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Mercato ortofrutticolo di Lusia (RO): mercato positivo per carote, lattughe, finocchi e sedano, stabili o in ribasso gli altri prodotti ortofrutticoli

Tornano abbastanza incerti da ottobre gli scenari commerciali e reddituali del settore ortofrutticolo. Dopo una leggera ripresa delle quotazioni nel mese di agosto e più sostenuta a settembre, si sono registrati segnali di affanno con ribassi dei prezzi nel mese di ottobre, confermato anche dai listini giornalieri, redatti dall'ufficio statistico del Mercato.

L'offerta di prodotto superiore alla media del periodo, grazie alle ottime condizioni climatiche, ha favorito un disinteresse della domanda, anche se la qualità si presentava con il giusto standard qualitativo.

Analizzando i principali prodotti trattati nel mese si evidenzia una consistente contrazione dell'offerta di aglio e un discreto aumento dei prezzi. La diminuzione dei volumi è dovuta in parte alla perdita del prodotto per le insistenti piogge dei mesi primaverili (marciume e difficoltà nella messa a dimora del prodotto) e in parte perché i produttori hanno preferito vendere il prodotto grezzo direttamente in campagna, evitando le notevoli spese di manodopera per la lavorazione. Solo le partite migliori, ottime pezzature, colore bianco candido e privo di radici, sono state conferite in mercato e ripagate da buone quotazioni.


Bieta da costa

Da ottobre si è raffreddato il mercato della bieta. Dopo mesi dove il prodotto ha registrato buone quotazioni, ha subito un calo dei prezzi in ottobre, anche se risultano in linea con quelli registrati ad ottobre 2013. Nel complesso i produttori valutano in modo positivo la coltivazione della bieta, sia per resa in quantità sia per resa economica.

Le carote hanno riscosso nel mese un buon successo presso il mercato. La domanda le ha richieste a ritmi sostenuti, favorendo un consistente rialzo delle quotazioni, che hanno toccato punte di oltre un euro e trenta/kg. Le carote della nostra zona vengono apprezzate dai commercianti acquirenti per alcune caratteristiche che le contraddistinguono: sono molto tenere da mangiare e conferite freschissime, riscontrabile dal colore verde acceso delle foglie e dall'arancio brillante del fittone.

In ribasso le quotazioni della catalogna, anche se risultano ancora abbastanza positive per i produttori. La domanda è apparsa tiepida costringendo i venditori ad abbassare i prezzi di vendita per non incorrere in rimanenze del prodotto.


Catalogna

Il cavolfiore ha registrato un buon aumento dei volumi conferiti e un prezzo in linea con quello di ottobre 2013. L'attività di scambio è stata particolarmente agevole e tutto il prodotto ha trovato una fluida collocazione, grazie a dei buoni parametri qualitativi associati ad un'elevata cura nel confezionamento da parte del produttore.

La produzione dei cavoli cappucci superiore alla media, ha comportato un leggero calo delle quotazioni. Buona la pezzatura e la qualità. A detta degli operatori il cavolo cappuccio rimarrà una coltura che garantisce un reddito costante, anche se modesto, alle aziende.

Il mercato dei finocchi è apparso piuttosto attivo. L'offerta ha incontrato un interessante riscontro da parte della domanda e le contrattazioni si sono concluse con prezzi in rialzo. Buona la qualità e la lavorazione del prodotto commercializzato.

Anche se l'indivia riccia e l'indivia scarola hanno realizzato quotazioni leggermente superiori a quelle di ottobre 2013, rimane sempre critica la situazione di mercato per questi ortaggi, in quanto i prezzi realizzati sono nettamente al di sotto dei costi di produzione. L'offerta è stata in flessione, fotocopiando l'andamento dei mesi precedenti.

Per le lattughe, ottobre è stato positivo con un interessante quantitativo conferito e un incremento, rispetto allo stesso periodo del 2013, del prezzo di vendita. La domanda ha confermato una vivacità negli acquisti, soprattutto per la varietà gentile e cappuccia, anche se i prodotti non sempre rispecchiavano gli standard qualitativi.

Da segnalare l'ottimo andamento delle lattughe IGP sia a livello quantitativo sia a livello di quotazioni. Il prodotto che in questo periodo è coltivato in coltura protetta, ha garantito all'acquirente tutte le caratteristiche qualitative, realizzando mediamente dai 30 ai 40 centesimi/kg in più rispetto alle quotazioni delle lattughe coltivate in modo tradizionale. Pure le quantità conferite sono risultate in aumento, spinte da una richiesta sempre maggiore.

Il mercato della patata americana è apparso piuttosto fiacco con una domanda distaccata. Le contrattazioni sono avvenute su prezzi in costante ribasso, anche se il prodotto conferito era di buona qualità.

Male anche ottobre per le patate, confermando la critica situazione registrata nel 2014. Le ultime quantità immesse sul mercato hanno registrato prezzi al ribasso e quasi mai superiori ai 20 centesimi/kg.

Si conferma un discreto interesse della domanda per il porro che ha favorito un rialzo delle quotazioni. Si registra una flessione dei volumi conferiti.

Una richiesta attiva, soprattutto nella seconda parte del mese, ha fatto lievitare le quotazioni del prezzemolo. In leggero calo le quantità, rispetto a quelle registrate ad ottobre 2013.

Procede bene la raccolta del radicchio. Lo scambio è avvenuto in modo sostenuto e le quotazioni hanno riportato il segno più. Una flessione del prezzo si registra solo per il tipo Verona.

Positivo il trend commerciale per il sedano sia bianco che verde. Le due varietà hanno realizzato buone quotazioni e superiori a quelle di ottobre dello scorso anno. Sempre buona la lavorazione e il profilo qualitativo. La maggiore quantità del prodotto conferito è ad un unico strato.

La domanda ha mostrato uno scarso interesse per gli spinaci, influenzando in negativo le quotazioni. Pure le quantità commercializzate hanno subito una flessione.

Abbastanza fluido il collocamento delle poche quantità di zucchini. I prezzi sono risultati in aumento a conclusione di un'annata non troppo esaltante.

Mercato soddisfacente per le zucca delica dalla caratteristica forma tondeggiante con buccia verde scuro striato. La polpa è di un colore arancione, soda e dolce. La domanda ha premiato queste caratteristiche che soddisfano molto i consumatori. Al contrario le quotazioni per la varietà violina sono state sottotono e inferiori alle quotazioni di ottobre 2013. La richiesta discontinua ha creato giacenze di prodotto in mercato.

Continua anche con ottobre il disinteresse della domanda per tutte le varietà di mele. L'annata per questo prodotto si può definire disastrosa con un netto calo delle quotazioni anche per il mese in oggetto. La situazione economica per le aziende che producono mele risulta molto critica.

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