Spagna: il platano delle Canarie mantiene una quota di mercato del 70%

Le Canarie esportano ogni anno 360.000 tonnellate di platani (banane), mantenendo la propria quota di mercato nonostante la crisi economica. Si registra un lieve calo dei consumi rispetto alle banane latinoamericane, ma il prodotto resta comunque leader sul mercato spagnolo.

La maggioranza dei produttori sono ottimisti malgrado le difficoltà, tenendo in considerazione che il mercato interno spagnolo assorbe il 90% della produzione isolana, percentuale che negli ultimi anni si è mantenuta costante grazie anche alla buona qualità del prodotto.

Domanda sostenuta
Le campagne pubblicitarie e promozionali lanciate ogni anno da Asprocan (Associazione di produttori di platani e banane delle Canarie) sono fondamentali per il mantenimento della quota di mercato.

"I consumatori apprezzano il platano delle Canarie e sono disposti a pagare 15 o 20 centesimi in più al chilo rispetto alle semplici banane".

I platani sono il principale prodotto agricolo esportato dalle Canarie. 9.000 ettari di terreni sono dedicati alla produzione del frutto, attività che è la principale fonte di impiego per 8.500 produttori, 12.000 lavoratori diretti e 25.000 indiretti.

Recupero nel 2013
Nel 2013, sono state esportate 11.000 tonnellate in più rispetto all'anno precedente. Secondo i produttori Asprocan, solamente lo 0,26% delle spedizioni sono dirette al mercato internazionale, Regno Unito in testa.

L'incremento delle vendite del 2013 ha alleviato le perdite del 2012 causate dai temporali, che danneggiarono 25.000 tonnellate.

Fonte: Valenciafruits


Traduzione FreshPlaza Italia. Tutti i diritti riservati.

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