendite al dettaglio, espresse in euro, della frutta di IV gamma.


Le vendite al dettaglio di frutta di IV gamma divise per area geografica.

Le maggiori differenziazioni delle performance rispetto alla verdura arrivano dai luoghi di vendita. Di nuovo, sono i supermercati a far la parte del leone, seguiti da superette e ipermercati; c'è da notare come proprio nei superette le vendite siano in aumento, sia in termini di valore (+9,1% rispetto al periodo novembre 2012-ottobre 2013) che di confezioni vendute (+1,9%); in questo tipo di store un calo (-0,2%) di vendite lo si registra solo considerando i volumi.


Le vendite al dettaglio in termini di valore di frutta di IV gamma nel periodo novembre 2013-ottobre 2014, a seconda della tipologia di punto vendita.

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