"L'applicazione di sali di potassio prima della raccolta riduce l'incidenza di muffa grigia sull'uva da tavola "Italia"

L'uva da tavola "Italia" è la varietà più coltivata e più consumata non solo in Italia, ma anche in Brasile; essa è molto apprezzata per il suo gusto dolce. Durante la fase post-raccolta, le infezioni fungine che si manifestano possono causare ingenti perdite dal 30 al 50%, di queste la più grave è la muffa grigia, causata da Botrytis cinerea, la cui infezione può avvenire già in campo durante la fioritura ed alla raccolta.

Il Dr Yussef Khamis, ricercatore presso l'istituto di Patologia Vegetale di Giza (Egitto), ed il Dr Ruffo Roberto Sergio, ricercatore presso il Dipartimento di Agronomia dell'Universidade Estadual de Londrina (Brasile), hanno valutato l'efficacia di alcuni Sali di potassio e di calcio, applicati sull'uva da tavola "Italia" prima e dopo la raccolta, nel controllare lo sviluppo della muffa grigia.

Per lo studio sono stati confrontati 8 sali: solfato di potassio (SP), sorbato di potassio (SoP), carbonato di potassio (CP), bicarbonate di potassio (BP), solfato di calcio (SC), chelato di calcio (ChC), cloruro di calcio (CC) e silicato di calcio (SiC).

Lo studio è stato realizzato prima in vitro e poi in campo. Dai test in vitro, i sali SoP, CP, BP e ChC hanno inibito completamente lo sviluppo del micelio.
La parte di studio realizzata in pieno campo sull'uva naturalmente infetta consisteva nel valutare non solo l'efficacia dei Sali ma anche la strategia di applicazione. I Sali (1% p/vol.) sono stati distribuiti confrontando 3 modalità:
  1. spray una settimana prima della raccolta;
  2. immersione dell'uva nella soluzione salina dopo la raccolta;
  3. trattamento combinato spray in pre-raccolta seguito da immersione post-raccolta.
L'incidenza della muffa grigia sull'uva è stata valutata dopo 30 giorni di conservazione a 2°C e 90-95% UR, seguita da altri 7 giorni di shelf-life a 22°C.

Dalle analisi è emerso che tutti i sali sono risultati efficaci nel controllare l'infezione fungina se confrontati con la tesi di controllo (= uva trattata con acqua) indipendentemente dalla strategia di distribuzione. La percentuale di riduzione dell'infezione è variata dal 77 al 100% con la distribuzione in pre-raccolta, dal 91 al 98% con la distribuzione combinata pre- + post-raccolta, dal 61 al 100% con la distribuzione in post-raccolta.

I Sali di potassio, in particolare BP e SoP, sono risultati i Sali più efficaci poiché hanno inibito completamente il micelio distribuiti prima o dopo la raccolta e non hanno avuto impatto negativo sulla qualità degli acini.

Inoltre, i ricercatori hanno stimato che con 8-10 kg di bicarbonato di potassio (BP) è possibile trattare un ettaro di vite riducendo i costi di difesa fino a 10 volte rispetto a quelli attualmente sostenuti utilizzando solamente fungicidi di sintesi.

I ricercatori concludono che l'applicazione di Sali appena prima della raccolta potrebbe essere una strategia efficace per minimizzare le infezioni fungine durante la conservazione post-raccolta.

Fonte: Youssef K., Ruffo Roberto S., "Applications of salt solutions before and after harvest affect the quality and incidence of postharvest gray mold of 'Italia' table grapes", 2014, Postharvest Biology and Technology, Vol. 87, pagg. 95-102.

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